Roma - caos pronto soccorso: lacrime di coccodrillo della triplice

 Caos pronto soccorso: lacrime di coccodrillo della triplice
GRANDE ATTIVISMO SINDACALE NEGLI OSPEDALI. A MARZO CI SARA' L'ELEZIONE RSU: C'E' UN NESSO?

"Pagine e pagine di cronaca, manifestazioni davanti agli ospedali, mobilitazione a tutto campo. Apprezziamo la levata di scudi dei sindacati, contro il sovraffollamento in pronto soccorso, il blocco delle assunzioni nella sanità e le disfunzioni provocate da una politica sanitaria regionale che uccide il settore pubblico, dirottando i suoi sforzi altrove". Lo dichiara il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato che aggiunge: "Ci chiediamo però dove fossero i sindacati durante tutto l'anno, oltre che al tavolo di trattativa con i vertici di via Rosa Raimondi Garibaldi. Come mai, mentre la nostra associazione si spendeva con migliaia di denunce e comunicati stampa, le grandi organizzazioni dei lavoratori non mobilitavano, non organizzavano, non proponevano ai dipendenti e ai cittadini, penalizzati dalla politica di Zingaretti & C., di occupare la sede della Regione Lazio? Si sono svegliati soltanto adesso dal letargo, in pieno inverno – obietta Maritato – a meno di due mesi dal rinnovo delle Rsu, rappresentanze sindacali unitarie sui luoghi di lavoro, consultazione che per la prima volta vede il voto delle figure professionali assunte a tempo determinato, un grande numero in sanità. Che ci sia un nesso tra tutto questo agitarsi e il desiderio di riconquistare consensi irrimediabilmente perduti? Vogliamo aprire gli occhi ai lavoratori – ammonisce Maritato – non si facciano incantare dalle sirene di chi avrebbe potuto dare una piega diversa alla politica sanitaria regionale ma, a suo tempo, non lo ha fatto mantenendo anzi, una colpevole complicità in tante nefaste scelte", conclude il presidente.

Roma, 24 Gennaio 2015

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