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Visualizzazione dei post da giugno, 2012

La città fa bene a tutti, se ci badano

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    da Eddyburg    La città: quale futuro? La città fa bene a tutti, se ci badano Data di pubblicazione: 02.06.2012 Autore: Bottini, Fabrizio Un complesso studio a molte voci proposto dalla prestigiosa Lancet, giugno 2012, sottolinea se necessario l'indispensabile interdisciplinarità dell'approccio ai sistemi urbani Trattandosi di importanti avanzamenti scientifici nel campo della salute metropolitana, conviene come minimo iniziare con ordine, addirittura con elenco numerato. Allora, lo sapevate voi che: 1 – Le amministrazioni cittadine devono collaborare con molti soggetti diversi e portatori di interessi per costruire convergenze politiche in grado di realizzare il benessere urbano. La cosa vale in modo particolare per tutti coloro che prendono decisioni riguardanti le grandi trasformazioni fisiche. 2 – Quando si programma l'assetto urbano complessivo, è importante mettere al centro le diseguaglianze, e far sì che I portatori di questi pr...

il governo della giusta misura

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    da Democrazia KM Zero Il governo della giusta misura 14 maggio 2012 di PAOLO CACCIARI La scorsa settimana ho dato conto della pubblicazione del nuovo numero della rivista Multiverso della casa editrice universitaria di Udine, Forum, dedicato al tema della "misura". Ho scritto che molti autori – chi partendo da ragioni ecologiche, chi da motivazioni sociali, chi da constatazioni storiche –  si sarebbero ritrovati d'accordo con la massima di Sofocle nell'Edipo: "Chi vive oltre il limite giusto e la misura perde la mente ed è in palese stoltezza". Ma la questione decisiva e politicamente delicata è la seguente: chi decide qual è "il limite giusto"? Qual è l'autorità che ha il potere di stabilire la misura della sufficienza, di ciò che deve bastare a ciascuno e di ciò che supera la soglia del consentito? Il sistema di mercato – come sappiamo – risolve la questione in modo stupefacentemente semplice: i...

efficienza energetica. l'edilizia italiana è un colabrodo

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        da ilcambiamento.it   Efficienza energetica: "L'edilizia italiana è un colabrodo" Il 5 giugno scorso, in occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, Legambiente ha presentato una radiografia energetica del patrimonio edilizio italiano. La campagna sull'efficienza energetica 'Tutti in Classe A' ha analizzato 200 edifici analizzati, da Bolzano a Bari, in mostra alla Festa dell'architettura di Perugia. Le termografie bocciano edifici progettati da Fuksas, Krier, Gregotti. Tra le Regioni, promosse solo Trento, Bolzano, Piemonte e Lombardia. In tutte le altre obiettivi e regole inadeguati, e nessun controllo sugli edifici. di Legambiente - 7 Giugno 2012 Legambiente ha presentato una radiografia energetica del patrimonio edilizio italiano In classe A si vive meglio. Nessuna, o quasi, dispersione di calore e consumi energetici ridotti, d'estate come d'inverno. In una casa ben progettata, isolata e certificata s...

La citta della pace ,il Dalai Lama e il PiL lucano

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La citta della Pace, il Dalai lama e il PIL Lucano.   Noscorie Trisaia dà il suo benvenuto al Dalai Lama in visita alla città della pace di Scanzano.In questa terra, dove le lobby del nucleare vogliono portare da decenni le scorie nucleari e le compagnie petrolifere estraggono senza condizioni petrolio e gas, distruggendo ambiente ed economie locali, la pace continua a essere solo un marketing istituzionale. Preghiamo sua santità (per chi ha credo buddista) con la sua visita di ricordare a quanti la ossequieranno di spiegare cos'è la Pace e come un popolo potrà mai trovarla. A circa nove anni da Scanzano e dalla mobilitazione pacifica di un popolo c'era una lezione di democrazia e civiltà che molti avrebbero dovuto imparare. Le imposizioni dall'alto, la mancanza di democrazia e di partecipazione o il sacrificio imposto a un territorio per il P.I.L. (prodotto interno lordo) non possono portare pace. In nome del P.I.L. il governo Monti ha deciso con Vito...

