Eccellenze in Sanità per restituire autonomia e speranza a Bari e a Foggia

 

Nel 2024, in Italia, sono stati effettuati complessivamente 4.692 trapianti di organi, in aumento rispetto all’anno precedente. I trapianti di rene, con 2.393 interventi (+6,6% rispetto al 2023), si confermano l’attività trapiantologica più diffusa in Italia.

La crescita dell’attività di trapianto renale è il risultato di un continuo aumento delle donazioni e dell’impiego di tecniche chirurgiche sempre più avanzate. In tale contesto, l’Italia si colloca tra i Paesi europei con i più alti tassi di donazione e di trapianto, spesso seconda solo alla Spagna.

In Puglia, il Policlinico di Bari rappresenta uno dei principali centri trapianto del Mezzogiorno, attivo dal 1992. Come centro hub regionale principale, con una forte integrazione universitaria, nel 2024 ha eseguito 88 trapianti di rene, si è inoltre confermato come il punto di riferimento per i casi più complessi.

Per sito hub si intende una struttura sanitaria all’interno di una rete organizzata hub & spoke, nella quale si svolgono le attività ad alta complessità e specializzazione. I siti spoke sono le strutture sanitarie territoriali che gestiscono le fasi meno complesse del percorso clinico, come la diagnosi iniziale, i controlli e il follow-up.

Per il Nord della Puglia, il sito hub è il Centro Trapianti di Rene del Policlinico Riuniti di Foggia, che ha ripreso pienamente l’attività dopo la pausa imposta dalla pandemia, consentendo nuovamente interventi di trapianto di rene ai pazienti affetti da insufficienza renale cronica.


Il 10 dicembre, il Centro Trapianti di Rene del Policlinico di Foggia ha celebrato il primo anno di attività dopo la ripresa operativa, con un risultato di 23 trapianti di rene eseguiti, con l’esito positivo di aver restituito prospettive di vita, autonomia e speranza a numerosi pazienti.

Il traguardo raggiunto è stato il prodotto di un modello virtuoso di sanità pubblica, basato sull’integrazione tra competenze cliniche e organizzative. Determinante la sinergia tra il Centro Trapianti di Rene, coordinato dal dott. Gaetano Palella, la Struttura Complessa di Urologia, diretta dal prof. Giuseppe Carrieri, la Struttura Complessa di Nefrologia, Dialisi e Trapianto, diretta dal prof. Giovanni Stallone, la prof.ssa Barbara Infante, Professore associato di Nefrologia dell’Università di Foggia, con il costante supporto della Direzione Strategica del Policlinico di Foggia il dott. Giuseppe Pasqualone, Commissario Straordinario.

La giornata celebrativa ha rappresentato un momento di condivisione con i pazienti trapiantati e le loro famiglie, ma anche un’occasione per esprimere gratitudine a medici, infermieri, operatori sanitari, ricercatori e, soprattutto, alle famiglie dei donatori, protagoniste di un gesto di straordinario valore etico e sociale.

L’iniziativa ha inoltre rinforzato il messaggio sull’importanza della donazione degli organi, talvolta atto di profonda solidarietà tra vivi, nelle altre circostanze gesto importante che consente di trasformare una perdita in una nuova prospettiva di vita.

È stato così confermato il ruolo del Policlinico di Foggia come punto di riferimento qualificato per il territorio del nord della Puglia, un esempio concreto di come visione, competenze e collaborazione possano generare eccellenza sanitaria al servizio degli assistiti.

 

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