Lavoratori Call center Enel, vanno tutelati!
Vertenza lavoratori call center commessa ENEL, vanno tutelati i lavoratori.
Il Partito Democratico rinnova il proprio sostegno ai
lavoratori pugliesi assunti nei call center della commessa Enel, riconoscendo
l'elevata professionalità e il contributo essenziale garantito dai 2500
operatori delle province di Taranto, Lecce e Bari.
A tal proposito, occorre ricordare che siamo prossimi alla gara sul Front Office di Enel e, se per il back Office il nostro territorio sarà interessato da un numero minore di lavoratori, con il Front Office le ULA aumenteranno in maniera esponenziale.
Le rassicurazioni pubbliche del committente ENEL non sono
sufficienti a dissipare le preoccupazioni e a placare gli animi dei lavoratori
che rischiano concretamente di “ritrovarsi a casa” nonostante i bilanci
positivi registrati dall'azienda committente.
Una situazione resa ancor più inaccettabile dal processo di riorganizzazione aziendale che prevede la sostituzione del lavoro umano con sistemi di IA.
Occorre intervenire con urgenza attraverso politiche regionali che promuovono un'innovazione tecnologica responsabile, garantiscono una transizione verso l'uso etico dell'IA ed evitano irreversibili ripercussioni sulle ULA (unità lavorative annue) e sul tessuto produttivo, economico e occupazionale della nostra regione.
Questa allarmante vicenda, che coinvolge lavoratori del front Office e del back Office, ci ha indotto alcune settimane fa a presentare una mozione che impegna la Regione Puglia all’avvio di un’azione istituzionale orientata verso la tutela delle risorse umane attraverso ogni utile iniziativa nei confronti di Enel e di cui, quasi certamente, ne discuteremo nel prossimo Consiglio Regionale.Il nostro impegno è chiaro: difendere il lavoro, proteggere
le persone, governare l'innovazione senza lasciare indietro nessuno.
Consigliere Regionale


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