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Visualizzazione dei post da marzo, 2015

Trasporto pubblico, servono 40 mld per colmare il gap con gli altri paesi

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Il trasporto pubblico urbano ed extra-urbano nazionale necessita di almeno 40 miliardi di euro di investimenti per colmare il gap infrastrutturale che ci separa dagli altri Paesi europei, rinnovando reti metropolitane e tranviarie, potenziando il parco mezzi su gomma e su materiale rotabile e abbassando l’età media dei mezzi (in Italia 11,6 anni rispetto ai 7 anni del resto d’Europa). E' quanto emerge dall’analisi condotta a livello mondiale dalla società globale di consulenza aziendale AlixPartners dal titolo “Nutrire la mobilità del futuro”, i cui risultati sono stati illustrati oggi da Giacomo Mori, Managing Director di AlixPartners in Italia, nel corso della manifestazione #ForumAutoMotive, promossa a Milano con l’obiettivo di dare una forte scossa ai protagonisti della mobilità a motore. Secondo lo studio, per colmare il divario che ci separa dagli standard europei di mobilità, in particolare sono necessari 20 miliardi di investimenti per lo sviluppo di infrastrutture,...

Associazioni scrivono al Senato: non sciogliete il Corpo Forestale

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Contro l'ipotesi di accorpare il Corpo Forestale dello Stato ad altre forze di Polizia   , così come previsto dalla proposta di riforma della Pubblica Amministrazione avanzata dal governo e ora all'attenzione del Senato, le associazioni di tutela ambientale hanno inviato una lettera a tutti i Senatori per chiedere di esplorare soluzioni diverse dall'ipotesi di accorpamento della Forestale alla Polizia di Stato. A chiederlo sono Accademia Kronos, Associazione Ambiente e lavoro, Cts, Fai, Fare Verde, Fiab, Green Cross Italia, Greenpeace, Italia Nostra, Lega per l'abolizione della caccia, Legambiente, Lipu, Mountain Wilderness Italia, Pro-Natura, Sigba, Verdi Ambiente e Società, Wwf Italia. Tutte insieme concordano sulla necessità di una riforma, ma che vada verso un rafforzamento delle funzioni oggi in capo alla Forestale. Le associazioni chiedono infatti una riforma che garantisca all'Italia una Polizia Ambientale moderna, in grado di operare in prossimità su...

Dalla geotermia di nuova generazione 30mila posti di lavoro potenziali

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Attualmente sono 3.000 gli occupati nel comparto dell’energia geotermica in Italia (indotto escluso).  Le imprese del settore però sarebbero in grado di dare lavoro a 30.000 addetti , qualora le condizioni di mercato e normative consentissero di sfruttare appieno il potenziale esistente . I dati sono emersi in occasione del convegno ‘Speciale geotermia, il futuro a emissioni zero è già qui', promosso da Legambiente e Kyoto Club. Guardando ai dati,  è di 6.000 GWh l’energia prodotta in Italia  da fonte geotermica, attraverso gli impianti di vecchia generazione (alta entalpia) situati in Toscana. Malgrado l’impiego di questa tecnologia ormai superata per efficienza e impatto ambientale, l’Italia è ancora il primo produttore europeo di elettricità da geotermia. L'energia prodotta in Italia da fonte geotermica a media entalpia è di 500 Mwh. “In pochi, anni fa, avrebbero ritenuto possibile che oltre un terzo dell’energia elettrica prodotta in Italia fosse da fonti ...

'Salviamo la Forestale', sit-in a Roma per dire 'no' all'accorpamento

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Le sigle dei sindacati del  Corpo Forestale dello Stato ; le bandiere di Legambiente, Marevivo, Wwf, e Libera. Le divise grigioverdi si sono date appuntamento a Roma per dire no all' ipotesi di accorpamento ad altra forza di polizia previsto dal ddl di riforma della Pubblica amministrazione . Obiettivo: non disperdere il patrimonio di competenze in campo ambientale acquisito dalla Forestale nei suoi quasi 200 anni di storia. E trasversale è arrivato il sostegno politico. "Il riordino delle Forze di Polizia non può passare attraverso la soppressione del Corpo forestale dello Stato: disperdere un patrimonio di competenza così importante per la protezione dell'ambiente, dell'agricoltura e del territorio sarebbe un grave errore", sottolinea in una nota  Silvio Berlusconi . Dalla piazza il senatore di Fi  Maurizio Gasparri  definisce "la soppressione l'ennesimo crimine politico di Renzi". "Si potrebbe salvaguardare l'autonomia unendo le pol...

