Giornata Mondiale delle Zone Umide
Anche quest’anno Legambiente aderisce alla Giornata Mondiale delle Zone Umide che ricorre il 2 febbraio, per celebrare la firma, avvenuta nel 1971, della Convenzione di Ramsar sulle zone umide di importanza internazionale, organizzando eventi per far conoscere, conservare e fruire queste aree.
La Convenzione di Ramsar è lo strumento
che fornisce ai 170 Paesi firmatari le Linee Guida per la conservazione e l'uso
razionale di queste aree e delle loro risorse, ed è l'unico trattato
internazionale sull'ambiente che si occupa di questi particolari ecosistemi
che, oltre ad accogliere e conservare una ricca diversità biologica di piante,
uccelli, mammiferi, rettili, anfibi, pesci e invertebrati, garantiscono ingenti
risorse di acqua e cibo e altri servizi ecosistemici, svolgendo una funzione
fondamentale di mitigazione dai cambiamenti climatici.
Lo slogan della Giornata mondiale delle Zone Umide del 2026 è “Le Zone
umide sostengono la vita. Un’eredità senza tempo. È nostra cura
proteggerle”.
Gli ecosistemi a carbonio blu, in
particolare gli ecosistemi costieri come le mangrovie, le praterie di
posidonia ma anche le
paludi costiere, salmastre e le torbiere, assorbono
continuamente anidride carbonica dall'atmosfera e la immagazzinano in grandi
quantità nei suoli e nei sedimenti.
Le zone umide sono, dunque, non
solo i pozzi di assorbimento di carbonio più efficaci sulla
Terra ma, nello scenario climatico
attuale dove gli eventi estremi stanno diventando sempre più
frequenti in Italia come nel resto del mondo, il loro valore
cresce considerevolmente
Il Presidente

Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente