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Visualizzazione dei post da settembre, 2010

Ciak si gira Sotto la regia del giornalista RAI Tito Manlio Altomare i Cicloamici realizzeranno un video INTERNET sul cicloturismo in Provincia di Brindisi

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Cisternino, sabato 2 ottobre ore 9,00, Piazza Stazione FSE di Cisternino   www.cicloamici.it/intreccio_uomo_vite.htm ,  http://video.libero.it/app/play/index.html?id=8d4a2316e697853bad06f21035b42767 Si ritorna su quello che fu uno dei più mitici giri dei Cicloamici: l'intreccio fra la vite e l'uomo in Valle d'Itria del settembre del 2004. L'occasione è data dalla richiesta del giornalista Tito Manlio Altomare di realizzare delle riprese relative al cicloturismo in provincia di Brindisi. Il servizio dovrebbe riguardare le opportunità di cicloturismo in provincia di Brindisi anche legate alla scoperta delle tradizioni contadine: la vendemmia in questo caso. Questa volta potremo rivederci tutte le volte che vorremo perché il servizio realizzato sarà fruibile su internet.   Il raduno dei partecipanti all'escursione in Bicicletta è fissato per le 9 presso la Stazione di Cisternino. Partenza in bici dalla stazione Sud EST di Cisternino entro le 9,15....

la fame nel mondo cresce e i paesi ricchi dimenticano i propri poveri

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  Vandana Shiva: "La fame nel mondo cresce e i paesi ricchi dimenticano i loro poveri" di ERICA FERRARI* da repubblica.it  settembre 2010   Vandana Shiva La Tobin tax? "Una buona idea per mobilitare risorse finanziarie, ma insufficiente per far fronte al problema della fame nel mondo". È il parere di Vandana Shiva, che commenta così la proposta fatta dal presidente francese Nicolas Sarkozy al summit di New York. Seguendo dall'India i lavori dell'Onu, l'ambientalista indiana sostiene che la tassazione delle transazioni finanziarie non è sufficiente per raggiungere il primo degli obiettivi definiti nel 2000, ovvero la riduzione del 50% del numero di persone che soffrono la fame nel mondo. Aumentano i prezzi alimentari. Contrariamente a quanto pubblicato da alcune ricerche, secondo cui il numero degli affamati sarebbe sceso da 1,3 miliardi nel 2009 a 932 milioni nel 2010, Shiva sostiene che "gli affamati sono aumentato, non diminuiti. I prezz...

Tram elettrici e piste ciclabili la città modello è Nottingham

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  da repubblica.it settembre 2010   50 km. per le due ruote, i centri commerciali non in periferia, un sistema che scoraggia l'uso dell'auto privata. Dall'Inghilterra un esempio da seguire dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI LONDRA - E' famosa per il suo leggendario sceriffo, colui che dava la caccia Robin Hood, a quanto pare con scarsa fortuna. Ma adesso Nottingham può vantare un altro titolo: quello di città meno auto-dipendente di tutta la Gran Bretagna. La sua rete di autobus e tram, insieme a un gran numero di piste ciclabili e a un'avversione per i grandi shopping-center nei sobborghi, hanno convinto gli abitanti a utilizzare il meno possibile la macchina, preferendo mezzi alternativi, come i trasporti pubblici, la bicicletta o al limite le proprie gambe. In uno studio effettuato dalla Campaign for Better Transport, un'associazione per i trasporti ecologici, Nottingham ha ricevuto più voti di ogni altri città del Regno Unito per la qu...

Legambiente Notizie (25 Settembre 2010)

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         Legambiente a Berlino       Manifestazione contro il nuclerae Sabato scorso Berlino è stata il centro di una grande manifestazione contro il nucleare. 100.000 persone sono scese in piazza per protestare contro le decisioni del governo tedesco di allungare la vita delle centrali atomiche in Germania. C'eravamo anche noi. Guarda le foto e il video.   Forum e convegni III Forum QualEnergia? Scenari energetici verso il 2020: economia,  istituzioni, industria e mondo della ricerca a confronto. Firenze - 7 ottobre - Palazzo Medici–Riccardi. . Provincia Eternit Free Primo convegno nazionale della campagna di AzzeroCO2 e Legambiente per eliminare i tetti in eternit e sostituirli con impianti fotovoltaici beneficiando degli incentivi statali   Campionato solare   Le migliori esperienze di energia solare in  Italia nello studio di Legambien...

Organizzazione lucana ambientalista

OLA (ORGANIZZAZIONE LUCANA AMBIENTALISTA) Newsletter settimanale del 25 settembre 2010 Centrali a biomassa: il senatore Belisario risponde alla Ola Nomina nuovo direttore Arpab: scegliete la Basilicata, terra accogliente Mancusi: saranno realizzate le discariche di Atella e Genzano Nuovi depuratori in Val d'Agri dopo l'inquinamento del Pertusillo Irsina, il PD contro il nuovo vincolo Ruspe e cemento nella Valle del fiume Argentino Le aree idonee per le scorie nucleari sono 52: ecco la mappa Centrali a biomassa: il cerino acceso dall'IDV Ciclo dei rifiuti, terminata l'audizione di Bolognetti Monitoraggio petrolifero, il WWF replica a Sigillito Appalti eolico, l'inchiesta di Catanzaro sarà divisa in tronconi Val Basento, gli ex-lavoratori Syndial-Enichem si rivolgono alla Procura Caso Marinagri, Frammartino su decisioni Magistratura Il mal d'aria del Governo e di Legambiente Le strane conversioni (su...

In nuce, alcuni tratti fondamentali di un possibile nuovo rapporto fra politica, territorio, lavoro manuale e saperi.

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  Autore: Petrini, Carlo  La Repubblica, 18 luglio 2010 (f.b.) Oggi in Italia non è facile inquadrare la figura del contadino. È un mondo in parte sommerso e davvero molto sfaccettato. Quel che è sicuro è che sono pochi, sempre più anziani, spesso immigrati e tutti in grande difficoltà economica. Sono una categoria debole perché sono passati dall´essere quasi metà della popolazione attiva nel secondo dopoguerra a uno scarso cinque per cento: in termini di voti contano pochissimo e non è difficile capire perché siano una lasciati un po' a se stessi. Oggi fare agricoltura è quasi regolarmente un'attività in perdita, i giovani non vogliono ripetere la vita dura dei loro padri e, se non si metteranno in atto cambiamenti rilevanti, non ci saranno grandi prospettive. Non è un caso che siano molti gli immigrati nelle nostre campagne, alcuni regolari e anche ben pagati, oppure irregolari in nero, braccianti per pochi euro. Però sono tutti molto preziosi, perché svolgono mansioni...

Cistercensi a Cotrino + settimana della mobilità sostenibile a Brindisi

Mesagne-Latiano, domenica 26 settembre ore 9,00, Piazza Orsini del Balzo   Chi è che bussa a sto' convento? I monaci Cistercensi a Cotrino Ultimo appuntamento del ciclo di escursioni che rientrano nel programma "Città aperte 2010" promosso da APT Brindisi Nei tempi remotissimi, la foresta oritana si estendeva da Oria a Nardò ed era sparsa di casali, composti da poche casupole, in cui abitavano povere famiglie di boscaioli. Tra questi casali c'era quello di Cotrino. Anche in queste zone, come in molte altre parti di Puglia, era diffuso e profondamente sentito il culto della Vergine Maria. Le invasioni dei Goti e successivamente le ondate di persecuzione dei Saraceni misero a ferro e fuoco i casali, spesso distruggendoli, ma mai fiaccando la fede delle popolazioni. Esse continuarono in modo sempre più sentito ad esprimere la propria devozione, dipingendo le immagini della Beata Vergine in grotte, romitori, cenobi, residenze e abbazie, soprattutto nell'arco d...

