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Visualizzazione dei post da agosto, 2018

Carosino (Taranto) - Aretè e Orchestra Mancina, la sagra del vino finisce nella magia della bellezza

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Ieri, al sindaco di Carosino Dr Arcangelo Sapio, che abbiamo conosciuto anche nella veste di oncologo, a margine della serata conclusiva della 52esima edizione della Sagra del Vino avevamo detto: “Sempre novità in questo paese!” Per quanti urlano al cambiamento e non lo mostrano mai, una festa corale di tali proporzioni è difficile da imitare e da improvvisare. Insomma il brand c’è, calici in alto, amici! Ieri abbiamo conosciuto, nel vero senso della parola e questo è un limite nostro per la dimensione internazionale della nostra informazione - il particolare o ce lo mostrano autori o addetti stampa, oppure ci sfugge -. Ma recuperiamo subito. Stiamo parlando di  APS Aretè , associazione di Grottaglie, che, secondo il racconto di una professoressa, nasce in una scuola per diventare associazione del territorio. APS sta per “associazione di promozione sociale” che ha visto la partecipazione in un bando “Radici”, probabilmente quello promosso dal dipartimento della Gioventù...

Carosino (Taranto) - Il botto di Donne in fermento, il dolce, come il vino, viene sempre se c'è l'amore

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Elena Manigrasso l'ha detto ieri sera, nella festa inventata nel cortile dell'azienda Giai Vini di Carosino, quando lei è nata nasceva anche la Sagra del Vino, e se tanto mi da tanto, vuol  dire che il fermento è davvero d'annata.  Festa inventata la richiamo con i connotati dell'esperienza personale con l'Odin Teatret, quando lo schema o scaletta è per lo più fatta quasi sul momento, perché quello che conta è la festa. Donne e vino in fermento è stata, una delle tante iniziative della sagra del Vino di Carosino 2018, questa tre giorni che rientra nelle tradizioni più popolari dell'inizio della vendemmia, a partire dalle baccanali del mito. Il resoconto della serata deve partire da due aspetti colti dallo scrivente. Il primo appartiene al discorso contro la violenza di genere; ieri sera dicevo che sicuramente la mia disponibilità a parlarne è certamente legata alla creazione 22 anni fa del libro " Cira e le altre, braccianti e caporali...

L'auto-pubblicazione nell'editoria digitale, senza trucchi e senza inganni, è una figata!

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Da circa dieci anni uso la tecnologia per l'auto-pubblicazione e sono pervaso dal desiderio di diffondere quest'informazione per diversi motivi che cercherò di elencare.  Il primo obiettivo è offrire uno strumento a chi si affaccia al mondo editoriale e non ha le risorse per farlo. E questo vale soprattutto per i giovani. Ma anche per quello svariato mondo di poeti e frequentatori di caffè letterari e concorsi. Quante volte avete sentito chi vi stampa il primo libro gratis allettandovi per poi proporvi lo stesso contratto a piramide dove voi state giù, pagate e basta. Poi ci sono i nuovi piccoli editori che si presentano dopo aver fatto un "grande investimento": 30 euro di iscrizione e 45 euro di acquisto di 100 codici SBN (il codice a barre che identifica il libro nel mercato libraio. Tutto qui. Poi attraverso acconti che chiede agli autori li tiene legati per una attività editoriale scadente, assenza di editing, scarsa cura dell'impostazione grafic...

Nella magia del Castello, a Pulsano Maria Grazia Marrulli con le sue fantasie oniriche sull'acqua

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L'acqua cos'è nell'iconografia della nostra anima? Un riverbero di luce, di una luna distratta, o una striscia di fuoco del sole, o anche in un paradiso di verde, un piatto laghetto che fa l'onda a cerchi che si perdono all'infinito se ci butti un sasso.  Sono queste e non  solo le sensazioni che suscita la mostra « ACQUA, FANTASIE ONIRICHE"  fotografia artistica di Maria Grazia Marrulli , artista nostra che vive a Rimini e che espone a Pulsano nel Castello de Falconibus, dalle 19,00 alle 23,00, ultimo appuntamento oggi giovedì 9 agosto 2018. ingresso gratuito. Lei stessa si presenta: "Quando ero bambina giocavo col mio sguardo per entrare in altri mondi. fissavo le nuvole, le cortecce degli alberi, l’acqua."  Nella stupenda immagine che ci offre viene in mente di  Antoine de Saint-Exupéry che nel suo « Il piccolo Principe »  scrive: “l’importante non è diventare grandi, ma non dimenticare” Difatti la stessa ...

Caporalato come si sconfigge, vent'anni dopo Cira e le altre

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Le immagini sono su tutti i tabloid, nei TG nazionali...i fatti tragici di Foggia, ripropongono il tema dello sfruttamento della manodopera in agricoltura. Cambiano i protagonisti, ora sono gli extracomunitari a stare sotto la schiavitù del bisogno, ma per i lavori più pesante delle raccolte di pomodori e patate, per esempio; mentre acinellatura o raccolta fragole ancora vede ragazzine italiane stipare pullman dei caporali.  Nel 2016, ora sono 22 anni fa, pubblicai il romanzo sociale "Cira e le altre, braccianti e caporali". Un racconto completo che spiega il fenomeno nelle sue radici economiche, descrive il caporale maestro, antesignano dei caporali di oggi, più anarchico e per nulla legato alla malavita che può ben richiamare quelli descritti da Carlo Levi nel suo "Cristo si è fermato a Eboli".  Un caporale che è uno di famiglia, lavora con i braccianti, spiega, forma, li difende dalla tracotanza dei padroni, sono cosa sua. Un romanzo verista ch...

Elena Manigrasso e Matteo Robustella nella notte di Monacizzo nell'incanto della nostra musica

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Il farmacista sull'uscio della bottega mi dice:  « Monacizzo? Ma stasera c'è il corteo storico!» Era un sottile avvertimento riferito al caos per arrivarci. E qui non vale alcun navigatore quando la strada dopo 50 minuti di viaggio è sbarrata e devi andare in giro fino a parcheggiare fuori paese per il richiamo che questo nostro sud ottiene per ogni manifestazione di folclore  di questa estate 2018.   La piazzetta medioevale in perfetta coorte col ristorante, che la riempie di tavolini, è stracolma. posti in piedi e restiamo senza cibo per altri 50 minuti,  ma ne vale la pena per sentire i due musicisti d'occasione, quelli che si trovano al mercato delle passioni e della voglia di fare qualcosa per gli altri.  I due artisti  hanno consumato l'uno le dita sulla tastiera e l'altra la voce, io ieri li ho paragonati  a L illo e Greg per alcune esilaranti gag, ma quello che ha reso davvero magica la serata è stata la musica. E...

Carosino (Taranto) Un anno fa nasceva Donne in Fermento....

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un anno fa la nascita del comitato antiviolenza "donne in fermento" con sede a carosino, corso umberto 104. i riunisce il gruppo di Carosino in data 2 agosto 2017 per trattare uno degli 8 argomenti dei tavoli di lavoro nazionali del movimento mondiale di “Non una di meno”. Già nella riunione di maggio come microgruppo avevamo individuato come elemento comune di discussione il tavolo numero 5: "Percorsi di fuoriuscita dalla violenza" perché ci porta a parlare di violenza fisica immediata, che lascia segni indelebili, e quella psicologica, più subdola, che annienta la vittima a poco a poco, devastandone il fisico e la mente. Nell’incontro vi erano 8 donne sia di Carosino che dei paesi vicino Taranto, e donne della stessa città dei due mari. Dalle prime battute è stato messo in evidenza che alcune del gruppo hanno avuto difficoltà a spiegare ai propri compagni cosa ci andassero a fare alla riunione. “Cosa ci vai a fare, noi non abbiamo problemi”, come se i fatti...