Geologi lanciano allarme, Geoparco Madonie rischia di uscire dalla tutela Unesco

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l  Geoparco delle Madonie  rischia di  uscire dalla tutela Unesco . A lanciare l'allarme è  Gian Vito Graziano  ,  Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi e cittadino siciliano. "Il Geoparco -denuncia-  sta andando verso una lenta agonia  a causa di tagli al personale e al trasferimento dei propri dipendenti, soprattutto di quelli che si occupavano specificamente del geoparco". " In nome della spending review  -avverte il numero uno del Cng- si sta tagliando incondizionatamente  senza pensare al grave danno  per l'immagine della Sicilia, del contesto del Parco delle Madonie e soprattutto per l'economia locale, che riceve sostegno dalla presenza di un parco geologico di inestimabile valore ambientale". "La fine del Geoparco delle Madonie  sarebbe un vero disastro  per un contesto ambientale e geologico di eccezionale bellezza, a fronte di un risparmio per le casse della Regione di gran lunga superato dalle...

Frane, allagamenti, alluvioni: negli ultimi 70 anni in Italia danni per 61,5 miliardi

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Inefficacia e impotenza dell’azione operativa, delle soluzioni e delle risposte tecniche a  disastri idrogeologici  che con sempre maggiore violenza feriscono l’Italia e l’Europa. A 25 anni dall’approvazione della Legge Quadro sulla difesa del suolo, i dati parlano chiaro: in Italia, negli ultimi 70 anni, frane e inondazioni sono state la causa di migliaia di vittime e di una serie di danni, pari a 61,5 miliardi di euro. Secondo i dati contenuti nel primo Rapporto Ance-Cresme, le aree a elevata criticità rappresentano il 9,8% della superficie nazionale e riguardano l’89% dei Comuni, su cui sorgono 6.250 scuole e 550 ospedali. Ad aggravare il quadro è il consumo del suolo, aumentato del 156% dal 1956 a oggi, a fronte di un incremento della popolazione del 24%. In Europa, solo nel 2014, piogge torrenziali, tempeste e alluvioni hanno ucciso migliaia di persone e provocato danni per circa 23 miliardi di euro. Numeri emersi oggi, presso l’associazione Civita, in occasione de...

Ritardi, discariche ed evasione sulla tassa rifiuti bloccano la "California d'Italia"

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Quattro regioni del Sud - Campania, Sicilia, Calabria e Puglia  - sotto osservazione per i rifiuti. Di queste solo la Campania, nel 2013, ha superato la media nazionale (del 42%), con il 44% di raccolta differenziata; la Sicilia rimane la più arretrata con solo il 13,4%; la Calabria arriva appena al 14,7% e la Puglia si attesta al 22%. Nella  raccolta di carta e cartone , a fronte della media nazionale di 48,4 kg per abitante raccolti nel 2013, Campania e Puglia raccolgono circa 29 kg e ancora meno Sicilia (16 Kg) e Calabria (18 Kg), circa un terzo della media nazionale. Viene, inoltre, ancora smaltito in discarica il 93% dei rifiuti urbani in Sicilia, il 71% in Calabria e il 67% in Puglia, a fronte di una media italiana del 37%; solo la Campania ha abbattuto lo smaltimento in discarica arrivando al 19%. E a questo si aggiunge un' evasione altissima della tassa rifiuti: una media del 70% . Quattro regioni per un paradosso, perché se da una parte i ritardi allontanano d...

Pagella Oxfam ai giganti del cibo, Unilever in testa per le politiche di sostenibilità/ Video

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Unilever ha sorpassato Nestlé nella pagella di 'Scopri il Marchio', piazzandosi al primo posto con un punteggio finale del 71% contro il 69% di Nestlé. La pagella di Oxfam valuta le politiche e gli impegni delle dieci maggiori aziende alimentari globali su come migliorare la sicurezza alimentare e assicurare la sostenibilità sociale e ambientale delle loro filiere produttive. Le '10 Sorelle' valutate nella pagella sono: Associated British Foods (ABF), Coca-Cola, Danone, General Mills, Kellogg, Mars, Mondelez, Nestlé, PepsiCo e Unilever. La pagella si focalizza su sette temi particolarmente rilevanti per la vita delle persone che nel mondo vivono in condizioni di povertà: diritti dei lavoratori agricoli, sostegno ai piccoli produttori, trattamento delle donne, accesso e gestione di terra e acqua, contrasto al cambiamento climatico, trasparenza dei dati aziendali. Per il secondo anniversario del lancio di Scopri il Marchio, Oxfam pubblica oggi un aggiornament...

