Il fuoco del Santo A Novoli per assistere alla costruzione della Focara


Ogni anno a Novoli si svolge a gennaio,in onore di Sant’Antonio Abate,patrono del paese, la “festa del fuoco”, un avvenimento che richiama, per la sua singolarità, migliaia di visitatori e pellegrini da ogni parte della provincia. In onore del Santo si costruisce una focara, e la sua accensione è il momento culminante della festa (avviene la sera della vigilia,il 15 gennaio). Il via alla sua costruzione viene dato alle prime luci dell’alba del 7 gennaio e viene ultimata a mezzogiorno della vigilia. La focara è formata da fascine di tralci di vite le “sarmente”, recuperati dalla rimonda dei vigneti di cui Novoli è circondata. Per il falò del 1998 sono occorse dalle 80.000 alle 90.000 fascine per innalzarla ed ogni fascio è composto da 150/200 tralci legati nella maniera tradizionale con il filo di ferro. Le”sarmente” vengono sovrapposte l’una all’altra con maestria, fino a raggiungere un’altezza conica di 20-25 metri, e con un diametro che supera i 20 metri.




La raccolta della legna secca inizia il 17 dicembre, cioè un mese prima della festa. Un tempo le fascine erano donate dai fedeli novolesi, si accantonavano le ”leune” donate avanti alla porta di casa ed un traino le caricava e le trasportava nel luogo dove la focara si costruiva.
In passato le fascine avevano un valore in quanto venivano utilizzate per cucinare o riscaldare le case, oggi chiaramente è tutto diverso.
Programma
A Mesagne, ore 9,00 ritrovo dei partecipanti in piazza Orsini del Balzo, ore 9,15 partenza
A Brindisi, ore 9,00 ritrovo dei partecipanti in piazza Vittoria, ore 9,15 partenza
Percorso: Mesagne/Brindisi – Sandonaci (incontro dei due gruppi) - Campi Salentino - Novoli
Lunghezza percorso: 33 Km(tutte strade asfaltate con dislivelli minimi)
Pausa pranzo: colazione al sacco
Rientro: in treno da Trepuzzi con il regionale delle 13,50 (arrivo a Brindisi alle 14,10) o con il regionale delle 15,23 (arrivo a Brindisi alle 15,42)
Info e Capogita :Paola Bruno cell 347 588 0059, inviaggiosempre1@yahoo.it , Michele D’Anna 347 110 7586


Mesagne, Venerdì 20 Gennaio, Labcreation, via Lucantonio Resta 15, ore 20:30
La fame può essere sconfitta anche pedalando
Presentazione del libro "La bicicletta che salverà il mondo" e del suo autore

In collaborazione con Lab Creatone e Ciccio Riccio i cicloamici organizzano a Mesagne la presentazione del libro: "La bicicletta che salverà il mondo", con sottotitolo La lotta alla fame raccontata da un sellino. Il libro racconta vicende di bici e di lotta alla fame ambientate sia in Paesi in via di sviluppo sia in Italia. Sono storie che analizzano da differenti angolazioni il tema del diritto al cibo ma anche a una vita dignitosa e salubre e a scegliere il posto in cui vivere.  L'autore Daniele Scaglione è nato a Torino nel 1967. È responsabile per il campaigning di ActionAid, organizzazione non governativa che lotta contro la povertà. È stato presidente di Amnesty International dal 1997 al 2001. Laureato in fisica, ha prima lavorato in Fiat e poi nel mondo della cooperazione sociale. Ha scritto Baghdad, Kabul, Belgrado. La democrazia va alla guerra (AdnKronos, 2003), Diritti in campo. Storie di calcio, libertà e diritti umani (Ega, 2004), Centro permanenza temporanea vista stadio (e/o, 2008), Rwanda. Istruzioni per un genocidio (Infinito edizioni, 2010). Per contattarlo: daniele.scaglione@actionaid.org. La bicicletta che salverà il mondo sostiene con i proventi dei diritti d’autore la campagna Operazione Fame di ActionAid.
L’incontro sarà trasmesso in streaming dal network Ciccio Riccio e può essere seguita su questi siti: www.labcreation.itwww.mesagnesera.itwww.ilgazzettinobr.it. Intervengono con l’Autore, Tranquillino Cavallo e Michele D’Anna
La fame può essere sconfitta, e lo si può fare pedalando!
Info: Michele D'Anna, 347 110 7586, nikdanna@libero.it

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