Strantirazzismo - 20 candeline per La Corsa di Miguel
Said El Otmani e Laila Soufyane dell’esercito espugnano il podio ai due anni di supremazia delle Fiamme Gialle nella Roma miguelista
Il 20 di gennaio sta alla ventesima edizione de La Corsa di Miguel come il Club Atletico Centrale alla gara che anima il popolo dei miguelisti. Fa correre gli atleti di livello, tiene alti i valori dell’inclusione e dell’antirazzismo fra le strade della città eterna al sapore di sport e incassa il record di arrivati alla competitiva.
Interminabile il serpentone multicolore che a cornice del Lungotevere sembra riprodurre il movimento delle acque dove il maratoneta argentino Miguel Benancio Sanchez scomparse nel 1978 con gli oltre 30 mila desaparecidos. Atleti e colori la magia dell’evento.
Lo Stadio Olimpico il punto d’arrivo dei partecipanti alle tre prove:
competitiva e non competitiva da 10 chilometri e Strantirazzismo da 3
chilometri aperta a tutti. Una rete preziosa di collaborazioni e patrocini a
sostegno dell’iniziativa formata da Federazione Italiana di Atletica Leggera,
CONI Servizi, Roma Capitale, Regione Lazio e Unione Italiana Sport per Tutti
Roma. Quest’ultima impegnata nella V edizione della Strantirazzismo per i
diritti e i valori dello sport dedicata a Samia Yusuf Omar, atleta olimpica
somala morta nel 2014 su una carretta del mare, fenomeno che ancora oggi miete
troppe vittime.
Lì alla partenza, tra i tanti intervenuti, studenti delle scuole romane
(Talete, Tacito, Ovidio e Falcone e Borsellino), giovani del Cara – centro di accoglienza
per i richiedenti Asilo – di Castelnuovo di Porto, giornalisti e cittadini
della rete NoBavaglio e dell’associazione Articolo 21. Ancora hanno potuto
contare sugli sponsor Chinotto Neri, Mizuno e Cisalfa, con le new entry 2019
Net Insurance e Cottorella. Tante altre associazioni e soggetti che partecipano
e collaborano.
Arrivano a migliaia i runner nella capitale per la prima gara della
stagione atletica. Vincono Said El Otmani in 30:11e Laila Soufyane in
33:44 per la squadra dell’esercito. La Miguel fa dei numeri stupefacenti.
Record al traguardo della competitiva con 5451 runner (4155
uomini e 1296 donne), 4830 era il precedente del 2018. Primato in assoluto
sulla distanza in Italia. Altri 4.000 runner hanno tagliato il traguardo
all’Olimpico. Circa 2.000 della 10 chilometri non competitiva e oltre 2000
della Strantirazzismo. Quest’ultima è la firma del Club Atletico Centrale. Quel
grido a gran voce assieme a tutti i sostenitori dei diritti umani per
restituire dignità alle persone secondo i criteri della democrazia. L’unione
contro ogni diversità e sopruso.
Miguel avrebbe voluto insegnare lo sport per renderlo accessibile a tutti e
Valerio Piccioni, Giorgio Lo Giudice, Gianni Bondini e tutti i meravigliosi
collaboratori de La Corsa ogni anno lavorano duro per far rivivere quel sogno.
La prova che i valori sopravvivono agli uomini. La meraviglia è che abbia
attecchito in un continente lontano, poiché la passione, la volontà e le idee
non conoscono confini, né bandiere, né diversità etniche. In Corsa per una
società migliore.
Tanti amici-testimonial dal Presidente del Coni Giovanni Malagò,
che è passato dalla 10 chilometri alla Strantirazzismo sul Ponte della Musica
per accompagnare i tanti giovani e concludere con loro la prova all'Olimpico. Forse
nell’augurio che il futuro dello sport possa essere sano, tra sorrisi, bimbi
entusiasti e senza pregiudizi o divieti. Gli olimpionici, già runner nel 2018,
Massimiliano Rosolino, che ha chiuso in 44:19, e Alessandra Sensini, che ha
guadagnato due minuti sul suo tempo di 55:53. Il puntuale Giorgio Calcaterra
che quest’anno chiude a 34:52 e Martin Sharples. L’atleta paralimpico argentino
e amico di Miguel Sanchez, che in passato aveva finito la gara su una gamba
sola, arriva in 1:18.32.
Radio 2 - voce della manifestazione e nuova partner - ha formato una sua
squadra di podisti fra gli ascoltatori da piazzare alla partenza della
competitiva. Mentre a Rai Sport, come sempre, il racconto di domenica 20 a cura
di Andrea Fusco.
Dall’Olimpico il popolo miguelista si allontana soddisfatto e il Club
Atletico centrale starà probabilmente già pensando a “Il Mille di Miguel”.
Evento ideato per i giovani.





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