Fonzi + castello e Via dei normanni + Via sull'acqua


 
Mesagne -Latiano - Oria,  sabato 19 febbraio 8:45, Piazza Orsini del Balzo
L'escursione di Fonzi
Rievocazione in bici del romanzo "Le legge di Fonzi" di Oscar Di Monopoli, ambientato nei territori tra Mesagne Manduria, San Pancrazio e Oria a cura di Cicloamici e Dateci Strada

In un angolo di territorio tra Mesagne – San Pancrazio – Oria – Manduria, Oscar Di Monopoli ha ambientato il suo ultimo romanzo, "La legge di Fonzi", ISBN Edizioni, storia di Giovanni Pentecoste, detto appunto Fonzi uno spietato boss locale della scu. In questo spicchio di Salento, la storia si articola e si fa letteratura perché sa d'inverno,di solitudine, di quiete che si presta alla narrazione. Le distese di pietra brulla tra gli uliveti, i cespugli di mirto ai bordi  degli sterrati bianchi, le cave di tufo abbandonate, la pineta di Sant'Antonio alla Macchia, la pista in disuso usata dall'aviazione americana durante il secondo conflitto mondiale, formano dei paesaggi affascinanti, "stranieri", quasi pezzi di Iraq o Afganistan nelle nostre campagne.
Paesaggi di un fascino intenso, suggestivo, che affascina e che solo la letteratura e la bicicletta possono trasmettere.
Percorso Mesagne-Latiano- Masseria Marangiosa, punto d'incontro con gli amici di "Dateci Strada", San Vito-Oria.
Partenza: ore 8.45 P.zza Orsini
Itinerario: Stradine di campagna belle, tranquille e "smaltate" 
Lunghezza: Km 45 circa A/R
Info e capogita: Nico Geusa n.geusa@alice.it 3496701727

Brindisi-Carovigno domenica 20 febbraio, Piazza Vittoria Brindisi ore 8:30 
Il Castello  e la Via dei Normanni
Lungo l'itinerario cicloturisico "Via dei Normanni", visita (guidata) al Castello di Carovigno, 

All'inizio (XII secolo) il castello (Dentice di Frasso) di Carovigno era una semplice torre difensiva Normanna. Nei secoli principi, baroni, conti e conticini lo hanno trasformato fino a renderlo una elegante dimora goticheggiante, una sorta di "Castello Miramare" salentino. 
Per raggiungerlo in coerenza con la traccia storica, seguiremo il percorso "Via Dei Normanni" segnato in azzurro del PIS 12 (Progetti Integrati Settoriali).Lungo il  percorso potremo godere della vista di una campagna ricca di oliveti ultracentenari. 
Alfredo Dentice di Frasso e Elisabetta Schlieppenbach (contessa austriaca) sono gli artefici della ristrutturazione goticheggiante (1906-1916). Il castello nasce prima come torre di difesa normanna (1100 d.C.), mentre nel 1400 alla torre quadrata normanna fu aggiunta la torre circolare sotto il duca di Taranto Raimondo del Balzo Orsini. Nel 1500 al castello venne aggiunto, sotto i Loffreda, una torre a mandorla con lo spigolo rivolto verso il mare, progetto del famoso architetto senese Giorgio Martini. Di pregio oltre alla torre a mandorla, le tecniche di pavimentazione, dove il marmo colorato e cemento creano figure indelebili (stemmi, decorazioni alla veneziana o alla fiorentina), andando a riempire delle incisioni interne del pavimento. Internamente al castello è allestito il museo delle tradizioni , dove è riproposta la vita ottocentesca dalla cucina alla camera da letto, con l'aggiunta di arnesi da lavoro dei campi e altro.
Raduno ore 8,30 Piazza Vittoria Brindisi, La visita al castello è programmata per le 10,30.
Rientro a Brindisi alle 13,30.
Costo: c'è da pagare la visita guidata e, per i non soci, l'assicurazione: viene Euro 6 per i soci e di Euro 7 per i non soci .
Info Capogita: Anna Chiara Intini (cell.3395860740)  e-mail annachiaraintini@libero.it.
 

Cisternino-Ceglie-Francavilla sabato 26 febbraio, bici+treno
La Via dell'acqua
Percorso sul canale principale dell'acquedotto Pugliese alla scoperta di scorci incantati della Valle D'Itria

Siderum insedit vapor siticulosae Apuliae (Orazio,Epodi) Nato con l'intento di risolvere il millenario problema della "siticulosa" Puglia, la sua costruzione fu avviata nel 1906. L'opera, oltre che da Antonio Jatta, fu sostenuta da alcuni deputati pugliesi che dopo una fase di studio ottennero il finanziamento per l'esecuzione dei lavori. La realizzazione dell'opera vide l'utilizzo di ingenti mezzi finanziari (125 milioni di lire dell'epoca) e si dovettero superare anche dei grandi problemi di progettazione per cui non mancarono critiche sulla realizzabilità dell'opera. Il convincimento che l'Acquedotto Pugliese sia stato realizzato durante l'epoca fascista è erroneo; il bando di costruzione è del 1902 ed il Canale Principale, con le sue diramazioni fino a Bari, fu completato prima dell'inizio della Grande Guerra e i successivi lavori ripresero solo alla fine del conflitto. Durante il fascismo, furono realizzati altri tronchi a servizio di zone non ancora raggiunte dall'acquedotto: tra questi, il Grande Sifone Leccese che costituisce il prolungamento del Canale Principale fino alla cascata monumentale che termina nel mare di Santa Maria di Leuca ai piedi del santuario e utilizzata occasionalmente come scarico terminale. 
Alla grande opera ingegneristica del canale principale, nel tratto che attraversa la Valle d'Itria, i Cicloamici dedicano un'escursione che, percorrendo le strade dell'acquedotto, consentirà di scoprire scorci di un territorio di incomparabile bellezza.
Programma:
Ore 9:45, raduno dei partecipanti alla stazione di Francavilla Fontana e partenza per Locorotondo per mezzo delle FSE alle 10:02 (costo del biglietto 1,90 €.)
Scesi a Cisternino dopo avere attraversato la città, per strade secondarie, raggiungeremo l'ingresso della via dell'acquedotto e da qui Ceglie Messapico. Breve giro della cittadina e poi giù in discesa fino a Francavilla dove arriveremo nel primo pomeriggio.
Per chi parte da Brindisi, ore 8:13 partenza del treno FF.SS.
Rientro con il treno delle 16:43
Percorso facile, con tratti di sterrato leggero, di circa 40 Km.
Colazione al sacco.
Info e capogita Michele D'Anna nikdanna@libero.it cell. 347 110 7586
Per motivi organizzativi si prega di comunicare la propria adesione quanto prima, magari entro lunedì 21 febbraio.

 
Antonio Licciulli
Addetto stampa dei cicloamici
           
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    _o       _ o         Cicloamici
    _ \Z      _ \</        web-magazine  www.cicloamici.it
   (_)/ (_)   (_)/ (_)      e-mail: info@cicloamici.it 
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
associazione Cicloamici FIAB, Mesagne BR
 
Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB)
 
Federazione dei Ciclisti Europei (ECF)
 
 
".. quando vedrete passare un ciclista trasognato,
non fidatevi del suo aspetto inoffensivo e bonario:
sta preparando la conquista del mondo."  Didier Tronchet
~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
 











 

Commenti

Post popolari in questo blog

Borraccino: "Vertenza call center commessa ENEL, a fianco ai lavoratori"

AVS Taranto: no alla deregolamentazione del lavoro nei call center ENEL

Scena muta della Meloni sullo scandalo Paragon