Avviata la raccolta fondi per il ricorso contro il dissalatore sul fiume Tara

È stata avviata la raccolta fondi volontaria per coprire le spese legali necessarie alla presentazione del ricorso amministrativo contro il dissalatore previsto sul fiume Tara. Il ricorso sarà presentato presso il Tribunale Amministrativo Regionale e avrà come obiettivo l’annullamento del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) che ha autorizzato l’opera.

Attraverso il ricorso verranno contestati alcuni passaggi procedurali che hanno portato al rilascio dell’autorizzazione definitiva, nella prospettiva di fermare un intervento che la comunità locale non ha mai condiviso. Nonostante le ripetute richieste di ascolto, le istituzioni locali e gli enti competenti non hanno mai avviato un reale confronto con la cittadinanza, lasciando di fatto la comunità del Tara priva di una tutela istituzionale.

La volontà espressa in maniera costante dal territorio è sempre stata quella di difendere il fiume Tara in quanto luogo di riferimento ambientale, culturale e sociale. In assenza di un intervento da parte della politica e delle amministrazioni locali, il peso della tutela dei luoghi e delle vite ricade ancora una volta sulla cittadinanza attiva, mentre si è preferito assecondare la volontà di pochi.

Per queste ragioni è stata avviata una raccolta fondi collettiva, aperta a tutte e tutti, finalizzata a sostenere un percorso legale complesso e oneroso, ma ritenuto necessario per la difesa del territorio. Le somme raccolte confluiranno nel fondo cassa della rete civica “Difesa fiume Tara” e saranno utilizzate esclusivamente per far fronte alle spese legali, con rendicontazione pubblica e trasparente.

Il ricorso sarà presentato insieme al Gruppo di Intervento Giuridico. Le associazioni interessate potranno partecipare e sottoscrivere il ricorso, contattando la rete civica all’indirizzo email difesafiumetara@gmail.com per ricevere ulteriori informazioni.

La presentazione del ricorso non rappresenta il punto di arrivo della mobilitazione in difesa del Tara, ma un passaggio ulteriore di un percorso più ampio. Nei prossimi giorni verrà diffuso il calendario delle iniziative pubbliche e delle mobilitazioni che accompagneranno la vertenza, fino a un nuovo corteo tra i cantieri del dissalatore.

Informazioni per sostenere la raccolta fondi

Crowdfunding: https://gofund.me/b2e55bd35

Donazione tramite IBAN: IT17J3608105138234662234678

(causale: donazione per ricorso PAUR dissalatore)

altre info sulle pagine social: 'difesafiumetara'

 


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