“L’opera cinematografica tra restauro e conservazione”
E’
prevista per oggi, giovedì 4 dicembre, l’ultima proiezione della rassegna
“L’opera cinematografica tra restauro e conservazione” - II edizione, proposta
dall’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” ETS al Cinema
Movieplex, a cura di Fabrizio Pompei, docente di Storia dello Spettacolo e
Regia all’Accademia di Belle Arti di Firenze, ingresso libero.
L’iniziativa
dedicata al restauro e alla conservazione cinematografica propone al pubblico
di riscoprire il cinema come traccia viva della storia e come patrimonio
artistico da tutelare. Grazie a proiezioni, incontri e momenti di dialogo, la
rassegna mette in luce l’impegno di chi si occupa di recupero, ricerca e
archiviazione audiovisiva, offrendo l’opportunità di confrontarsi direttamente
con gli studiosi che hanno introdotto le opere: lunedì 1 dicembre il pubblico
ha incontrato Mirko Lino per La
strada di Federico Fellini, martedì 2 dicembre Attilio Pietrantoni
ha parlato del film Dodes’ka-den
di Akira Kurosawa.
Domani, 4 dicembre,
Fabrizio Pompei,
docente di Storia dello Spettacolo, Accademia di Belle Arti di Firenze, offrirà
un approfondimento sull’opera di Marco Ferreri La donna scimmia, film provocatorio e amaro che racconta la storia
di una donna ricoperta di peli sfruttata dal marito per attrazione da
baraccone. Con il suo stile provocatorio, Ferreri denuncia ipocrisie sociali e
dinamiche di potere, offrendo una riflessione lucida e crudele sulla
mercificazione del corpo e della diversità.
Rassegna a cura di Fabrizio
Pompei
Cinema Movieplex, via Leonardo Da
Vinci, 7 - L’Aquila
Proiezione finale 4 dicembre 2025
INGRESSO
LIBERO
IL
PROGRAMMA AGGIORNATO
Lunedì 1 dicembre
2025, ore 18.00
La strada di Federico Fellini (1954)
Con
Mirko Lino, docente di Storia del Cinema, Università degli Studi dell’Aquila
Il
film che consacrò Fellini sulla scena internazionale, vincitore del Premio
Oscar come Miglior Film Straniero, è un viaggio poetico nell’animo umano.
Attraverso la storia di Gelsomina e Zampanò, Fellini racconta la solitudine, la
compassione e la ricerca di senso, in un’Italia sospesa tra povertà e sogno. Il
restauro valorizza la fotografia di Otello Martelli e la musica indimenticabile
di Nino Rota, restituendo al pubblico la purezza visiva e sonora del
capolavoro.
Martedì 2 dicembre 2025, ore 18.00
Dodes’ka-den di Akira Kurosawa (1970)
Restauro
in collaborazione con il Centro Archivio Cinematografico dell’Aquila
Con
Attilio Pietrantoni, direttore di Cabiria Magazine
Prima
pellicola a colori del maestro giapponese, Dodes’ka-den segna una svolta nella
poetica di Kurosawa: un mosaico di esistenze marginali in una baraccopoli di
Tokyo, attraversate da sogni, illusioni e desideri di riscatto. Il titolo
riproduce l’onomatopea del rumore di un tram immaginario, simbolo dell’ostinata
forza dell’immaginazione.
Giovedì 4 dicembre 2025, ore 18.00
La donna scimmia di Marco Ferreri (1964)
Con
Fabrizio Pompei, docente di Storia dello Spettacolo, Accademia di Belle Arti di
Firenze
Film
provocatorio e amaro che racconta la storia di una donna ricoperta di peli
sfruttata dal marito per attrazione da baraccone. Con il suo stile
provocatorio, Ferreri denuncia ipocrisie sociali e dinamiche di potere,
offrendo una riflessione lucida e crudele sulla mercificazione del corpo e
della diversità.

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