NO AL RIGASSIFICATORE DI SAN FERDINANDO

 
 
  

NO AL RIGASSIFICATORE DI SAN FERDINANDO

Il Comitato Lametino Acqua Pubblica aderisce all'appello contro il rigassificatore di San Ferdinando (RC) 

GRAVE PERICOLO DI MORTE… 
PER UN INTERO TERRITORIO E I SUOI ABITANTI.
SAI CHE A SAN FERDINANDO SI VORREBBE COSTRUIRE IL RIGASSIFICATORE PIU' GRANDE D'ITALIA? SAI QUANTO PUO' ESSER PERICOLOSO? SAI CHE E' INUTILE ALLA POPOLAZIONE, CHE NON PORTERA' SIGNIFICATIVI AUMENTI OCCUPAZIONALI E ANZI COMPROMETTERA' ALMENO IN PARTE L'ATTIVITA' DEL PORTO DI GIOIA? SAI CHE OLTRE A DIVORARE SUOLO AGRICOLO COMPROMETTERA' L'EQUILIBRIO TERMICO E BIOLOGICO MARINO, DEVASTANDO PER SEMPRE QUEL POCO DI PESCA CHE SI PRATICA ANCORA NEI NOSTRI TERRITORI?
Il rigassificatore è un impianto che trasforma il metano (o GNL – Gas Naturale Liquido) dallo stato liquido allo stato gassoso, per poi immetterlo nei gasdotti. La legge lo inserisce tra gli impianti "a rischio di incidente rilevante".
Per costruirlo verranno distrutti oltre 40 ettari di agrumeti. Scaricherà nel nostro mare acqua fredda e arricchita di candeggina.
L'impianto verrà costruito in una zona altamente sismica come la nostra, sottoponendoci al rischio costante di una catastrofe. Secondo pareri competenti, se le cisterne dovessero esplodere si creerebbe una nube incendiaria che distruggerebbe tutto nel raggio di 55 km.
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