Fauna, flora ed aree protette. L'informazione e la natura
Oggi le tematiche ambientaliste sono relegate a spazi limitati nei mass-media, presentati per lo più come elementi quasi folkloristici e di contorno o, al contrario, con un taglio scandalistico o pauroso (si pensi alla comunicazione sorta attorno al lupo, all’orso, alle vipere o agli altri animali definiti "nocivi").
Si tende a sottovalutare la situazione drammatica della nostra biodiversità nazionale e le condizioni dei parchi e delle altre aree protette, ormai ridotte sempre più a contenitori di semplice marketing territoriale. Appare quindi opportuno ripartire dall'inizio, rilanciando una corretta comunicazione su queste tematiche, evitando enfatizzazioni e strumentalizzazioni, con un linguaggio preciso ma accessibile a tutti.
Si tende a sottovalutare la situazione drammatica della nostra biodiversità nazionale e le condizioni dei parchi e delle altre aree protette, ormai ridotte sempre più a contenitori di semplice marketing territoriale. Appare quindi opportuno ripartire dall'inizio, rilanciando una corretta comunicazione su queste tematiche, evitando enfatizzazioni e strumentalizzazioni, con un linguaggio preciso ma accessibile a tutti.
Al convegno partecipa un esperto ISPRA.

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