Taranto – Giornata dei civili della Difesa
Difesa. CISL FP: “Domani anche a Taranto la giornata del personale civile.
Un rituale che si prende gioco dei lavoratori e del paese
Roma, 21 maggio - "L'annuale celebrazione della 'Giornata del personale
civile' di domani, 22 Maggio, rappresenta il solito rituale in cui dirigenti
civili e militari, come sempre da anni, reciteranno in tutti gli enti le stesse
parole vuote, smentite poi dai loro stessi comportamenti nei restanti giorni
dell'anno".
Lo dichiara, in una nota stampa il Coordinamento Nazionale Difesa della Cisl
Fp.
"Siamo in presenza di lavoratrici e lavoratori a cui si continuano a
negare risposte su un programma di incremento degli organici a 30.000 unità,
ora ridotti a meno di 20.000 a cau-sa della legge 244/12, da tutti rinnegata,
che sta trascinando al collasso l’intero sistema.
Siamo da anni in attesa di una svolta che non c'è. In Europa i dipendenti
civili sono quattro volte quelli del nostro paese ed assolvono funzioni
tecniche, logistiche e amministrative, da noi svolte da militari sottratti ai
loro compiti operativi, o privatizzate con una moltiplica-zione dei costi a
carico della collettività.
Sarà naturale l’indignazione quando ascolteremo le solite promesse non
mantenute o le dichiarazioni sull’importanza del personale civile non seguite
da fatti concreti”, spiega.
“La realtà è diversa - proseguono -. Civili sempre più emarginati e ridotti nel
numero, una riforma dei transiti dai ruoli militari a quelli civili che è
diventata una chimera, straordinari non pagati nel disinteresse di tutti,
risorse che non arrivano per prestazioni già rese da me-si, concorsi lenti e
farraginosi gestiti da terzi non in grado di reclutare tecnici, mentre le
rappresentanze sindacali non sono state neppure ascoltate nella elaborazione
della pro-posta di Riforma delle Forze Armate”.
"I dipendenti civili – conclude la nota – sono diventati invisibili.
Ospiti di un sistema che non li accetta salvo lodarne le virtù una volta
l’anno. Siamo il fana-lino di coda d'Europa ed è ora che il vertice politico e
le forze parlamentari intervengano seriamente, avvertendo il dovere
istituzionale di rispondere ai lavoratori della Difesa”.

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente