| Mesagne-Latiano, domenica 26 settembre ore 9,00, Piazza Orsini del Balzo Chi è che bussa a sto' convento? I monaci Cistercensi a Cotrino Ultimo appuntamento del ciclo di escursioni che rientrano nel programma "Città aperte 2010" promosso da APT Brindisi Nei tempi remotissimi, la foresta oritana si estendeva da Oria a Nardò ed era sparsa di casali, composti da poche casupole, in cui abitavano povere famiglie di boscaioli. Tra questi casali c'era quello di Cotrino. Anche in queste zone, come in molte altre parti di Puglia, era diffuso e profondamente sentito il culto della Vergine Maria. Le invasioni dei Goti e successivamente le ondate di persecuzione dei Saraceni misero a ferro e fuoco i casali, spesso distruggendoli, ma mai fiaccando la fede delle popolazioni. Esse continuarono in modo sempre più sentito ad esprimere la propria devozione, dipingendo le immagini della Beata Vergine in grotte, romitori, cenobi, residenze e abbazie, soprattutto nell'arco di tempo che va dal IX al XII secolo, allorché i monaci basiliani trovarono rifugio nel nostro Salento, a causa della feroce lotta iconoclastica. Fu allora che si diffusero ovunque i segni tangibili dell'arte bizantina, con pitture di pregevoli Madonne dai visi allungati e dagli occhi a mandorla, perpetuando sulle pareti e nelle grotte della nostra regione il culto di Maria. La realtà storica del Santuario di Cotrino si fonda sulla presenza di una meravigliosa effigie della Vergine Maria. Si tratta di una stupenda icona di epoca bizantina che, dopo vari rimaneggiamenti e soprattutto dopo il restauro ultimato nel settembre del 1965, mostra ai devoti e ai tanti pellegrini il volto tenero di una Madre con in braccio il suo Bambino (Madre della tenerezza o glicofilusa), in un atteggiamento mirabilmente affettuoso, espresso dal contatto delle guance. I monaci cistercensi giunsero nel santuario di Cotrino il 20 agosto 1922, grazie al costante e silenzioso interessamento di una devota nobildonna di Latiano, Donna Vincenzina De Nitto, che fece costruire un piccolo monastero annesso al santuario. Fedeli al famoso e antico motto Ora et labora, tratto dalla Regola di San Benedetto, i monaci ritmano la loro giornata tra preghiera e lavoro. Il lavoro manuale dei monaci si esplica nella realizzazione di prodotti tipici. Dalla lavorazione delle vigne e degli oliveti si producono ottimi vini e pregiati oli. Inoltre, nell'apposita rivendita o liquoreria si trovano prodotti apiari (pappa reale, polline, miele), liquori, realizzati con particolari e specifiche erbe, cioccolate, torroni, caramelle e prodotti di erboristeria e cosmetica. (tratto dal sito www.santuariodicotrino.it )
Ritrovo: ore 9,00 piazza Orsini del Balzo Mesagne Partenza: ore 9,15 (chi c'è c'è) Percorso breve e facile destinazione Latiano Santuario di Cotrino Guida turistica: Melina Deleo, Don Antonio Info e capogita Anna Rita Ricci , arricci@yahoo.it cell. 330985255
Brindisi, 16-22 settembre settimana europea della mobilità sostenibile Premiati i ciclisti brindisini I Cicloamici a Brindisi hanno celebrato la settimana europea per la mobilità sostenibile distribuendo doni per le strade ai ciclisti urbani http://mobilityweek.eu/ La Settimana Europea della Mobilità è una campagna di sensibilizzazione all'uso del trasporto pubblico, delle biciclette e dell'andare a piedi, incoraggiando le città europee a promuovere queste modalità di trasporto e ad investire nelle infrastrutture necessarie. In questa occasione dovrebbe essere offerta al maggior numero possibile di cittadini, l'opportunità di sperimentare - per recarsi al lavoro, a scuola o a fare la spesa - mezzi di trasporto alternativi all'automobile e al motorino.
I Cicloamici di Brindisi hanno premiato i cittadini che hanno scelto di muoversi in città in bicicletta. Sabato 18 settembre a Piazza Vittoria e sul lungomare ad ogni ciclista sono stati donati: un volantino, un Cioccolatino Fiab per l'ambiente e · un buono sconto per brioche e cappuccino a prezzo ridotto (euro 1,50 contro i soliti 2,10 2,20), da consumare nei bar che aderiscono all'iniziativa. I bar della città che hanno concordato il prezzo ridotto sono stati: Bar Gino Via Marche 25, Caffè Concerto Via Appia 63, "Il mio bar" Via Appia 227, Central Bar,Ausonia, La Nuova Capannina Via Bafile 46, Bar 2001V.le Porta Pia 2.
La settimana della mobilità è proseguita con la giornata europea senza auto del 22 settembre
Appuntamento alle 7,15 alla Stazione Ferroviaria per recarsi tutte/i insieme a far colazione a prezzo ridotto in uno dei bar che aderisce alla campagna "CHI PEDALA MERITA UN PREMIO" e poi tutti/e al lavoro pedalando, pedalando. Questa iniziativa è stata l'occasione perchè la nostra associazione possa esprimere una valutazione circa quanto realizzato, in fatto di promozione della bicicletta, dalla giunta che governa la città di Brindisi. E' agli occhi di tutti che siamo lontani anni luce dal modello delle città europee nelle quali l'uso dell'automobile privata viene fortemente disincentivato e vengono investite sempre più risorse sul mezzo pubblico, sulla pedonalità e sulla bicicletta. Eppure, nella nostra città, qualcosa si muove. Quest'anno a Brindisi ha avuto luogo la prima edizione della "Settimana della Bicicletta" , ma non basta una settimana. I Cicloamici chiedono azioni continue di comunicazione, di contrasto del furto, di promozione della sicurezza, di segnaletica dedicata, di provvedimenti viabilistici premianti per i ciclisti e di attenzione alla bicicletta attraverso interventi di realizzazione di piste ciclabili di manutenzione ordinaria e straordinaria di quelle esistenti.
Info Annachiara Intini, 3395860740 annachiaraintini@libero.it |
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