Inoltra: PUGLIA A RIFIUTI ZERO, ORA! -
| Il giorno 10/05/2012 presso l'oratorio di San Giuseppe a Cutrofiano si è tenuto l'incontro partecipatissimo di confronto e valutativo con associazioni, comitati, meetup e cittadini sulle nuove norme nazionali e orientamenti regionali di modifica in merito alla gestione del ciclo dei rifiuti.
I punti di riflessione e di richiesta emersi sono i seguenti, elencati.
In allegato alla presente mail vi è il testo della lettera - appello indirizzata alla Regione Puglia e a tutti i sindaci e amministrazioni comunali della Puglia. E' assolutamente necessario che ogni associazione, comitato, meetup e singolo cittadino si faccia promotore presso i propri amministrazione comunale consegnando e protocollando personalmente questa lettera-appello affinché prendano inequivocabilmente atto di una rischiosa situazione di modifica finora sottaciuta, se non proprio sconosciuta, agli stessi amministratori e soprattutto, fatto altamente più grave, non fatta conoscere a tutti i cittadini veri danneggiati da una possibile e, qualora non si intervenisse certa, adozione di un dannosissimo e invirtuoso ciclo dei rifiuti.
Si comunica, inoltre, che per il giorno lunedì 21 maggio ore 19.30 presso la sede della Lega Tumori (LILT) in via Alpestre a Casarano (Le) si terrà l'importante riunione plenaria di tutte le associazioni, comitati, meetup e dei cittadini che ne vorranno prendere parte.
Il Forum Ambiente e Salute
------------------------------------------------ - Fare appello alle Amministrazioni Comunali affinché si attivino per fare richiesta alla Regione e al Governo di prorogare i termini di presentazione dei progetti di ciclo virtuoso dei rifiuti, confacente pienamente alla Strategia Rifiuti Zero, permettendo così la possibilità di fare rete tra comuni piccoli. - Proroga della scadenza prevista dalla legge n° 27 marzo 2012 per il 31/05/2012. Nella Lettera - Appello chiedere una proroga rispetto la data di scadenza utile per la presentazione da parte dei Comuni di propri progetti per la gestione virtuosa dei rifiuti creando degli accordi intercomunali per la costituzione di sub-ARO (Ambito di Raccolta Ottimale) e la loro gestione diretta e controllabile da parte di tutti i cittadini finalizzata alla reale e utilissima adozione della Strategia Rifiuti Zero. - Piena gestione da parte dei comuni, controllabile dai cittadini e dai comitati, associazioni e meetup in assoluta trasparenza, della frazione differenziata costituita da materie prime seconde che possono essere, se perfettamente differenziate, un'importante risorsa Bene Comune per tutta la collettività. - Controllo e pesatura da parte dei comuni, controllabile dai cittadini e dai comitati, associazioni e meetup in assoluta trasparenza, della quantità di rifiuti prodotti con periodici report per poter monitorare e conoscere perfettamente l'andamento della produzione di rifiuti e materie prime seconde con differenziazione e classificazione merciologica, alfine di poter avere contezza del corretta gestione e quindi migliorare il primo step necessario della Strategia Rifiuti Zero che è quello della RIDUZIONE a monte nella produzione del cosiddetto "rifiuto". - Compostaggio domestico. Importanza strategica nell'attuazione capillare e virtuosa del compostaggio domestico - Centri di compostaggio. I centri di compostaggio devono essere commisurati con le reali esigenze del territorio e non devono assolutamente rappresentare un nuovo consumo di territorio ed essere l'ennesimo sovrainfrastrutturazione fonte di gestioni speculative e affaristiche. I centri di compostaggio devono essere minimamente impattanti e legati alle filiere di riutilizzo in agricoltura locale del compost-fertilizzante prodotto affinché sia un sostitutivo per le attività agricole di pericolosi fertilizzanti di sintesi e possa essere utilizzato quale ammendante e base di pacciamatura dei terreni alfine di ridare il necessario humus organico essenziale per equilibrio dei suoli rurali del Salento essenziale per la reale e sana riqualificazione virtuosa dei territori rurali, agricoli e forestali. - Ecocentri. Anche per gli Ecocentri si deve assolutamente prediligere il NON CONSUMO DI NUOVO SUOLO e devono essere funzionali alla realizzazione della virtuosa Strategia Rifiuti Zero che comprende il principio delle 6 R: Ridurre la produzione di rifiuti a monte, Riusa gli oggetti per non produrne rifiuti, Ripara oggetti per non cadere nella produzione forzata dei rifiuti per combattere l'immorale e scandalosa OBSOLESCENZA PROGRAMMATA, Recupera tutti gli oggetti e materiali, Ricicla tutte le materie prime seconde, Ricerca per approfondire i punti di inefficienza e di errore del ciclo affinché tutti i materiali siano principalemente riducibili e poi recuperabili ponendo quale obiettivo massimo la Zero produzione di Rifiuti. - Richiesta incontro con Vendola e Nicastro. Successivamente all'invio della Lettera - Appello richiedere un incontro formale presso la Regione Puglia, o mediante un incontro pubblico in qualche comune della