Strategia Rifiuti Zero URGENTE Coordinamento tecnico

 Forum                                           AmbienteSalute
Via vico de' Fieschi, 2 - LECCE       
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Urgente Riunione Tecnico-operativa  
Giovedì ore 20.00 a Cutrofiano (Le) 
'Strategia Rifiuti Zero' sia ora!
Grazie alla legge nazionale di riordino
del settore rifiuti sia attuata ora
da tutti i Comuni Virtuosi entro il 31/05/2012! 
 
Quando: 10/05/2012     Dove: Cutrofiano (Le) - Parrocchia S. Giuseppe via Foggia         ( vedi mappa )
 
Ore: 20.00  Organizzato da: Coordinamento Civico per la Tutela della Salute, del Territorio e del Cittadino
                                Forum Amci del Territorio - Cutrofiano
 
Giovedì 10/05/2012 alle ore 20.00 presso la parrocchia di S. Giuseppe a Cutrofiano (Le) si terrà l'importante e urgente incontro tecnico-operativo sulle nuove disposizioni nazionali in materia di gestione dei Rifiuti Solidi Urbani.
 
Qui di seguito riportiamo l'appello lanciato dall'attentissimo Forum Amici del Territorio di Cutrofiano (Le).
 
 
Vista l'importanza e l'urgenza dell'argomento trattato si chiede la massima adesione, partecipazione e divulgazione, il benessere di ogni cittadino e di tutto un territorio passa dall'impegno quotidiano e costante, piccolo o grande che sia, di tutti noi cittadini!
 
"Il tema rifiuti è un argomento molto sentito dai cittadini e dalle associazioni di cui noi facciamo parte, con il decreto "Liberalizzazioni", abbiamo l'occasione di proporre un cambiamento in questo sistema che ci porterà al disastro economico e sanitario.
Il coordinamento delle associazioni si riunirà la prossima settimana per proporre un progetto di strategia "Rifiuti Zero".
Al Comune di Corigliano d'Otranto, dimostratosi molto sensibile all'argomento sarà proposto di diventare Comune capofila nel progetto di un Sub-Ambito, a "Rifiuti Zero".
Di seguito si riporta cosa sta cambiando sul meccanismo della gestione dei servizi a rilevanza economica degli enti locali:
 
Oggi la gestione dei Rifiuti per i Comuni nella regione Puglia, avviene tramite 15 bacini di utenza, che corrispondono agli Ambito Territoriale Ottimale (ATO) Regionali, consorzi di Comuni suddivisi a loro volta in altre sub-parti, denominate A.R.O., Ambito Rifiuti Ottimale.

Fino a poco tempo fa, ogni contratto e ogni gara veniva stipulata in maniera cumulativa attraverso le singole A.T.O. .

Con la legge 42/2010 le cose cambiano: «186-bis. Decorso un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono soppresse le Autorità d'ambito territoriale di cui agli articoli 148 e 201 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni. Decorso lo stesso termine, ogni atto compiuto dalle Autorità d'ambito territoriale è da considerarsi nullo. Entro un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge, le regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza. Le disposizioni di cui agli articoli 148 e 201 del citato decreto legislativo n.152 del 2006 sono efficaci in ciascuna regione fino alla data di entrata in vigore della legge regionale di cui al periodo precedente. I medesimi articoli sono comunque abrogati decorso un anno dalla data di entrata in vigore della presente legge»

Il legislatore ripropone adesso la disposizione che oggi appare sostanzialmente diversa e con termini precisi di attuazione:

1) Il 27 marzo 2011 è il termine oggi fissato dalla legge trascorso il quale:

a) Sono soppresse le Autorità d'Ambito Territoriale di cui agli articoli 148 (Autorità d'Ambito per la gestione delle risorse idriche) e 201 (Autorità d'Ambito per la gestione integrata dei rifiuti urbani) del decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 e successive modificazioni;

b) Ogni atto compiuto dalle Autorità è da considerarsi nullo;

c) Sono abrogati gli articoli 148 e 201 del D. Lgs. 152/2006;


2) Entro il 27 marzo 2011:

a) Le Regioni attribuiscono con legge le funzioni già esercitate dalle Autorità nel rispetto dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza.