Contro sprechi, mafie e corruzione nelle opere pubbliche il decalogo di associazioni e sindacati

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Un  decalogo "Legalità e qualità nelle opere pubbliche" indirizzato al Premier e ministro ad Interim delle Infrastrutture Matteo Renzi: a lanciarlo sono Legambiente, Libera, Cgil, Cisl e Uil per sollecitare il Governo a prendere tutte le misure necessarie affinché i cantieri delle opere pubbliche in Italia siano liberati da corruzione e mafie, per realizzare infrastrutture utili e fondate su innovazione, qualità, trasparenza, sviluppo, occupazione, tutela del lavoro, dell'ambiente e del territorio. “I ritardi che caratterizzano il Paese, troppo spesso frutto di corruzione e opacità, possono essere recuperati solo attraverso scelte radicali, che passano innanzitutto per l'individuazione di opere realmente utili e coerenti con questa visione, ma per questo serve una nuova programmazione, un confronto pubblico trasparente e serie e indipendenti analisi di costi e benefici”, fanno sapere il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza; Luigi Ciotti, presidente ...

Messaggio per la domenica della Palme libere da Xylella fastidiosa

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Oggi, domenica delle Palme, la chiesa cattolica celebra l’entrata di Gesù in Gerusalemme accompagnato come un liberatore e messia nel luogo dove risiede il potere. Il luogo del potere, oggi, è abitato da  imprese e multinazionali  che non hanno scrupoli nel perseguire i loro  affari  a spese della vita, da scienziati che maneggiano i codici della vita, da grandi organizzazioni compiacenti, da alcuni  politici corrotti  che vendono la propria coscienza (attraverso silenzi o sproloqui, inerzia o solerzia) per pochi spiccioli, incuranti dei danni causati alla loro gente e alla loro terra, e che rendono le  istituzioni strumenti  dei loro piani. Il luogo del potere è abitato anche da noi quando, per superficialità o ingordigia, ci adeguiamo alla mercificazione dei beni comuni, sacrificando il bene comune alla logica del profitto o quando, per indifferenza o per senso di impotenza, scegliamo il silenzio. L’ultimo “attacco” - solo in senso crono...

Sesso, contraccezione: "Solo l'astinenza è davvero green"/Speciale

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C'è chi lo vuole fare 'strano' e chi lo vuole fare 'eco'. In una società sempre più attenta all'ambiente anche il sesso deve fare la sua parte. A partire dalla contraccezione. "L'astinenza è il metodo contraccettivo più green che esiste se non fosse che poi ci estinguiamo o creiamo squilibri alla nostra salute mentale". Emilio Arisi , ginecologo e presidente della Smic, Società medica italiana per la contraccezione, parte con un paradosso per fare il punto sui metodi anticoncezionali più eco-friendly. "Dobbiamo sempre tenere presente l'equilibrio tra il rispetto dell'ambiente e i costi o i benefici che certi comportamenti possono o avere per noi. Ma dovendo stilare una classifica bisogna chiarire innanzitutto che quando parliamo di 'green contraception' parliamo di sistemi non invasivi per il corpo e per l'ambiente. Dunque è evidente che tra quelli più 'green' ci siano quelli naturali come il  coito interrot...

Anno orribile anche per l'olio bio con perdite fino al 40%

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L’hannus horribilis per l’olio italiano non ha risparmiato nemmeno gli ulivi biologici  con perdite in alcune regioni che hanno raggiunto il 40% sulla produzione per la campagna 2014/2015. A tracciare il quadro della situazione all'Adnkronos è Firab, la Fondazione italiana per la ricerca in agricoltura biologica e biodinamica. La causa di questo brusco calo della produzione olearia è legata ai cambiamenti climatici (estate del 2014 molto calda e umida), che hanno scatenato l'infestazione di una particolare specie di mosca, la Bactrocea oleae, che depone le proprie uova nel cuore del frutto. Le larve, dopo la schiusa, si nutrono della drupa dell'oliva (la parte polposa), svuotandola completamente. Per l'agricoltura biologica, che non utilizza larvicidi e pesticidi, il fenomeno ha generato ingentissime perdite. “L'agricoltura bio non prevede utilizzo di prodotti chimici e non può debellare se non in modo naturale questo insetto dannoso" spiega Alba Pietroma...

Mazzarano: «Modificare la disciplina sulla tutela della coste»

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Il ddl n.5/2014 sulla disciplina delle funzioni amministrative in materia di demanio marittimo, passato al vaglio della V commissione e in procinto di arrivare in consiglio regionale, va modificato. «Il provvedimento, presentato dalle giunta – dichiara Michele Mazzarano, consigliere regionale del Pd - va modificato per evitare di caricare sul settore quegli stessi vincoli che, in questi anni, ne hanno contrastato lo sviluppo e la crescita: dalle farraginose procedure riguardanti la Pianificazione, alla previsione di un regime sanzionatorio a tratti incostituzionale e fortemente restrittivo per le imprese». «In questi anni – spiega il consigliere del Pd - abbiamo assistito ad un sostanziale blocco del processo di pianificazione che aveva portato all'adozione di Piani comunali nella metà dei comuni rivieraschi pugliesi. Allo stesso tempo, si è fermato il rilascio di nuove concessioni demaniali con contenziosi che hanno visto i Comuni soccombere. Ma, soprattutto, non vi è sta...