monezzopoli mondiale

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  da Eddyburg   Monnezzopoli Globale Data di pubblicazione: 07.06.2012 Autore: Bottini, Fabrizio Di spazzatura si vive ma si può morire: in un rapporto della Banca Mondiale esaminati in modo comparativo problemi, casi, esperienze, prospettive di gestione dei rifiuti urbani a scala globale Diceva Peppino Impastato che "la mafia è una montagna di merda", elegante accostamento però fuorviante almeno su un punto: l'una si può solo distruggere, l'altra si ricicla. Il problema della montagna si fa però particolarmente grave quando diventa urbana, intesa come rifiuto solido urbano, visto che ne muta radicalmente la composizione, ben diversa dalla puzzolente ma tutto sommato gestibile biomassa rurale. Ecco, proviamo a leggerlo così il futuro prossimo dell'umanità: sempre più urbana, e con quella montagna sempre più incombente, ingestibile, minacciosa, composita. Tradotto in cifre, il nostro stile di vita cittadino globale dieci anni fa voleva dire ...

Trasporto di animali: diciamo NO ai passi indietro

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   Caro Dalli, mantieni la parola data! Il Commissario Europeo John Dalli, responsabile in Europa per il benessere degli animali, aveva dichiarato giorni fa di volersi impegnare per ridurre i tempi di trasporto degli animali. Lo ha fatto proprio quando gli abbiamo consegnato le 1.103.248 firme raccolte con la campagna europea " 8hours " per chiedere di ridurre i tempi di trasporto degli animali sulle strade europee. Un passo indietro quello di Dalli che potrebbe costare la vita a milioni di animali. E che noi, insieme a tutti quelli che hanno firmato la petizione, non possiamo e non vogliamo accettare. Scrivi anche tu al Commissario Dalli, chiedigli di rispettare gli impegni presi!     Le nostre ricette per salvare il Pianeta Oggi i grandi della terra si trovano a Rio per parlare del nostro Pianeta e di come salvarlo. Ma non bisogna essere uno di loro per farlo. Ognuno di noi ne ha l'opportunità, a par...

Via l'amianto dalla città. Il Parco Sociale rimane qua!!!

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     FIRMA LA PETIZIONE Via l'amianto dalla città, il parco sociale resta qua! Se vuoi raccogliere le firme nel tuo quartiere, nel palazzo, in famiglia o nella tua realtà, scarica questo modulo e fai in modo di farcelo avere. Situato nei capannoni delle Ex officine delle Ferrovie della Calabria nella Città di Cosenza il Parco Sociale rappresenta una molteplicità di luoghi di solidarietà, socialità e incontro. In questi giorni esso è oggetto di una un'ordinanza di sgombero (Reg.Gen.Ord.n.46/2012) emessa dal comune di Cosenza. L'Area del Parco Sociale è frutto di una lenta azione di recupero dal degrado da parte di tante realtà associative, culturali e di volontariato che lavorano nel silenzio e nella gratuità, costruendo circoli virtuosi e buone pratiche. Qui offriamo una breve cronistoria. Leggi l'articolo completo →  

La nostra via d'uscita dalla crisi è il nostro territorio. Meno discariche. Più ospedali. Più lavoro!

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Manifestazione CARIATI 16 GIUGNO "In molti paesi del mondo la crisi economica è avvertita come una situazione eccezionale, una vera e propria emergenza da fronteggiare. In Calabria e sul nostro territorio per emergenza si intende la condizione quotidiana con cui i cittadini sono costretti a convivere. Un territorio martoriato dall e speculazioni di ogni genere avallate da una classe politica indecente: rifiuti, energie, edilizia, persino la sanità ha rappresentato un business a nostre spese. Mentre tanti ospedali chiudono sotto i colpi del Commissario Scopelliti, tra cui il Vittorio Casentino di Cariati ormai ridotto ad edificio semivuoto, sul territorio abbondano e spuntano sempre nuovi veleni, nuove fonti di inquinamento e di malattie, nuove zavorre per il nostro sviluppo." Con questo spirito centinaia di cittadini, il 10 Dicembre 2011, hanno sfilato per le strade di Cariati segnando una giornata storica, per dire No alla discarica di Scala Coeli, ...

