Manduria 8 maggio - Verdi organizzano: Energia sociale: una risorsa per lo sviluppo locale e per il welfare

La vicenda di Manduria è tutta ascrivibile alla dipendenza dalla discarica la Chianca, un impianto "modello" del 2001, che risucchio 5 milioni di lire dai fondi ecotassa dell'epoca per diventare una ingombrante discarica esaurita. Ora si ripropone di nuovo con una AIA in cui chiede il sopralzo, per fare ancora una triturazione per dividere CDR CSS di qualità da una parte e organico sporco dall'altra da stabilizzare per rimettere in discarica.  Il CSS secondo Regolamento recante disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto di determinate tipologie di combustibili solidi secondari (CSS),
 Fa diventare non rifiuto il prodotto che se ne ricava  in modo da metterlo sul mercato dell'energia dei cementifici e degli inceneritori.  Vorranno far fare la raccolta differenziata? Nell'AIA parlano di 90 mila tonnellate annue da gestire in questo modo, che è pressochè quanto si produce nellì'Ato dei 17 comuni. E' vero che parlano di compostaggio, prima di 7 mila tonnate annue e poi 22 mila e poi di 18 mila tonnellate di frazione riciclabile. Ma questi impianti saranno a regime, da quanto l'Aia verrà accettata, dopo un anno. E poi ci credete davvero che lo vogliano fare? Un compost che non prevedono di vendere? E poi per fare CSS di qualità occorre carta e plastica!!!

Nel frattempo i comuni e cittadini saranno immolati sull'altare dell'ecotassa regionale.

E' ORA DI CAMBIARE 

 

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    

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