Francesco Tacente: “Mobilità sostenibile: servono scelte coerenti e graduali”
In merito all’ordinanza che vieta
l’utilizzo delle biciclette nelle zone pedonali, compresi le e-bike e i
monopattini, il consigliere comunale di opposizione Francesco Tacente esprime
alcune considerazioni nel merito, con spirito costruttivo e nell’interesse
della sicurezza e della vivibilità urbana.
«La tutela dei pedoni e il rispetto degli spazi pubblici sono obiettivi condivisibili e prioritari – dichiara il consigliere Francesco Tacente – tuttavia questa ordinanza non tiene pienamente conto dello stato attuale della rete ciclabile cittadina, che risulta ancora incompleta e frammentata».
Negli ultimi mesi diversi cittadini hanno iniziato a utilizzare biciclette e
monopattini come mezzi alternativi di trasporto, contribuendo a ridurre
traffico e inquinamento. Una tendenza positiva che andrebbe accompagnata e
incentivata, non scoraggiata.
«Un divieto generalizzato nelle zone pedonali, in assenza di percorsi ciclabili
continui e sicuri – prosegue Francesco Tacente– rischia di costringere ciclisti
e utenti della micromobilità a spostarsi su strade ad alto traffico, come corso
Umberto, con evidenti problemi di sicurezza».
Il rischio concreto è che molti cittadini, sentendosi meno tutelati, rinuncino
all’uso della bicicletta, facendo un passo indietro sul fronte della mobilità
sostenibile.
«Sarebbe stato auspicabile un approccio più graduale – conclude il consigliere
Francesco Tacente – che affiancasse eventuali limitazioni al completamento
delle piste ciclabili, a una regolamentazione differenziata delle aree pedonali
e a un confronto con cittadini e associazioni. L’auspicio è che
l’amministrazione possa rivedere o integrare il provvedimento, trasformandolo
in uno strumento utile per costruire una città più sicura, moderna e
sostenibile».
In merito all’ordinanza che vieta l’utilizzo delle biciclette nelle zone
pedonali, compresi le e-bike e i monopattini, il consigliere comunale di
opposizione Francesco Tacente esprime alcune considerazioni nel merito, con
spirito costruttivo e nell’interesse della sicurezza e della vivibilità urbana.
«La tutela dei pedoni e il rispetto degli spazi pubblici sono obiettivi
condivisibili e prioritari – dichiara il consigliere Francesco Tacente –
tuttavia questa ordinanza non tiene pienamente conto dello stato attuale della
rete ciclabile cittadina, che risulta ancora incompleta e frammentata».
Negli ultimi mesi diversi cittadini hanno iniziato a utilizzare biciclette e
monopattini come mezzi alternativi di trasporto, contribuendo a ridurre
traffico e inquinamento. Una tendenza positiva che andrebbe accompagnata e
incentivata, non scoraggiata.
«Un divieto generalizzato nelle zone pedonali, in assenza di percorsi ciclabili
continui e sicuri – prosegue Francesco Tacente– rischia di costringere ciclisti
e utenti della micromobilità a spostarsi su strade ad alto traffico, come corso
Umberto, con evidenti problemi di sicurezza».
Il rischio concreto è che molti cittadini, sentendosi meno tutelati, rinuncino
all’uso della bicicletta, facendo un passo indietro sul fronte della mobilità
sostenibile.
«Sarebbe stato auspicabile un approccio più graduale – conclude il consigliere
Francesco Tacente – che affiancasse eventuali limitazioni al completamento
delle piste ciclabili, a una regolamentazione differenziata delle aree pedonali
e a un confronto con cittadini e associazioni. L’auspicio è che l’amministrazione
possa rivedere o integrare il provvedimento, trasformandolo in uno strumento
utile per costruire una città più sicura, moderna e sostenibile».
Francesco Tacente
Consigliere comunale Taranto

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