Rifiuti, Roma come Napoli?

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Anche Roma dirotterà i propri rifiuti in Olanda, in attesa di decidere come impostare una seria strategia di gestione dei rifiuti urbani che produce ogni giorno? La domanda non è peregrina visto il balletto dei siti, le polemiche e le proteste (per non parlare delle teste cadute) per decidere dove collocare le 5000 tonnellate giornaliere che la capitale produce.  In realtà le tonnellate di rifiuti da conferire in discarica dovrebbero essere meno, dato che la capacità di trattamento dei 4 impianti TMB ( due del Comune di Roma, gestiti da Ama e due privati della società Colari) a servizio della municipalità capitolina ammontano complessivamente a circa 3000 tonnellate/ giorno. Salvo poi  scoprire che questi impianti non lavorano a pieno regime e quindi a Malagrotta, la discarica più grande di Europa, arriva più di quanto programmato. E al di là delle polemiche sulle percentuali di efficienza degli impianti ( chi dice al 50% chi come Ama rivendica per quelli...

Raccolta differenziata a San Vito una cosa di ordinaria follia

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Risposta al Corriere del Giorno pubblicato il 7 giugno 2012 Leggo con interesse la lettera del sig.Pulpito del giorno mercoledi 6 giugno,  a proposito della raccolta differenziata con i duecento mini- contenitori domestici messi per strada. Il lettore - cittadino ha perfettamente ragione a lamentarsi perchè una delle questioni che attiene al cosidetto settore tecnico, la regola voglio dire, che sta alla base della prima ricognizione urbanistica, e che sta in ogni manuale da almeno 20 anni, e che deve applicare un vero progettista di raccolta differenziata, si chiama valutazione volumetrica.   Va da sé che la stessa dizione tecnica risulta essere estremamente chiara in quanto definisce la valutazione della produzione pro-capite degli abitanti di uno stabile ovvero per differenza di una villletta e stabilisce, in rapporto a questa valutazione il contenitore adeguato, i turni di prelievo ed i giri di raccolta. ...

un po' alla volta contro la cultura dell'usa e getta

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    da  Eddyburg.it   Data di pubblicazione: 12.05.2012 Autore: McGrane, Sally La rete indispensabile, le capacità e l'abitudine alla manutenzione, sono un fenomeno squisitamente metropolitano, almeno ai nostri tempi. The New York Times, 9 maggio 2012 (f.b.) Titolo originale: An Effort to Bury a Throwaway Culture One Repair at a Time - Scelto e tradotto da Fabrizio Bottini AMSTERDAM — Arrivano nell'ordine un disoccupato, un farmacista in pensione, un tappezziere, e prendono posto ai tavoli ricoperti di percalle rosso. A portata di mano cacciaviti e macchine da cucire. Non mancano caffè, tè e biscotti. Hilij Held, un'abitante del quartiere, trascina dentro una scatola a strisce su rotelle da cui estrae un ferro da stiro con l'aria vissuta. "Non funziona più" spiega. "Non esce il vapore". La signorina Held ha scelto il posto giusto. Qui al primo Caffè delle Riparazioni di Amsterdam, una iniziativa partita dall'ingresso di un...

corso chiuso e menti aperte + ciclovagando per ciliege + bimbimbici

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      Brindisi 3 giugno ore 19:00, Corso Garibaldi Corsi chiusi e menti aperte I Cicloamici aderiscono al sit-in dei "Mille di (corso Garibaldi) contro la riapertura al traffico veicolare di Corso Garibaldi  http://www.facebook.com/events/342809069122322/ Cicloamici FIAB esprime forte dissenso in merito all'intendimento più volte espresso dal neosindaco Consales di riaprire al traffico veicolare Corso Garibaldi. Si tratta di una decisione che va in controtendenza rispetto quanto accade in Italia e nel resto d'Europa, dove si assiste al fenomeno inverso dell'espansione delle zone pedonali ed a traffico limitato. Riteniamo che Brindisi abbia altre priorità in fatto di viabilità: lo stato in cui versano alcune arterie cittadine costi...