La Cisl: il collasso della vertenza difesa tra le emergenze di Taranto
"Taranto e l’Italia": la CISL fp accende i riflettori sulle emergenze del territorio: dal collasso del comune alla vertenza del sistema difesa
Taranto, 8 maggio 2026 - L’evento “Taranto e l’Italia”,
promosso da CGIL, CISL e UIL, ha registrato una straordinaria partecipazione e
ha rappresentato un importante momento di confronto, arricchito dagli
interventi dei lavoratori, che hanno offerto spunti preziosi per il futuro
della nostra comunità. Come CISL Funzione Pubblica Taranto Brindisi, riteniamo
fondamentale valorizzare i temi affrontati, a partire dalla sanità pubblica e
privata e dal Terzo Settore, illustrati con grande chiarezza dal nostro delegato Francesco
Sardella nel corso della relazione all’assemblea pubblica.
Per restituire, tuttavia, un quadro completo delle criticità
che attraversano il territorio tarantino, riteniamo indispensabile accendere i
riflettori anche su altre vertenze decisive. Il rilancio della provincia passa
necessariamente dal lavoro, dalla qualità dei servizi pubblici e dalla tenuta
delle infrastrutture istituzionali e produttive. Il Sud prova
faticosamente a crescere, ma senza servizi adeguati rischia di pagare ancora
una volta il prezzo più alto.
Emblematica è la situazione del Comune di Taranto,
la cui dotazione organica è ormai ridotta al di sotto del 50% di quella
potenziale. I numeri descrivono una condizione allarmante: appena 3,7
dipendenti comunali ogni 1.000 abitanti, contro una media nazionale di circa
6,9 e una media pugliese di 4,4.
Questa emorragia di personale, aggravata dalla scarsa
attrattività dell’Ente, si traduce ogni giorno in enormi difficoltà nel
garantire servizi essenziali alla cittadinanza, con ricadute pesanti nei
settori educativi, tributari, demografici e sociali.
Quando manca personale negli sportelli, quando rallentano le
pratiche, quando non si riesce a garantire pienamente un servizio educativo o
sociale, non siamo davanti a un semplice problema organizzativo: siamo davanti
a una compressione dei diritti dei cittadini e delle imprese che vogliono
investire nel territorio. E questo, per Taranto, è semplicemente
inaccettabile. Nondimeno, la situazione dei Comuni della provincia di
Taranto presenta criticità altrettanto profonde. In molti Enti locali
del territorio ionico, si registrano difficoltà nel turnover, crescenti
responsabilità a fronte di organici sempre più ridotti e una progressiva
difficoltà nel garantire servizi efficienti ai cittadini e alle imprese.
Altrettanto strategica è la Vertenza del Sistema
Difesa, che riguarda lavoratori civili, militari e tutto l’indotto delle
province di Taranto e Brindisi. Parliamo di un comparto fondamentale, che sul
territorio coinvolge oltre 15.000 lavoratori.
Senza un piano strutturale capace di affrontare le gravi
carenze di organico, garantire investimenti infrastrutturali certi e rafforzare
il ruolo dell’Arsenale e della Marina Militare, il rischio è quello di
indebolire una presenza storica, economica e strategica per le nostre comunità.
Il messaggio che vogliamo lanciare è chiaro: le
vertenze dei Comuni di Taranto e del Sistema Difesa non sono battaglie
isolate. Sono parte della stessa grande questione territoriale: senza
lavoro stabile, servizi pubblici efficienti e presìdi strategici forti, non può
esserci vero sviluppo. Una Pubblica Amministrazione efficiente e un polo
industriale e militare solido generano ricadute positive sull’intera economia
cittadina: commercio, terzo settore, industria degli appalti, manutenzioni,
cultura e turismo.
Taranto può essere attrattiva, viva e sicura solo se le sue
fondamenta pubbliche vengono rafforzate. Per questo chiediamo attenzione,
investimenti, assunzioni e una visione complessiva che restituisca alla città
il suo ruolo naturale di polo strategico e motore di sviluppo per tutto il
Mezzogiorno. La CISL FP continuerà a fare la propria parte, con responsabilità
e determinazione, al fianco dei lavoratori e nell’interesse della comunità
tarantina.
Segretario CISL FP Taranto Brindisi
Giuseppe Lacorte - Flavia Ciraci - Umberto Renna

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