Taranto - Area di sosta campeggio, precisazioni presidente Club Campeggiatori Nino D’Onghia
A
seguito di un articolo apparso alcuni giorni fa sulla Gazzetta del Mezzogiorno attinente
la posizione del Comune di Taranto sull’Area di Sosta Camper e relativa logistica
ritenuta poco adatta, sono state sollevate
tutta una serie di considerazioni e perplessità da parte delle associazioni del
settore e non solo. Tant’è che la questione è stata anche oggetto di
interrogazione in seno ad una seduta del Consiglio Comunale.
Sulla
querelle è intervenuto anche il Presidente della Federazione Nazionale Unione
Club Amici, Ivan Perriera attraverso una lettera inviata all’Assessore Valentina
Tilgher che ha risposto telefonicamente argomentando la problematica e rendendosi
disponibile ad incontrare un rappresentante del settore per un confronto e per
significare al meglio il pensiero del Comune.
Nella riunione, dopo essere state
esplicitate le seguenti premesse:
- in Italia e resto
d’Europa, le aree di sosta sono in costante crescita esponenziale;
- esiste una differenza
sostanziale fra campeggio e area di sosta. I campeggi sono prevalentemente allocati per consentire
le vacanze sul mare o in montagna in periodi limitati dell’anno. Le aree di
sosta, nate anche per decongestionare il traffico ed il parcheggio in città,
vengono realizzate per consentire l’accoglienza del turista itinerante per 365
giorni l’anno alla scoperta del territorio;
- gli amministratori, deputati a regolamentare il proprio territorio nel godimento
e non nella privazione del cittadino, devono convincersi che è necessario
gettare le basi per lo sviluppo di questo tipo di turismo promuovendo azioni a
sostegno dell’accoglienza compresa la dotazione di impianti igienico sanitari;
- in
assenza di risorse economiche adeguate, rendere almeno disponibile un certo
numero di stalli nell’attuale area di sosta, riattivando il servizio C.S.
(camper service);
gli Assessori presenti all’incontro Valentina Tilgher e Francesca Viggiano hanno espresso la
volontà di mettere un punto fermo sul trascorso e ripartire daccapo dichiarando
quando segue:
“Questa nuova amministrazione è al lavoro da ca. un
anno per individuare le strategie più idonee per riportare la città di Taranto
nel circuito dell'accoglienza del Turismo Itinerante. Sono molte e variegate le
prospettive in essere oggetto di approfondimento e analisi insieme agli altri
organi competenti, compresa anche l’ipotesi (non ultima) della riqualificazione
di quota parte dell'Area di Sosta esistente in via Mascherpa, compatibilmente
con gli aspetti economici e con un progetto parallelo da rendere esecutivo nella
parte restante”.
Il ventaglio delle ipotesi illustrate (alcune anche molto interessanti) con
la individuazione della migliore soluzione possibile anche in tempi non molto
lunghi, ci porta a considerare che, attesi 11 anni, è legittimo pazientare ancora un pò nella consapevolezza della dichiarata volontà di
rendere anche Taranto “Comune Amico del Turismo Itinerante”. E noi tutti poter comunicare al “popolo” del
plein-air:
VENITE A TARANTO! NON COME PASSANTI, MA COME TURISTI.
Lasciamo quindi lavorare serenamente i nuovi assessori
trasmettendo loro la nostra fiducia oltre che disponibilità al colloquio e
collaborazione, astenendoci da qualsiasi azione mediatica e non.
Ad Majora
Mario
Sebastiano Alessi
(presidente
Club Campeggiatori Nino D’Onghia)

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