Grottaglie (Taranto) - Le attività di sportello del Centro di Ascolto
Per le ore
10.00 di mercoledì 18 maggio, l’appuntamento con gli
attivisti di Arcigay Taranto è presso il Laboratorio Urbano di
Grottaglie in Via Matropaole #123, per le attività di sportello del
Centro di Ascolto LGBT, patrocinato moralmente da Ufficio Provinciale della
Consigliera di Parità, Comune di Taranto e Comune di Grottaglie.
L’Associazione
Culturale Hermes Academy Onlus – Arcigay Taranto, sin dalla propria fondazione
nel settembre del 2005, offre gratuita consulenza legale, psicologica e
arte-terapeutica a donne vittime di violenza, omosessuali, bisex e persone
transessuali e alle loro famiglie, diversamente abili, uomini e donne con
problematiche alla sfera psichica, ex tossicodipenti, immigrati, migranti e
anziani; organizza laboratori gratuiti di arti sceniche, visive e letterarie,
una serie di incontri socio-culturali in cui è possibile ascoltare,
raccontarsi, confrontarsi. Ospita, presso i propri locali, donne vittime
di violenza e giovani ragazze e ragazzi in difficoltà, che, il più delle volte
sono stati cacciati di casa perché omosessuali. Nei casi di fenomeni di
violenza di genere, omofobia, bullismo e razzismo, i volontari cercano di
aiutare non solo le vittime, ma anche i carnefici. Non vogliono né possono
sostituirsi alla giustizia, ma sono convinti che il dialogo e la condivisione
delle nostre diversità costituisca la cura migliore, uno accanto all’altro
(laddove possibile), in un percorso di rinascita, attraverso attività di
scrittura creativa, drammatizzazione, psico-dramma, cineforum, laboratorio
artigianale, arte culinaria, danza, musicoterapia e tanto altro.
Il Centro di
Ascolto, che non gode di alcun sostegno economico pubblico ma pone le proprie
radici su puro spirito filantropico degli operatori, offre uno spazio di
ascolto qualificato a persone che ricercano un orientamento o un sostegno
attraverso lo sviluppo e l’utilizzazione delle potenzialità insite nella
persona stessa; il fine è quello di contribuire al perseguimento del benessere
della persona attraverso l’attivazione di processi di empowerment.
L’ascolto e la
condivisione delle nostre diversità producono ricchezza, in ogni senso.
Lo sportello è
attivo dalle ore 10.00 alle ore 12.00 il lunedì presso il Centro
Interculturale Nelson Mandela, in Via Anfiteatro #219 a Taranto (“Sportello
Arcobaleno” per i migranti LGBT); il martedì presso la sede dell’Anteas,
in Corso Umberto #144 a Taranto (“Custodi d’Amore” per gli over 65, in concomitanza
con il laboratorio gratuito di scrittura e drammatizzazione); il mercoledì
presso il Laboratorio Urbano di Grottaglie (“Voce del verbo Donna”,
progetto sulle sensibilità femminili, e “Sportello LGBTQI”); il giovedì presso
la sede della Hermes Academy e di Arcigay in Via Pupino #90 a Taranto.
Sarà possibile
usufruire del servizio anche in diversa sede o diverso orario, prenotando
una consulenza gratuita al +39 388 874 6670.
Numerosissime le
iniziative collaterali proposte quotidianamente da Hermes Academy e Arcigay
Taranto nelle sedi testé citate ed in altre strutture sparse per la provincia,
come presentazioni di libri, tavole rotonde, performance di arti sceniche,
cineforum etc.
Presto lo sportello
tornerà ad essere operativo anche nella sede istituzionale della Biblioteca
Comunale Pietro Acclavio (che ha ospitato le attività tutti i martedì e giovedì
dal 28 giugno 2014 al 29 settembre 2015) e verranno inaugurati nuovi spazi di
ascolto a Carosino, Ginosa, Martina Franca, Pulsano e Sava. Ma è solo l’inizio,
poiché la cellula provinciale Arcigay ritiene si auspica di coprire con
presenza capillare l’intero arco ionico, da Ginosa ad Avetrana.
Omofobia,
campagna Arcigay per il 17 maggio: “Omofobia, bifobia e transfobia non sono
opinioni”
Bologna,
6 maggio 2016 –
Quattro persone lgbt che vivono in quattro Paesi europei (Spagna, Olanda,
Germania e Francia) in cui omofobia, bifobia e transfobia sono reati puniti
dalla legge: sono loro i volti della campagna che Arcigay ha diffuso in vista
del 17 maggio, giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la
transfobia.
L’idea
è quella di sottolineare il tema dell’assenza in Italia di una legislazione
efficace a contrasto delle discriminazioni per orientamento sessuale e identità
di genere.
“Ciascuno
dei Paesi rappresentati – spiega Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di
Arcigay – ha leggi che, in modi diversi, contrastano le discriminazioni e
perseguono con efficacia i crimini e le parole d’odio. In Italia, invece, la
politica non è riuscita a fare altrettanto: il provvedimento che voleva
aggiungere alla legge Reale-Mancino le aggravanti per omofobia e transfobia è
uscito con una pessima formulazione dalla Camera dei Deputati e ora è arenato in
Commissione Giustizia al Senato. Nella conferenza di fine anno del 2015, il
Presidente del Consiglio aveva dichiarato che il 2016 sarebbe stato l’anno delle
unioni civili e della legge contro l’omotransfobia: è il caso di ricordare al
Governo e al Parlamento questo impegno, soprattutto alla luce dei picchi di
ostilità generati dalla radicalizzazione del dibattito sulle unioni civili, e
nella consapevolezza che la maggior visibilità delle coppie gay e lesbiche
potrebbe esporle alle reazioni omofobe di chi non accetta quel riconoscimento,
come è accaduto in molti Paesi che hanno già attraversato questa fase. Due
ragioni in più che si sommano alle tante che questa Italia omofoba, transfobica,
sessista e razzista non perde occasione, purtroppo quasi quotidianamente, di
ricordarci”.
La
quattro immagini della campagna con i quattro protagonisti, saranno riprodotte
in banner per i canali web e i social network e in cartoline e locandine in
distribuzione nelle 53 città italiane in cui Arcigay è presente. Sui banner e
sui materiali stampati le immagini sono accompagnate dallo slogano “L’omofobia,
la bifobia e la transfobia non sono un’opinione”.
“Questa
campagna – conclude Piazzoni – serve anche a porci un obiettivo e a ricordare a
tutte le persone gay, lesbiche, bisessuali e trans che subiscono discriminazioni
e violenze per il loro orientamento sessuale e la loro identità di genere che
stiamo tutte e tutti combattendo una battaglia per cambiare questo Paese: la
promessa è che la vinceremo”.
A
Taranto è fitta la programmazione per la Giornata Internazionale
contro l’OmoBiTransfobia,
messa a punto da Hermes Academy Onlus ed Arcigay Taranto, con il patrocinio del
Comune di Taranto, come comunicato nella mail precedente.

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