l consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena contesta il provvedimento di recupero delle coste.


" Bene prevenire l’erosione della nostra costa, ma ritengo il provvedimento completamente illegittimo".

Il consigliere comunale di Pulsano Angelo Di Lena contesta il provvedimento di recupero delle coste elaborato dal comune di Pulsano dopo averne letto il contenuto e propone una una interrogazione per fare chiarezza in proposito.
"Il comune di Pulsano si sarebbe dovuto dotare di un tecnico laureato per questo importante progetto ed invece si è rivolto ad un geometra per trattare degli argomenti così specifici.
Un geometra non può essere Rup perché anzitutto deve essere un tecnico laureato e poi avere competenze in materia geologica e di geotecnica.
Mi chiedo poi come ha fatto un geometra a stabilire i costi dei lavori del recupero.
Manca un computo metrico estimativo.
Sembra che il Comune di Pulsano sia una repubblica indipendente e che non si attenga alle leggi dello Stato.
Relativamente agli importi faccio presente che quello è un progetto di fattibilità, successivamente verranno dati gli incarichi ai professionisti che dovranno fare il progetto.
Il progetto di fattibilità ai sensi dell’art 23 comma 6 del decreto legislativo 50 /2016 è redatto sulla base dell’avvenuto svolgimento di indagini geologiche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche ed urbanistiche, di verifiche relative alla possibilità del riuso del patrimonio immobiliare esistente e della rigenerazione delle aree dismesse, di verifiche preventive dell'interesse archeologico, di studi di fattibilità ambientale e paesaggistica e evidenzia, con apposito adeguato elaborato cartografico, le aree impegnate, le relative eventuali fasce di rispetto e le occorrenti misure di salvaguardia; deve, altresì, ricomprendere le valutazioni ovvero le eventuali diagnosi energetiche dell'opera in progetto, con riferimento al contenimento dei consumi energetici e alle eventuali misure per la produzione e il recupero di energia anche con riferimento all'impatto sul piano economico-finanziario dell'opera; indica, inoltre, le caratteristiche prestazionali, le specifiche funzionali, la descrizione delle misure di compensazioni e di mitigazione dell'impatto ambientale, nonché i limiti di spesa, calcolati secondo le modalità indicate dal decreto di cui al comma 3 del D.lgs.50/2016 dell'infrastruttura da realizzare ad un livello tale da consentire, già in sede di approvazione del progetto medesimo, salvo circostanze imprevedibili, l’individuazione della localizzazione o del tracciato dell’infrastruttura nonché delle opere compensative o di mitigazione dell’impatto ambientale e sociale necessarie.
Tutto queste competenze richiedono figure professionali specifiche e non possono essere condensate nella figura di un geometra".

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