Dallo spazio al mare tutti insieme per l'Ora della Terra 2015

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Conto alla rovescia per l’ Earth Hour   2015 , l'appuntamento globale che sabato 28 marzo, alle 20.30 di ciascun Paese, farà il giro del mondo per spegnere le luci e accendere i riflettori sui cambiamenti climatici, attraverso 24 fusi orari di tutto il mondo. Invito raccolto anche dallo spazio, da dove Samantha Cristoforetti ha postato una foto che la ritrae nella Stazione Spaziale Internazionale con il cartello "Change climate change", slogan di questa edizione.  (Foto) Dallo spazio al mare:  novità di quest’anno è l’adesione a Earth Hour della Marina Militare Italiana  grazie alla quale l’ora di buio attraverserà le nostre coste e aree portuali. Si spegneranno a Roma Palazzo Marina, a Venezia l’Arsenale e la Scuola Navale Militare F. Morosini, a La Spezia la Base Navale e le navi ormeggiate, a Livorno l’Accademia Navale, a Brindisi e Taranto le Base Navali, le navi ormeggiate e il Castello Aragonese, ad Augusta Base Navale e navi. Solo  in Italia sono...

Energie rinnovabili perno del nuovo mercato elettrico, potenziale da 9,5 Gw

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Un nuovo disegno del mercato elettrico, volto a un'integrazione strutturale delle fonti rinnovabili, potrebbe mettere a disposizione 9,5 GW di energia rinnovabile per i servizi di rete . La stima fa parte dello studio sul 'Market Design' del settore elettrico italiano presentato da assoRinnovabili e Althesys al convegno 'Ripensare il mercato elettrico: evoluzione industriale e convergenza europea'. Le rinnovabili, che soddisfano oltre il 30% del fabbisogno elettrico nazionale, in Italia potrebbero dare un contributo significativo ai servizi di rete, generando benefici per il sistema. Il potenziale stimato al 2013 è di circa 9,5 milioni di chilowatt: impianti eolici e fotovoltaici contano rispettivamente per circa 4.400 megawatt e 410 megawatt, mentre il parco idroelettrico ad acqua fluente idoneo (cioè quello senza diga) è stimato in 4.600 megawatt. Obiettivo dello studio, fornire strumenti per individuare scenari evolutivi e opzioni di riassetto del merc...

#Pizzaunesco, petizione a quota 300mila firme

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Raggiunto il traguardo delle  300mila firme per la petizione a sostegno della candidatura dell'arte dei pizzaiuoli napoletani nella lista del Patrimonio culturale immateriale dell'Umanità . L'esito della raccolta è stato ufficializzato in una conferenza stampa alla Camera nel corso della quale è stato anche presentato l'Appello al Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco che domani si riunisce a Roma. "Il grande consenso popolare ottenuto dalla petizione è un evento che non ha precedenti nella storia delle candidature Unesco ed è che uno dei requisiti che l'Unesco richiede per la candidatura a Patrimonio dell'Umanità - sottolinea  Alfonso Pecoraro Scanio , presidente della Fondazione UniVerde - Abbiamo sei mesi di tempo per convincere i 150 Paesi stranieri che parteciperanno a Expo a votare a favore dell'arte dei pizzaioli. Un'occasione importante per l'Italia e per l'artigianato tradizionale del nostro Paese...

L'Italia del petrolio offshore, Canale di Sicilia e Adriatico le aree più ambite

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Nella  mappa italiana del petrolio offshore , sono il Canale di Sicilia e l'Adriatico centrale, nel tratto tra le Marche e il nord della Puglia, le zone più soggette ad attività, ma tra istanze di concessione, permessi di ricerca rilasciati e istanze di permessi di ricerca e di prospezione non c'è costa o mare che si sottragga alla corsa all'oro nero, neanche lo Jonio, area marina vietata alle attività di ricerca di petrolio fino al luglio 2011. Nel 2011 “un emendamento al testo di recepimento della direttiva europea sui reati ambientali ha di fatto riaperto anche lo Jonio alle società estrattive - spiega all'Adnkronos Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente - Oggi, poi, anche il limite delle 12 miglia dalla costa vale solo per le nuove richieste, quindi non per quelle avanzate prima del 2010, praticamente tutte. E' così che Ombrina mare sorgerà a sole tre miglia dalla costa teatina”. Ma qual è oggi il quadro delle attività e degli interes...