Confermate le criticità per affidamento in house degli asili nido comunali
Asili nido Taranto, Gemma e Ligonzo (CISL fp): “l’AgCom conferma le criticità già evidenziate dalla CISL FP”
“La Regione Puglia chiarisca la propria posizione in merito all’iscrizione al Catalogo telematico regionale dei servizi educativi del Comune di Taranto”
Taranto, 26.05.2026 - La CISL FP del Comune di Taranto prende atto con particolare attenzione del parere reso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) nell’ambito del procedimento AS2166 relativo all’ipotesi di affidamento in house della gestione degli asili nido comunali.
Le osservazioni formulate dall’Autorità Antitrust
confermano, in larga parte, le valutazioni e le criticità che la CISL FP aveva
già evidenziato sia durante l’assemblea del settore educativo sia nel corso
dell’incontro istituzionale con l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott.ssa
Maria Lucia Simeone, alla presenza del Segretario Generale e del Direttore
Generale del Comune di Taranto.
L’Autorità ha infatti ribadito che il ricorso all’in house richiede una valutazione comparativa seria e documentabile, la dimostrazione della convenienza economica, la verifica dell’effettivo miglioramento del servizio e il rispetto dei principi di concorrenza, efficienza, economicità e buon andamento dell’azione amministrativa.
“Si tratta delle stesse criticità che la CISL FP ha evidenziato negli ultimi mesi, sottolineando come il Comune di Taranto disponga già di personale educativo qualificato, strutture dedicate e professionalità pubbliche consolidate”, prosegue Fabio Ligonzo. “La CISL FP ha inoltre richiamato i rischi legati a eventuali modelli societari, tra cui duplicazioni organizzative, aumento dei costi, frammentazione delle responsabilità e possibili contenziosi sul personale, senza un reale valore aggiunto rispetto alla gestione diretta del servizio.”
L’AGCM evidenzia che un’eventuale esclusione della società in house dal Catalogo telematico regionale dovrebbe essere adeguatamente motivata, evitando discriminazioni tra operatori pubblici e privati. Un passaggio che conferma la complessità della vicenda e la necessità di scelte trasparenti e rigorosamente motivate. “Il tema centrale resta la tutela del servizio educativo, della continuità pedagogica e delle professionalità comunali”, aggiunge Fabio Ligonzo.
In questo percorso assume particolare rilievo anche l’impegno della CISL FP Puglia e del suo Segretario Generale Aldo Gemma, che ha formalmente chiesto alla Regione Puglia chiarimenti rispetto alla possibile iscrizione dei servizi educativi del Comune di Taranto al Catalogo telematico regionale, alla luce delle osservazioni formulate dall’AGCM.
La CISL FP Puglia ha infatti evidenziato la necessità di approfondire la sostenibilità organizzativa del modello proposto, la compatibilità con il sistema regionale dei servizi educativi, la tutela del personale attualmente impiegato e la coerenza con i principi di efficacia, economicità e qualità del servizio pubblico.
“Il futuro degli asili nido comunali riguarda il modello pubblico dei servizi educativi, il diritto delle famiglie, la valorizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori e la qualità dell’offerta educativa cittadina. Continueremo a chiedere trasparenza, partecipazione e confronto preventivo su ogni scelta che incide sul futuro del sistema educativo comunale”, concludono Fabio Ligonzo e Umberto Renna, Segretario Territoriale CISL FP Taranto Brindisi, che sostiene e supporta tutte le iniziative sindacali messe in campo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori pubblici.
Fabio Ligonzo
Segretario Aziendale Cisl FP Puglia
Aldo Gemma
Segretario Generale Cisl FP Puglia

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