Vicenda Boc Bitetti apre al dialogo, Tacente "ora serve una riflessione seria e condivisa sul futuro della città”
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti sulla vicenda Boc, apre al dialogo: "Collaboriamo per il futuro della città"
Su questo stesso tenore dall’opposizione interviene il consigliere avvocato Francesco Tacente: “Sentenza BOC:
risultato importante per il Comune di Taranto. Ora serve una riflessione seria
e condivisa sul futuro della città”
“Accogliamo con favore” continua il consigliere !la decisione della Corte
d’Appello di Lecce che ha escluso l’obbligo, per il Comune di Taranto, di
restituire le somme relative al contenzioso sui Buoni Obbligazionari Comunali.
Si tratta senza dubbio di un risultato positivo per l’Ente e per l’intera
comunità, che consente di allontanare un rischio finanziario che per anni ha
gravato sui bilanci comunali e sulle prospettive di sviluppo della città.
Allo stesso tempo, riteniamo doveroso avviare una fase di riflessione ampia,
trasparente e responsabile sul futuro di Taranto e sull’utilizzo delle somme
che il Comune aveva accantonato in vista dell’esito di questo giudizio.
Una riflessione che oggi appare ancora più necessaria anche
alla luce della posizione assunta da Intesa Sanpaolo, che – secondo quanto
comunicato pubblicamente – ha annunciato la volontà di valutare il ricorso in
Corte di Cassazione.
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| Avv Francesco Tacente |
Proprio per questo, come consiglieri comunali di
opposizione, chiediamo che l’Amministrazione apra quanto prima un confronto
istituzionale in Consiglio comunale per definire:
• se, quando e in che modo sia possibile programmare l’utilizzo delle somme
accantonate;
• quali priorità strategiche debbano essere individuate per il rilancio della
città;
• come garantire che ogni scelta sia compatibile con un quadro giuridico che,
allo stato, non può ancora dirsi definitivamente chiuso.
La fase che si apre non può essere affrontata come una
semplice partita contabile. È invece l’occasione per una valutazione a 360
gradi sulle politiche di sviluppo, sugli investimenti realmente utili alla
comunità e sulla sostenibilità futura dei conti dell’ente.
Taranto ha bisogno” conclude Tacente “di scelte ponderate, condivise e
orientate al bene collettivo, evitando annunci affrettati e mantenendo alta
l’attenzione sui possibili sviluppi giudiziari ancora in corso.”


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