DJ Jad, Wlady e Shorty Shok cantano l’estate che manda in crisi le coppie
Un’icona del rap italiano, un producer multiplatino e una delle firme più trasversali della scrittura pop contemporanea uniscono tre percorsi diversi in una canzone estiva lontana dalla cartolina patinata, dove il sole diventa l’alibi perfetto per ogni deriva sentimentale
Esce venerdì 29 maggio “Colpa del Sole”, il nuovo singolo
di DJ Jad, Shorty Shok e Wlady, una collaborazione nata in
studio in modo spontaneo, dopo anni di incroci, intenzioni rimandate e la
volontà di mettere insieme tre identità artistiche diverse dentro una canzone
che racconta l’estate senza aderire alla sua immagine più patinata.
Il brano sarà presentato in anteprima nazionale il 26 maggio
allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, in occasione de “La
Notte dei Leoni”, serata di sport, intrattenimento e solidarietà con le
leggende del calcio e volti noti del mondo dello spettacolo. L’appuntamento
sosterrà la ricostruzione del teatro del carcere minorile di Nisida e
le attività della Fondazione Santobono Pausilipon, con un messaggio rivolto in
particolare ai giovani, tra inclusione, legalità e contrasto alla violenza.
Qui la stagione calda non è la solita fotografia da
spiaggia, aperitivo e libertà senza conseguenze. È una temperatura che sale
anche dentro i rapporti, un accumulo di desiderio, stanchezza, attrazione,
nervosismo, aspettative sociali e piccoli cedimenti quotidiani. Il sole diventa
il grande alibi di tutto ciò che sfugge di mano: spoglia, confonde, espone,
manda in crisi le coppie, altera le distanze, rende più nitido e visibile
quello che durante il resto dell’anno rimane coperto, schermato dalla routine e
tenuto sotto controllo.
Mentre ogni estate si riempie di brani pensati per accompagnare la stagione più consumata dell’anno, chiedendo alla musica di diventare colonna sonora, ritornello e corsa al tormentone, “Colpa del Sole” sceglie un’altra angolazione, raccontando il caldo come una condizione che abbassa le difese facendo saltare ogni filtro, il divertimento come territorio pieno di inciampi e la leggerezza come forma intelligente di lettura del presente.
Il ritornello, «Colpa del sole che ti fa spogliare e manda
in crisi quelle coppie innamorate», fotografa un’estate ironica, fisica, un po’
scombinata, dove l’attrazione convive con il caos, la voglia di evasione con i
rapporti che si complicano, la promessa di libertà con la sensazione che basti
davvero poco per perdere equilibrio.
Con un testo ironico, pieno di dettagli e frasi che sembrano
nate per restare addosso, “Colpa del Sole” mette in fila una serie di elementi
— il mare, l’alta marea, le coppie in crisi, le zanzare, il tiramisù, Santa
Claus che manca già sotto il sole — e li trasforma in una piccola commedia
sentimentale estiva, dove tutto sembra sorridere ma niente è davvero innocuo.
«L’amore non finisce, ha solo finito i giga» è una delle immagini più efficaci del brano: una battuta che intercetta il modo in cui oggi anche i sentimenti sembrano passare attraverso connessione, disponibilità immediata, notifiche, attese, risposte, assenze. Una frase in un pezzo, certo, ma anche la fotografia di relazioni sempre accese eppure spesso instabili, condizionate dalla reperibilità continua e da quel bisogno di conferme immediate che spesso finisce per complicare anche ciò che sembrava semplice.
Alla base di “Colpa del Sole” c’è l’incontro tra tre percorsi diversi ma comunicanti.
DJ Jad, nome centrale nella storia del rap italiano e membro
fondatore degli Articolo 31, porta con sé un background che attraversa oltre
trent’anni di musica, dagli esordi dell’hip hop nel Belpaese alla stagione dei
grandi successi nazionali, fino al ritorno del duo sul palco del Festival di
Sanremo nel 2023. La sua figura appartiene a quella generazione di artisti che
ha contribuito a portare il rap fuori dalle nicchie, rendendolo un linguaggio
popolare, capace di parlare a pubblici molto diversi senza perdere la propria
matrice.
Accanto a lui c’è Wlady, suo fratello minore, DJ e producer
dalla lunga esperienza, già presente nella storia degli Articolo 31 con scratch
e collaborazioni, poi autore di un percorso che lo ha portato a firmare
produzioni di grande impatto commerciale. Nel suo curriculum convivono club
culture, pop, dance, rap e mainstream: da “Maria Salvador” di J-Ax, brano
certificato multiplatino, fino a “Disco Paradise” con Articolo 31, Fedez e
Annalisa, tra i successi più rilevanti degli ultimi anni.
Il terzo asse del progetto è Shorty Shok, artista, autore e
produttore classe 1992, fondatore del Nibiru Studio. Cresciuto tra rap,
pop punk, reggaeton e scrittura melodica, nel corso degli anni ha lavorato come
autore, producer e vocal producer accanto a nomi importanti della scena
italiana, da Vegas Jones a Grido, J-Ax, Gemelli DiVersi e Mondo Marcio,
affinando una cifra che connette immediatezza, produzione contemporanea e
attenzione alla voce.
“Colpa del Sole” nasce proprio da questo punto di contatto:
il bagaglio di chi ha attraversato stagioni decisive della musica italiana, la
competenza produttiva di chi sa leggere il linguaggio pop senza appiattirlo, e
lo sguardo di una generazione abituata a muoversi tra generi, formati e
immaginari differenti.
«Era da tanto tempo che dicevamo di volerci beccare in
studio, poi finalmente è successo in modo molto naturale - raccontano gli
artisti -. Ci siamo trovati, abbiamo iniziato a confrontarci sulle sensazioni
legate all’estate, e da lì è nata “Colpa del Sole”. Fin da subito ci
interessava raccontare il lato meno patinato della bella stagione, quello fatto
di caldo insopportabile, aspettative sociali e rapporti che sotto il sole
sembrano complicarsi ancora di più, però con leggerezza e ironia.»
Il brano lavora su una contraddizione specifica, quella per
cui l’estate viene narrata da anni come il tempo del piacere, della
spensieratezza obbligatoria, ma nella vita reale è spesso anche il momento in
cui tutto si accentua. Le coppie litigano di più, le assenze pesano di più, il
corpo viene esposto di più, il confronto sociale aumenta, il desiderio si
confonde con il bisogno di fuga. “Colpa del Sole” trasforma questa dicotomia in
una canzone dalla scrittura brillante e dal sound pensato per entrare sottopelle
senza rinunciare al dettaglio.
«Per noi rappresenta qualcosa di molto vero e
spontaneo - concludono DJ Jad, Shorty Shok e Wlady -. È una canzone che
usa leggerezza e ironia per raccontare sensazioni reali, quelle piccole
contraddizioni che spesso ci portiamo dietro, soprattutto d’estate.»
Il videoclip ufficiale, in uscita nel corso delle
prossime settimane, vedrà la partecipazione di cameo importanti dal mondo dello
spettacolo. La clip accompagnerà il progetto in una seconda fase, ampliandone
l’immaginario visivo e rafforzando il carattere corale della release.
Il brano sarà inoltre accompagnato da un tour, le cui date
verranno annunciate nel corso delle prossime settimane attraverso i canali
social ufficiali degli artisti. Un ulteriore sviluppo live per una release
pensata non solo come singolo estivo, ma come progetto capace di proseguire il
proprio racconto anche sul palco, nel contatto diretto con il pubblico.
Con “Colpa del Sole”, DJ Jad, Shorty Shok e Wlady firmano una canzone estiva che non cerca la perfezione della stagione, ma il suo lato più disordinato e ironico: quello in cui il caldo diventa una scusa, il desiderio un incidente felice, l’amore una connessione che ogni tanto salta, e il sole il colpevole ideale di tutto ciò che non riusciamo più a controllare.

.jpg)
.jpg)
Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente