Taranto – La nuova mobility free per tutti
Lettera aperta da parte delle varie associazioni che si occupano di disabilità al Sindaco di Taranto perché la cantierizzazione spinta per i Giochi del Mediterraneo e la nuova mobility urbana con BRT crea disagi.
DIS-EDUCATION, l’Osservatorio Civico per l’Accessibilità e la Mobilità (OCAM), la rete Disability Pride Taranto, associazioni, cittadini e cittadine intendono manifestare profonda preoccupazione rispetto alle condizioni di accessibilità, sicurezza urbana e mobilità presenti nella città di Taranto e alle criticità emerse nell’ambito degli interventi pubblici attualmente in corso.
Tale condizione incide quotidianamente sulla vita delle persone con disabilità, degli anziani, dei bambini, delle famiglie e di tutti i cittadini che oggi si trovano a vivere difficoltà costanti negli spostamenti e nella fruizione degli spazi urbani. In molti casi si registrano situazioni che possono determinare condizioni di pericolo concreto e discriminazione indiretta.
Particolare preoccupazione desta inoltre il progetto BRT e, più in generale, l’insieme degli interventi finanziati attraverso fondi pubblici e risorse PNRR, rispetto ai quali emergono dubbi rilevanti in merito alla reale integrazione dei principi di accessibilità universale, all’attuazione dei PEBA e alla conformità degli interventi rispetto agli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Nonostante le richieste di confronto già avanzate da cittadini e realtà associative del territorio, ad oggi non risulta attivato alcun percorso strutturato di ascolto, coprogettazione e partecipazione sui temi dell’accessibilità e della mobilità inclusiva.
Riteniamo questa situazione inaccettabile.
Per tali ragioni chiediamo con la massima urgenza un incontro istituzionale con il Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici, l’Assessore all’Urbanistica e gli uffici competenti, da convocarsi entro la prossima settimana, al fine di affrontare concretamente le criticità evidenziate, avviare un percorso serio di verifica tecnica degli interventi in corso e definire modalità operative condivise per l’attuazione dei PEBA e la riduzione delle disuguaglianze urbane.
Chiediamo inoltre che l’Osservatorio Civico per l’Accessibilità e la Mobilità venga formalmente coinvolto nei tavoli comunali dedicati alla mobilità, all’accessibilità e alla progettazione urbana.
In assenza di un riscontro concreto e tempestivo, ci riserviamo di intraprendere ulteriori iniziative pubbliche, istituzionali e legali finalizzate alla tutela dei diritti delle persone con disabilità e della cittadinanza tutta.
La sicurezza, l’accessibilità e la dignità delle persone non possono essere considerate aspetti secondari nella progettazione della città.
DIS-EDUCATION
OCAM – Osservatorio Civico per l’Accessibilità e la Mobilità
Rete Disability Pride Taranto
Associazioni aderenti e cittadini

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente