Brindisi, Domenica 12 settembre ore 16:30, Piazza Vittoria
L'arte contemporanea a Castel Rosso
In bicicletta al Castello Alfonsino per visitare la mostra "site specific" Miraggi
http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_alfonsino http://arteinforma.blogspot.com/2010/07/intramoenia-extra-art-un-progetto.html, www.cicloamici.it/biciclettate_a_tema_brindisi.htm,
Si è ripetuto nel 2010 il felice connubio tra storia e contemporaneità intitolato Intramoenia e partito nel 2005 con Castel del Monte, poi ripetutosi negli anni passati nei castelli della Daunia (2006), del Salento (2007), e di Terra di Bari (2008/9). L'idea di esporre le opere di artisti contemporanei nei castelli e nei palazzi storici della Puglia ha riscosso un successo senza precedenti e oggi, ad una settimana dalla chiusura, si parla di record di visite. Gli spazi fuori dall'ordinario hanno consentito ad alcuni artisti di esprimersi con installazioni site-specific, come si dice oggi, e cioé con opere create espressamente per quei luoghi, e che traggono maggiore incisività proprio dal contesto in cui sono collocate. Come nelle edizioni precedenti, alcuni nomi di rilevanza internazionale sono proposti accanto ad artisti italiani meno conosciuti. Il Castello Alfonsino ha offerto numerosi spunti per installazioni che richiamano diversi temi attualissimi ed intimamente legati alla Puglia come terra dell'accoglienza, approdo di migranti, ma anche terra di ripetute violenze ai danni di una natura martoriata in nome di un progresso a volte miope e distorto, di cui la costa che si apre alla vista dal terrazzo del castello sembra essere l'amara fotografia. Per citare soltanto due lavori in mostra, l'imponente installazione di Moataz Nasr rimanda ai temi del confronto culturale e dell'accoglienza, mentre lo scultore pugliese Iginio Iurilli, richiamando un'opera teatrale di Eugène Ionesco, mostra una natura che si ribella alle violenze subite dall'uomo e ne invade gli spazi domestici. Il ciclo di mostre, che in questa edizione ha interessato Brindisi, Grottaglie e Taranto, è stato diretto da Achille Bonito Oliva e curato da Giusy Caroppo. Ulteriori informazioni su www.intramoeniaextrart.it
L'appuntamento è fissato alle 16.30 di domenica 12 Settembre a Piazza Vittoria. Dopo un breve giro per la città, per rispolverare dopo l'oblio vacanziero le vestigia della sua storia millenaria, il gruppo si recherà al Castello Alfonsino per la mostra, dove arriverà alle ore 18 e inizierà la visita, usufruendo a piacere degli spunti offerti dalle guide. Il tutto è assolutamente gratuito. Durante la visita il capogita resterà a guardia delle biciclette. Il rientro potrebbe avvenire al crepuscolo, pertanto è consigliabile partecipare con giubbino rifrangente, diventato d'obbligo per chi circola dopo il tramonto al di fuori dei centri abitati.
Info e capogita: Annachiara Intini, annachiaraintini@libero.it 3395860740, Emanuele Venezia 3395967280 willysignori63@tiscali.it
Nardò-Porto Cesario (Le), domenica 12 settembre,
Vertebrati in bici + barca
Formula bici+barca per visitare il museo di biologia marina di Porto Cesario e fare un bagno sull'isola dei conigli
I cicloamici alla scoperta dei tesori naturalistici del Mare Ionio. Si inizia la pedalata da Torre Squillace e si procede in direzione Sud. Dopo un facile percorso sterrato si arriva a Sant'Isidoro,ed anche qui si ammira la torre. Percorreremo l'intera penisola della Strea, per poi arrivare a Porto Cesareo. Qui ci sarà la visita guidata al museo di biologia marina "Pietro Parenzan".La dottoressa Anna Maria Miglietta ci terrà una lezione di biologia marina, con particolare riferimento alle fauna marina mediterranea, ed inoltre ci guiderà nell'ammirare l'esposizione sia di vertebrati( pesci, tartarughe, uccelli e mammiferi), che di invertebrati( spugne, madrepore, coralli, vermi, molluschi e crostacei) presenti nel museo. Dopo aver parcheggiato le biciclette raggiungeremo l'isola dei conigli, dove trascorreremo le successive ore facendo il bagno e snorkeling.
Ore 10.00: ritrovo e iscrizioni sotto la Torre Squillace in località Nardò
Lunghezza percorso: 40 Km(il 50% del percorso sarà sterrato facile)
Pausa pranzo: colazione al sacco
Ore 17.00 : rientro alle automobili. Per i più goduriosi si propone pizza e birra da Rocco all'aperto sul mare, con vista su Torre Squillace.
Quota di iscrizione: 2 uro a fini assicurativi
Nota : portare il costume da bagno. E' possibile affittare la bicicletta al prezzo di 5 euro al giorno da "Play speed"di Fausto Quarta sulla riviera di ponente di Porto Cesareo(tel 338/5621362- 338/4176969) .Il traghettamento in barca costa 3 euro.
