Il MEI grande fucina di talenti
Rob al secolo Roberta Scandurra
sul palco del MEI 2023 vince X Factor, era sullo stesso palco delle bambole di
pezza oggi al festival di Sanremo 2026
Ben 10 gli artisti al Festival di Sanremo 2026 che
hanno segnato, esordito, suonato e vinto premi significativi al MEI di Faenza compresa
Onda Rosa Indipendente e Mei Superstage.
Rob – al secolo Roberta Scandurra, vent’anni, proveniente da
Trecastagni, in provincia di Catania – ha conquistato X Factor 2025 portando al
trionfo la squadra di Paola Iezzi. Alle sue spalle si sono classificati
eroCaddeo del team Achille Lauro, DELIA del team Jake La Furia e PierC del team
Francesco Gabbani.
Roberta Scandurra ha partecipato alle finali del MEI
Superstage al MEI 2023 sul palco con le Bambole di Pezza che quest’anno saranno
a Sanremo, dopo avere vinto il Festival La Vela d’Oro in Sicilia, contest
facente parte del circuito della Rete dei Festival del MEI, alla scoperta di
nuovi talenti da tutta Italia.
La sua vittoria, arrivata nella monumentale Piazza del
Plebiscito davanti a sedicimila persone e a milioni di telespettatori è un
piccolo cambio di paradigma. Rob incarna un modo nuovo di stare sul palco, che
fonde la scrittura diaristica della Gen Z con un immaginario sonoro che pesca
nell’eredità pop-punk degli anni Duemila, recuperata però con un’urgenza
contemporanea e non con la nostalgia da revival. Il suo percorso, settimana
dopo settimana, stato una dichiarazione d’identità: una ragazza che riplasma la
canzone con la naturalezza di chi ha interiorizzato una lunga genealogia
femminile che va da Alanis Morissette a Hayley Williams, fino all’intensità più
cupa degli Evanescence.
ro
Nella scaletta del MEI 2023 Roberta Scandurra si e’ esibita
in fatti domenica 8 ottobre 2023 prima delle Bambole di Pezza, poi
saliranno gi Afterhours sul Palco Centrale, sul Palco Giovani in Piazza
del Duomo a Faenza: :Bambole di Pezza, oggi al Festival di Sanremo
2026 con la bassista Dada Sutra , vincitrice con il suo
progetto solista di Onda Rosa Indipendente nel 2024 . Ecco la scaletta di
quella domenica che prevede prima degli Afterhours sul Palco Centrale con le
Bambole di Pezza poi i Manicas (Premio Canzone Indipendente
dell’Estate), The Pillheads (Indie Contest Classic Rock On
Air), Emanuele Conte (Play Music), Roberta
Scandurra (Festival La Vela D’oro), Fratelli &
Margherita(Betlemmethon), Bob Balera (MEI Superstage
Over), NEPT, Phil Bianchi, Marcondiro (Premio
Campana), Bea Baleari(No War Token Contest), Emanuele
Tedaldi (Il Pavone D’oro), Giuseppe Incorvaia, Themorbelli (Premio
Inedito), Damiano Dentella (Cantanti per Passione Brianza
Festival), Maz Vilander & Makadam Zena (MEI
Superstage Dialetto), Nitidi (MEI Superstage Trap), Red
Sax (MEI Superstage Urban), Giudi & Quani (MEI
Superstage Rock), Donatella Gregorio (MEI Superstage Canzone
d’Autore), Merysse (Festival Città di Benevento), Giorgia
Rosetti (The Best Talent), Tommaso Sangiorgi (Punta
alle Stelle) e McLoser (Primo Palco).
Il Pass per il Festival di Sanremo arriva dal Mei di Faenza,
il 30 per cento degli artisti presenti al Festival della Canzone Italiano hanno
suonato, vinto, esordito al Meeting delle Etichette Indipendenti: da Ermal Meta
e Tommaso Paradiso coi Thegiornalisti, da Maria Antonietta a Colombre, da
Levante a Ditonellapiaga, da Fulminacci a Tredici Pietro, fino a Dada Sutra e
le Bambole di Pezza.
Sono Ben Nove infatti gli Artisti hanno suonato,
segnato, esordito e vinto al MEI di Faenza prima di arrivare alla notorieta’
del Festival di Sanremo, la vetrina piu’ importante della canzone
italiana: per primo Ermal Meta con gli Ameba 4 nel 2006 dove ha proprio
esordito, poi con La Fame di Camilla e poi da solo poiu’ avanti incontrando
anche le scuole faentine, Tommaso Paradiso coi Thegiornalisti per due
volte al MEI nel 2011 e 2012, Maria Antonietta Targa Giovani Mei 2012, Levante
al Mei nel 2013 con Alfonso, Colombre Premio MEI Artista dell’Anno 2018,
Fulminacci Premio MEI Artista Emergente dell’Anno nel 2019, Tredici Pietro
Premio Hip Hop MEI nel 2019, Ditonellapiaga Miglior Artista Emergente al MEI
2022, Bambole di Pezza in grande reunion al MEI 2023 prima di Manuel Agnelli e
in ripartenza con la loro carriera partita anni prima, dopo una pausa, ed
avendo suonato al Mei gia’ nei primi anni 2000 fino ad arrivare a Dada Sutra
delle Mabole di Pezza che ha vinto Onda Rosa Indipendente al Mei nel 2024. Il
MEI e’ una delle storiche kermesse musicali indipendenti piu note in Italia e
che e’ unica essendo arrivata ai 30 anni, un traguardo di grandissima
importanza, che si conferma oggi ancora di piu’ un pass unico e
fondamentale per il Festival della Canzone Italiana! Un grande ruolo degli
indipendenti al Festival di Sanremo 2026 di Carlo Conti! Quest o conferma come
sia indispensabile nell’era della globalizzazione e omologazione musicale che
vive sotto la dittatura degli algoritmi di Spotify e dell’Intelligenza
Artificiale puntare sempre di piu come Italia ai festival della musica
indipendente Made in Italy come il Meeting delle Etichette Indipendenti, che
sostengono l’innovazione, la creativita e l’ascensore sociale per la Gen Z
della musica da trent’anni fa ad oggi.
