Del Prete Falcone nella filiera dell’innovazione
Dal laboratorio al supercalcolo: gli studenti di Informatica del Del Prete Falcone nella filiera dell’innovazione
Una
mobilità tra impresa, ricerca e alta formazione accompagna tutte le classi
quarte di indirizzo Informatica in un percorso che integra scuola e mercato del
lavoro attraverso i principali poli tecnologici italiani.
Nel momento in cui il dibattito
sulla formazione tecnica si concentra sempre più sul divario tra scuola e
mercato del lavoro, l’Istituto Del Prete
Falcone di Sava e San Marzano di S.G., guidato dalla dirigente scolastica
prof.ssa Pierangela Scialpi, orienta ancora una volta la propria azione su
una scelta precisa: costruire esperienze in cui i partecipanti possano
confrontarsi direttamente con i livelli più avanzati dell’innovazione
tecnologica, dentro contesti reali di ricerca, industria e percorsi specialistici.
Dal 9 al 20 aprile, 36 studenti delle
classi quarte di indirizzo tecnico informatico sono coinvolti in 12
giorni di formazione scuola-lavoro, a Bologna e dintorni, guidati dai
docenti Cosimo Buccolieri, Giovanni Buccoliero, Mattia Vitale e Valerio Morelli
che seguono ogni fase delle attività. L’approccio non si limita alla dimensione
osservativa, ma diventa esperienziale mettendo il gruppo di studenti in
relazione diretta con ambienti operativi tra sistemi industriali e infrastrutture
di calcolo.
In questa logica, il Tecnopolo
DAMA di Bologna rappresenta il livello più alto di osservazione:
un’infrastruttura nazionale dedicata al supercalcolo e all’intelligenza
artificiale, dove l’elaborazione dei dati su larga scala è utilizzata per
applicazioni scientifiche e industriali. Gli studenti si confrontano con una
dimensione in cui la gestione dell’informazione e la capacità di modellazione
sono già elementi centrali dei processi decisionali contemporanei.
Accanto a questa scala, il percorso
include il contatto con ambienti produttivi come quelli di Eurotec di
Castel Maggiore, dove i sistemi di automazione e controllo industriale mostrano
come le competenze tecniche trovino applicazione diretta nei processi operativi
delle imprese tecnologiche.
La continuità si completa negli ITS
Maker e ITS Olivetti, dove la formazione post-diploma è costruita su
attività laboratoriali e progettuali strettamente connesse alle esigenze del
sistema produttivo. Qui gli studenti lavorano su prototipi e soluzioni
digitali, anche attraverso strumenti di intelligenza artificiale, in un
contesto che anticipa le dinamiche professionali del settore.
Il percorso si arricchisce inoltre
con la visita all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna,
la più antica università del mondo occidentale, che rappresenta il ponte
naturale tra preparazione scolastica, ricerca accademica e innovazione digitale.
Questo passaggio consente agli studenti di cogliere la continuità tra studio
teorico, sperimentazione scientifica e applicazione industriale, completando la
visione della filiera dell’innovazione.
Tutte le esperienze, coordinate
dalla prof.ssa Egidia Costanza in
qualità di docente referente d’istituto
per la Formazione Scuola Lavoro, sono state pensate lungo un unico filo
conduttore: lo sviluppo tecnologico nel mondo digitale, osservato nelle sue
diverse declinazioni per offrire una visione integrata delle competenze
richieste oggi nei settori informatici. La scelta dell’Istituto Del Prete
Falcone è inquadrata dunque in una visione di scuola che offre percorsi mirati
e specifici ai singoli indirizzi di studio, collegando direttamente la
trasmissione dei saperi allo sviluppo di competenze tecniche che trovano
applicazione concreta sul campo dei diversi settori, in questo caso accademico,
industriale e tecnologico.
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