DIFFEREBNZIAMOCI 25 SETTEMBRE 2010

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ORA IL SAPERE SCIENTIFICO SI CONFRONTI CON IL SAPERE CRITICO DEI CITTADINI

L'Ilva di Taranto mette i cervelloni nel comitato scientifico. Ma chi forma il comitato scientifico del Centro studi Ilva? Ecco i nomi.    Ivo Allegroni : laureato in Chimica, ha maturato grande esperienza nell’inquinamento atmosferico in aree urbane e industriali attraverso studi e ri   cerche svolti per conto di Università, centri di ricerca, grandi industrie e pubbliche amministrazioni italiane e all’estero. Circa 300 le sue pubblicazioni scientifiche. E’docente all’Università di Roma e consulente del ministero dell’Ambiente.   cologiche «Mario Negri» di Milano, nonché docente associato di Epidemiologia all’Universi - tà di Milano, professore straordinario all’Università di Losanna. Nel 1993 ha ricevuto il Premio Glaxo per le pubblicazioni mediche. ci.    Pietro Alberto Bertazzi : laureato in Medicina e chirurgia, specializzato in Medicina del lavoro e in Igiene e Medicina preventiva. E’ ordinario di Medicina del lavoro all’Università di Milano. ...

LA CULTURA COME FATTORE ECONOMICO

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territorio dalla crescita sregolata alla cura dell'esistente

da Eddyburg   Città e territorio: dalla crescita sregolata alla cura dell'esistente Data di pubblicazione: 18.09.2010 Autore: Baioni, Mauro; Salzano, Edoardo Testo inviato alla seconda assemblea nazionale del movimento Stop al consumo di territorio. Sarzana, 18-19 settembre 2010 Il motore della crescita Abbiamo alle nostre spalle un ciclo edilizio straordinario per intensità e durata, paragonabile solamente a quello del "boom" economico degli anni '60. La presenza di una domanda significativa (1) , la facilità di accesso al credito, le politiche nazionali (2) e la deregulation urbanistica hanno innescato una miscela esplosiva. In un quindicennio sono stati costruiti alloggi, edifici industriali e commerciali, strutture ricreative e turistiche per svariati miliardi di metri cubi. Investire nel mattone è stato facile e redditizio: i prezzi si sono impennati verso l'alto, raggiungendo i valori massimi dell'intera storia del novecento, gli investimenti ha...

Biomasse?

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Articolo del 19.09.2010, pubblicato sul Corriere del Giorno.

Caro Amico, Vi invio l'articolo pubblicato sul Corriere del Giorno. L'argomento è la situazione drammatica politica/ambientale. Un sincero abbraccio Alfredo Luigi CONTI.

Dove troveremo tutto il petrolio per far camminare mille milioni di autoveicoli, che aumentano in ragione di circa 50 milioni all'anno ?

  Giorgio Nebbia nebbia@quipo.it Finora il pericolo di un impoverimento delle riserve mondiali di petrolio è stato oggetto di analisi da alcuni "pessimisti"; altri, ancora più pessimisti, hanno ricordato le previsioni fatte nel 1956 da un certo Hubbert secondo cui si sta avvicinando, o si è già verificato, un "picco" nella quantità di petrolio estratto dalle riserve, al di là del quale non sarà facile, forse neanche possibile, far aumentare la quantità di petrolio prodotta ogni anno, oggi circa 4300 milioni di tonnellate. "Il picco" non dice che il petrolio mancherà, ma che ce ne sarà sempre di meno disponibile nelle viscere della Terra. Da tempo alcuni governi e le imprese fanno fare degli studi di previsioni sull'entità delle riserve di petrolio nel mondo. Nei giorni scorsi un articolo del settimanale tedesco "Der Spiegel", generalmente bene informato, riferisce che una speciale sezione di studi sul futuro del Zentrum für Transformation...