Taranto non è civile se ha barriere
Troppe barriere ostacolano la Civiltà a Taranto, Osservatorio OCAM in piazza il 23 maggio.
Sabato 23 maggio, si terrà la prima di una serie di iniziative
per sensibilizzare la cittadinanza e l'amministrazione comunale sui problemi
creati dalle barriere architettoniche che i lavori sbagliati per la BRT
continuano ad incrementare.
Daremo massima diffusione, anche su altre testate di questa iniziativa.
Sabato 23 Maggio, l’Osservatorio civico O.C.A.M. e
l’associazione Dis-Education saranno in piazza Maria Immacolata (Taranto), per
incontrare la cittadinanza, illustrare i problemi legati ai 40 anni di ritardo
nell' attuazione della legge nazionale sui PEBA e sottolineare i problemi
causati dai lavori per la BRT. Lavori progettati ed eseguiti senza considerare
le normative comunitarie nonostante le numerose segnalazioni inoltrate via Pec
dal nostro Osservatorio Civico per l’Accessibilità e la Mobilità (OCAM); dalle
ore 17,00 alle ore 20,00.
Disagi che riguardano tutti i cittadini, in
particolare persona con disabilità, anziani e bambini.
Al nostro fianco ci sarà anche l’associazione Disabili
Attivi con la raccolta firme per l’esposto alla procura per la mancata
attuazione dei PEBA. In piazza per dare un segnale forte e chiaro ad una
amministrazione che preferisce ignorare i problemi invece di cercare punti
d’intesa e soluzioni. Non ci fermeremo davanti all’indifferenza, la mobilità
accessibile è una questione di Civiltà, per questo ci rivolgiamo a tutti i
cittadini.
Il banchetto informativo nasce dalla collaborazione di:
associazione Dis-Education, associazione Disabili Attivi, associazione Hermes
Academy, Arcigay Taranto e la rete di associazioni aderenti a O.C.A.M.
(Osservatorio Civico per Accessibilità e Mobilità.

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