Il caos e il buco legislativo che si verrebbe a creare, inducono il Governo a dare un'ulteriore proroga del termine di sospensione portandolo al 31.12.2012, attraverso il Decreto "milleproroghe" del 2011.

Nel frattempo l'ultimo Decreto così detto delle "Liberalizzazioni", convertito in legge n. 27 del 24 Marzo 2012, affronta la questione della nuova forma di gestione dei servizi di rilevanza economica degli enti locali e pone dei paletti temporali, tra questi servizi la gestione Rifiuti Solidi Urbani.

Le Regioni delegate già dalla legge 42/2010 e dalla 27/2012, devono individuare entro il 30 giugno, i nuovi ambiti e bacini territoriali.
La normativa parla in particolare di Ambito Provinciali ma lascia un elevato margine discrezionale per la creazione di A.R.O. dettati da specifiche esigenze economiche e tecniche.

I Comuni consorziati che vogliono proporre alle Regioni, sub-ambiti più piccoli rispetto alla Provincia devono formalizzare una richiesta, supportata da atti deliberativi e un progetto associativo, entro il 31 maggio.
Gli enti locali, nel rispetto dei principi di concorrenza, di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi, verificano la realizzabilità di una gestione concorrenziale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, liberalizzando tutte le attività economiche compatibilmente con le caratteristiche di universalità e accessibilità del servizio.
Le eccezioni, sono nell'attribuzione di diritti di esclusiva è limitata alle ipotesi in cui, in base ad una analisi di mercato, la libera iniziativa economica privata non risulti idonea a garantire un servizio rispondente ai bisogni della comunità.
Si passa dunque da un sistema in privativa a un sistema di libero mercato.

Articolo del Sole 24 ore

http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-03-26/servizi-pareri-antitrust-rischio-064652.shtml?uuid=Ab8M38DF

Riporto la norma di riferimento:

"LEGGE 24 marzo 2012 , n. 27
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività'.

Art. 25
Promozione della concorrenza nei servizi pubblici locali
1. Al decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo l'articolo 3 e' inserito il seguente:
«Art. 3-bis (Ambiti territoriali e criteri di organizzazione dello svolgimento dei servizi pubblici locali). - 1. A tutela della concorrenza e dell'ambiente, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano organizzano lo svolgimento dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica in ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei tali da consentire economie di scala e di differenziazione idonee a massimizzare l'efficienza del servizio, entro il termine del 30 giugno 2012. La dimensione degli ambiti o bacini territoriali ottimali di norma deve essere non inferiore almeno a quella del territorio provinciale. Le regioni possono individuare specifici bacini territoriali di dimensione diversa da quella provinciale, motivando la scelta in base a criteri di differenziazione territoriale e socio-economica e in base a principi di proporzionalità', adeguatezza ed efficienza rispetto alle caratteristiche del servizio, anche su proposta dei comuni presentata entro il 31 maggio 2012 previa lettera di adesione dei sindaci interessati o delibera di un organismo associato e gia' costituito ai sensi dell'articolo 30 del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Fermo restando il termine di cui al primo periodo del presente comma, e' fatta salva l'organizzazione di servizi pubblici locali di settore in ambiti o bacini territoriali ottimali gia' prevista in attuazione di specifiche direttive europee nonché' ai sensi delle discipline di settore vigenti o, infine, delle disposizioni regionali che abbiano gia' avviato la costituzione di ambiti o bacini territoriali di dimensione non inferiore a quelle indicate nel presente comma. Decorso inutilmente il termine indicato, il Consiglio dei ministri, a tutela dell'unita' giuridica ed economica, esercita i poteri sostitutivi di cui all'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, per organizzare lo svolgimento dei servizi pubblici locali in ambiti o bacini territoriali ottimali e omogenei, comunque tali da consentire economie di scala e di differenziazione idonee a massimizzare l'efficienza del servizio."
 
Forum Amici del Territorio - Cutrofiano
 
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rete d'azione apartitica coordinativa  di associazioni, comitati e movimenti locali e non, ambientalisti, culturali e socio-assistenziali
 
sede c/o Tribunale Diritti del Malato – CittadinanzAttiva
 
c/o Ospedale di Maglie "M.Tamborino"
 
Via N. Ferramosca, c.a.p. 73024  Maglie (LECCE)
 

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