Un tuffo surreale nell'archeologia biblica statunitense «L’Archeologo di Dio» di Roberto De Giorgi
Col nome di fantasia di Nelson Bentham Mill un professore texano racconta la sua vita dalle avventure in Palestina a Megiddo per finire in Messico. La storia di questo romanzo, pag 272 ed Streetlib ha un precedente straordinario che si rifà a quella stupenda frase che l’autore del « piccolo Principe » Antoine de Saint-Exupéry scrive alla fine del suo bellissimo romanzo: «non importa diventare grandi, l'essenziale è non dimenticare». Il nostro autore afferma di aver recuperato, pochi anni fa, degli appunti in una cartellina rosso scuro che scrisse a 18 anni, dieci paginette in parte compilate a mano con una penna rossa e in parte battute su pagine di un quaderno a quadretti con la macchina da scrivere Remington. Ciò che avviene è c ome se ci fosse un legame tra quello che c’era nella testa del giovinetto, fermatosi troppo presto perché capi va quanto fosse grande per lui e l’adulto sessantenne che venendo in suo soccorso continua la storia e la compl...