Il Meeting delle Etichette Indipendenti dopo avere celebrato
con oltre trentamila presenze la sua ultima edizione riempiendo il Centro
Storico di Faenza e tutte le Piazze e Vie Centrali di giovani appassionati di
musica e cultura attraverso un intrattenimento sano e positivo e’ gia’ al
lavoro per la prossima edizione che si terra’ dal 1 al 4 ottobre 2026 sia per
quanto riguarda la manifestazione e sia per alcuni interventi di supporto volti
a valorizzare una delle manifestazioni di maggior ritorno economico, culturale
e turistico del territorio faentino. Docufilm libri, compilation e tanto
altro sono tra i nostri prossimi impegni che sottoporremo all’attenzione delle
istituzioni locali, regionali e nazionali.
Infatti, Siamo lieti che Il Comune di Faenza abbia concluso
i lavori della commissione giudicatrice del concorso di idee indetto per la
selezione di opere d’arte destinate a caratterizzare quattro rotatorie della
città. L’iniziativa, nata per valorizzare, attraverso il linguaggio dell’arte
contemporanea, i temi identitari di Faenza, ha registrato una partecipazione
significativa, con l’arrivo di sessantacinque domande per un totale di
ottantacinque proposte progettuali. Noi, rifacendoci a quanto emerso nel dibattito
in Consiglio Comunale su questo tema e su quanto detto in occasione di incontri
e sugli impegni presi, abbiamo proseguito verificando la ricerca per una
quinta rotatoria che caratterizza in modo noto a livello nazionale (e non solo)
la Citta’ di Faenza: una rotatoria con la M di MEI e di Musica, una delle
grandi caratteristiche culturali e turistiche e di immagine della nostra citta’
al di fuori dei confini locali. Si pensi solo per citare alcuni grandi momenti:
i post social dei Maneskin diffusi in tutto il mondo con la Torre dell’Orologio
di Faenza, la partecipazione dei Santa Balera al Festival di Sanremo
2024, la recente lettera di Papa Leone XIV di apprezzamento di un brano
prodotto dal MEI sul tema della Pace: tre, tra i mille obiettivi raggiunti dal
MEI, si pensi al fatto che parliamo dell’unico festival e contest per artist
emergenti che vanta tre esordi di artisti che poi hanno vinto Sanremo come
Diodato, Maneskin e Ermal Meta, che pone la manifestazione tra le grandi
eccellenze del territorio faentino.
Su questo abbiamo approntato e identificato ina
proposta che sottoporremo al Comune di Faenza per una possibile rotatoria e
abbiamo gia’ alcuni bozzetti da presentare al Comune di Faenza per lavorarci,
magari insieme a un crowdfunding, per la prossima edizione del MEI 2026 che
celebrerà il Meglio dei 30 anni del MEI di Faenza cosi come proporremo perché
abbiamo identificato un’area muraria per un murales che valorizzi sempre il MEI
e la Musica , due elementi tra i centrali e più identitari del territorio
faentino grazie a tanti altri eventi, a scuole di musica, ad artisti e band del
territorio capaci di emergere.
Tra questi anche la grande cantante faentina e capo
orchestra del folklore romagnolo Arte Tamburini, recentemente scomparsa, per la
quale abbiamo chiesto l’avvio dell’iter per la realizzare di un’area o altro
delle tante aree non intitolate ancora della toponomastica faentina a lei
intestata a Faenza per il grande ritorno che ha dato a Faenza durante la sua
cinquantennale attività di grande artista del mondo del liscio in tutta
Italia.
Infine, sempre per celebrare al meglio i 30 anni appena
conclusi del MEI si lavorera’ per l’edizione prossima dal 1 al 4 ottobre 2026 a
un docufilm su questi trent’anni di storia, a una nuova pubblicazione che
aggiorni i tre libri gia’ usciti sul MEI, ma anche sui due usciti su Faenza
Rock, e a una originalissima compilation di brani che nasce dal lavoro di
Opera Indie, l’orchestra rock sinfonica che ha trasformato i migliori brani di
trent’anni di musica indipendente in una chiave classica, corale e rock
insieme.
Ma tante altre sono le proposte che ci stanno arrivando – un circuito di contest regionali che faccia riferimento al MEI e un’accademia del folklore che continui a valorizzare i giovani che si avvicinano al liscio ma anche un’anteprima estiva del MEI che porti novita’ giovanili dall’estero e cosi via- mentre il MEI sta gia’ lavorando, in un suo step di meta’ anno, alla prossima edizione di Eufonica, che si terra’ a Bologna Fiere dal 15 al 17 maggio 2026, dopo il successo dell’anno scorso che ha visto ben quindicimila presenze, per costruire la prima grande Fiera della Musica Made in Italy in Italia atta a valorizzare, in un mondo della musica sempre piu’ globale e in mano a pochi monopolisti, l’identita’ della filiera musicale del nostro paese.

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