provincia di Lecce, con Lorenzo Nicastro assessore regionale all'Ambiente. - Creazione delle ARO (Ambiti di Raccolta Ottimale) formati da uno o più comuni per ottimizzare la gestione e i costi di raccolta e permettere ai comuni direttamente di gestire il conferimento presso i rispettivi CoNaI (Consorzi Nazionale Imballaggi), o porre direttamente sul mercato delle materie prime seconde i materiali frutto della raccolta differenziata e far usufruire direttamente dei benefici economici proprio i Comuni e i loro cittadini che a loro volta possono controllare la corretta e trasparente gestione. - Denuncia di rischio di nascita di centinaia di megaimpianti inutili e frutto di speculazione selvaggia e dissipazione di ingentissime somme di denaro pubblico con il rischio di ennesimo Consumo di Territorio e non soluzione del "problema" rifiuti. - Gestione pubblica delle discariche. Le discariche devono essere gestite da organismo pubblici e terzi al fine di ridurre le possibili ingerenze negative e conflitti di interesse da parte di chi potrebbe gestire raccolta diffrenziata e conferimento dei rifiuti in discarica. - Maggiore trasparenza e partecipazione - Potenziare le campagne di sensibilizzazione e coinvolgimento attivo verso i cittadini. - Incentivi economi con riduzioni delle tasse per i cittadini che hanno comportamenti virtuosi e monitorabili. - Disincentivare enormemente con aggravi fiscali gli imballaggi usa e getta - Favorire prodotti sfusi e alla spina (vedi negozi leggeri che vendono prodotti senza l'uso di inutili imballaggi) - Trasformazione e riconversione degli attualemente inefficienti e inutili oltreché costosissimi biostabilizzatori in virtuosi biostabilizzatori della SOLA frazione umida e organica finalizzata alla produzione di ottimo compost utilissimo fertilizzante naturale per l'agricoltura locale. visto anche il contratto capestro garantisce obbligatoriamente per 15 anni il pagamento delle quote di rifiuti da trattare alle ditte vincitrici dell'appalto anche se questi rifiuti non saranno disponibili proprio per l'adozione di virtuose politiche nella gestione della risorsa rifiuti, con il rischio di vedersi recapitare rifiuti nocivi e tal quali da altre regioni d'italia e dell'Europa. - Chiedere di modificare la legge, qualora si rilevassero dei punti critici che vanno a danno dei cittadini. - Attività di sensibilizzazione verso tutte le Amministrazioni locali affinché si attivino a chiedere in forma unitaria che questa nuova legge sulla gestione dei rifiuti solidi urbani sia essenzialmente a favore dei cittadini e delle politiche virtuose per l'attuazione sostanziale della virtuosa Strategia Rifiuti Zero e non sia l'ennesima scappatoia affaristica favorevole alle note e nocive Lobbies dei rifiuti. - Educare e seguire il cittadino per l'attuazione corretta della Strategia Rifiuti Zero (Riduco, Riuso, Recupero, Riciclo, Ricerco) - Che i soldi per la comunicazione destinata al cittadino per l'adozione di virtuose pratiche domestiche finalizzate all'attivazione della raccolta differenziata siano destinati veramente a tal fine e non sia una scappatoia per distrarre i soldi pubblici nel pagamento di altre attività quali esose e poco chiare "consulenze tecniche". - Nel caso che si crei una ARO per la raccolta dei rifiuti sia obbligatorio che il personale per la gestione e il controllo sia personale interno all'ente pubblico comunale e non sia personale nuovo, o esterno, per far fronte alla necessaria ottimizzazione delle risorse umane interne e portare a un salutare risparmio di denari pubblici. - Ad ora è previsto un Ecocentro ogni 5.000 abitanti, siano valutati di volta in volta le reali necessità di realizzazione degli Ecocentro affinché non ci sia l'ennesimo e inaccettabile Consumo di Territorio, è necessario valutare, di volta in volta, la possibilità di utilizzo di luoghi già esistenti da adibire ad Ecocentro affinché sia rispettata la filosofia di fondo della Virtuosa Strategia Rifiuti Zero (Riuso). - Chiedere ai Comuni la consultazione dei capitolati di appalto già assegnati per un analisi della corretta indicazione in contrattatto di ogni punto necessario alla Strategia Rifiuti Zero e per verificare se le ditte gerenti la raccolta e il conferimento attuano correttamente tutti i punti contrattuali. - Chiedere che la gestione della raccolta delle frazioni dei rifiuti che sia fatto dallo stesso Ente Pubblico in un necessario regime di risparmio e che sia un ente sovracomunale a realizzarlo affinché si fughino possibili intenzioni clientelari di gestione. --------------------------------------------------------- Coordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio, della Salute e dei Diritti del Cittadino rete d'azione apartitica coordinativa di associazioni, comitati e movimenti locali e non, ambientalisti, culturali e socio-assistenziali sede c/o Tribunale Diritti del Malato CittadinanzAttiva c/o Ospedale di Maglie "M.Tamborino" Via N. Ferramosca, c.a.p. 73024 Maglie (LECCE) | ||
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