Consiglio: torre Squillace si trova tra la torre di Sant'Isidoro e la Torre di Porto Cesareo. Per raggiungerla basta seguire le indicazioni che si trovano sulla litoranea da Porto Cesareo a Sant'Isidoro.
Capogita: Paola Bruno, 347/5880059, inviaggiosempre1@yahoo.it.
Mesagne, San Donaci, Salce, Cellino, domenica 19 settembre, Piazza Orsini del Balzo (Mesagne) ore 9
Mieru mieru mieru la là: benvenuta vendemmia
Appuntamento con le cantine che si aprono per la degustazione dei vini salentini
www.mtvpuglia.it/web/pdf/prg_benvenuta_vendemmia_10.pdf
"Mieru mieru mieru la là
Senza lu mieru, senza lu mieru.
Mieru mieru mieru la là
Senza lu mieru no pozzu campà. "
È il ritornello della canzone salentina dedicata al vino.
Lo stesso termine "merum", in latino, identificava il vino pugliese, puro, genuino e corposo, per distinguerlo dal tipo semplice, che i Romani chiamavano "vinum".
Orazio, con le sue odi, ci informa che in Calabria (Salento) si produceva un eccellente vino sulle sponde del fiume Galeso (nei pressi di Taranto). Inoltre, sempre durante la dominazione di Roma, erano ben noti ed apprezzati il Brundisium e il Babia, vini ottenuti da uve nere e di elevata alcolicità.
Anche Plinio il Vecchio si occupa di alcuni aspetti della viticoltura salentina ed in particolare di quella Brindisina; infatti, nella sua Naturalis Historia scrive che nel Brindisino, le viti sono sostenute da pertiche legate con crini e funicelle e Terenzio Varrone afferma che da Brindisi e da altre zone pugliesi, il vino era trasportato fino al mare a dorso di asino: "greges fiunt fece mercatorum, ut eorum qui e Brundusino aut Apulia asellis dossuariis comportant ad mare oleum aut vinum". E che la vitivinicoltura del Salento avesse importanza economica rilevante lo dimostra il fatto che nel periodo della dominazione romana furono coniati ben 35 tipi di monete a Brindisi recanti sul dritto la testa di Nettuno laureato e sul retro Arione nudo che cavalcava un delfino, reggendo l'idria vinaria e un grappolo di uva. Narra infatti la leggenda che Arione, , quando fu gettato a mare dai pirati tirreni, fu portato a riva da un delfino che era stato soggiogato dal canto e dalla musica ditirambica, cioè da quei canti e da quella
musica che caratterizzavano le feste dionisiache. Degni eredi di quei vitigni e di quei vini sono gli odierni negroamaro e primitivo che stanno riscuotendo sempre maggiore successo tra gli estimatori del prezioso nettare.
Programma
Mesagne Ore 9.00 Incontro dei partecipanti in piazza Orsini del Balzo
Partenza: ore 9.15 partenza alla volta di San Donaci dove ci si fermerà per una degustazione presso la Cantina sociale cooperativa e la cantina Paolo Leo. Da qui chi ha
optato per il percorso breve rientrerà a Mesagne sempre su strade secondarie.
i più beoni, invece, continueranno verso Salice Salentino e Cellino San Marco.
Previsto il rientro intorno le 17.
Percorsi prevalentemente pianeggianti su strade secondarie a basso traffico a volte sterrate.
Percorso breve circa 25 Km, percorso lungo circa 60 Km.
Saranno effettuate visite presso le aziende: Azienda agricola dei conti Leone de Castris, Salice Salentino, Cantina sociale coop. e Cantine Paolo Leo San Donaci, Cantine due palme Cellino San Marco
Info e capogita Annarita Ricci arricci@yahoo.it, cell. 330 985 255, Michele D'Anna nikdanna@libero.it cell. 347 110 7586
Pollica(Sa), 5 settembre
Le Associazioni FIAB non dimenticheranno Angelo Vassallo
La brutale uccisione del sindaco di Pollica testimonia quanto è duro ma necessario l'impegno ambientalista nel Sud Italia
Il presidente della FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus, Antonio Dalla Venezia e il Presidente di Cycling Salerno-FIAB, Paolo Longo, esprimono indignazione per il barbaro omicidio del Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, e manifestano assoluto disprezzo per le persone che con metodo criminali impediscono ad una società di crescere nella cultura della sostenibilità e nel rispetto dei valori sociali e ambientali.
La FIAB ricorda con affetto come, nonostante i reali problemi di bilancio, non era venuto meno alla promessa di ospitare nello splendido scenario di Pioppi (Sa) oltre 400 partecipanti al 23° Cicloraduno Nazionale FIAB tenutosi nello scorso mese di giugno nel Parco Nazionale del Cilento offrendo e servendo personalmente a tutti i prodotti del mare di cui andava orgoglioso.
Questo brutale assassinio rappresenta la risposta criminale all'impegno ambientalista di una comunità che in questa anni ha saputo opporsi alla logica speculativa ipotecando un futuro legato allo sviluppo sostenibile e alla salvaguardia del territorio.
I Cicloamici e tutte le associazioni FIAB sono vicine alla famiglia Vassallo e alla comunità di Pollica.
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