White and Torn” è il nuovo singolo dei Flame Parade
FLAME PARADE | 'White and Torn' è il nuovo singolo: vulnerabilità, consapevolezza, corpi, femminilità. In uscita 15 maggio, per Materiali Sonori
“White and Torn” è il nuovo singolo dei Flame
Parade, in uscita venerdì 15 maggio per Materiali
Sonori.
Un brano che racconta la fragilità, spesso invisibile, che si cela
dietro l’essere donna, in un mondo che pretende performance, bellezza,
perfezione.
Attraverso un’esperienza personale legata a una diagnosi di endometriosi, il
brano esplora i sentimenti che emergono nel momento in cui si è costrette a
fare i conti con la propria vulnerabilità, con la propria immagine che cambia
all’improvviso.
Più che della malattia in sé, “White and Torn” parla di quell’istante in cui ci
si scontra con la consapevolezza, imprevedibile e brutale, che non c’è
più tempo per scegliere chi diventare o che direzione dare alla propria vita. Al
suo interno vivono la rabbia e la frustrazione di chi cresce sentendosi
ripetere “Devi fare un figlio”, come se il valore di una donna potesse essere
racchiuso in quell’unica aspettativa. Eppure, in tutto questo sentirsi
combattute e divise (“torn”, appunto) c’è spazio per la
dolcezza, lenta e difficile, dell’imparare ad amare il proprio corpo.
“Nel 2023 ho scoperto di avere l'endometriosi - racconta Letizia
Bonchi, autrice del testo - Questa canzone nasce da lì, da
quella diagnosi, e parla della fragilità di scoprirsi umani. Il mio corpo mi ha
costretta a guardarmi in faccia: ho cercato di capire cosa volesse dire per me
essere donna e quale significato dare a questa mia dimensione. Ho ragionato su
quanto l'etichetta che ti affibbia un referto medico possa farti cambiare
prospettiva su molte cose e ho cercato di trovare un posto mentale per
metabolizzare e guarire, per lasciar cadere “le cascate” di pensieri che mi
affollavano la testa. Come dico nel brano, siamo animali, nel senso più
viscerale del termine: non possiamo controllare quello che ci succede e ci sono
limiti che il nostro corpo ci impone e che dobbiamo imparare ad accettare, con
amore e tolleranza. Perché il corpo è l'unica casa certa che abbiamo, ed è
imperfetta e meravigliosa”.
Il singolo si muove su chitarre distorte, quasi liquide, in
un'atmosfera eterea, che cresce sempre di più, quasi a bilanciare la
vorticosità ipnotica del precedente “Criminal Gospel”.
Le due tracce anticipano il quarto disco dei Flame Parade, atteso dopo
l’estate, che riporta il progetto a una dimensione più essenziale e diretta,
aprendo un nuovo capitolo dopo “Cannibal Dreams”, l’album che ha portato
la band in tour per oltre 40 date tra Italia e Stati Uniti.
Registrato al Playpen Studio di Bristol con il
produttore Ali Chant (King Hannah, Perfume Genius, Dry
Cleaning, Yard Act), il nuovo lavoro è caratterizzato da uno sguardo lucido sul
presente, è una tela che lascia filtrare più luce tra le trame sonore. Pur
mantenendo la ricchezza degli arrangiamenti e le consuete stratificazioni
atmosferiche, i Flame Parade scelgono di avvicinarsi: accorciano le
distanze e si mostrano emotivamente più scoperti. E questo brano ne è la prova.
BIOGRAFIA
I Flame Parade attraversano indie rock, dream pop e suggestioni folk con
un’identità sonora in costante trasformazione, definendo nel tempo un
linguaggio sempre più personale.
Dopo l’esordio con "A New Home" (2016), il
quintetto toscano torna nel 2020 con "Cosmic Gathering", un lavoro
che fonde le radici new folk del gruppo con sonorità pop dal respiro
internazionale, ampliando ulteriormente il proprio orizzonte sonoro.
Le atmosfere eteree e sognanti che caratterizzano i primi
lavori della band si sviluppano ulteriormente in "Cannibal Dreams"
(Materiali Sonori, 2023), prodotto da Matilde Davoli: un disco che segna un
deciso passo in avanti in termini di identità artistica e profondità
espressiva.
I Flame Parade si distinguono anche per l’intensità e la
forza evocativa dei loro live: nel 2025 intensificano l’attività dal vivo con
oltre 40 concerti tra Europa e Stati Uniti, arrivando fino al New Colossus
Festival di New York.
.jpg)

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente