A Maruggio (Ta) in scena «Minchia Signor Tenente»
Si
avvia a conclusione a Maruggio il “Premio Marubium”, la rassegna regionale di teatro
amatoriale organizzata dal Comune di Maruggio in collaborazione con la
compagnia teatrale La Filodrammatica Maruggese e FITA Puglia e con il
patrocinio della Regione Puglia. La serata della premiazione, infatti, è
prevista per venerdì 31 maggio.
Quest’anno
il “Premio Marubium” è inserito nel progetto Radices realizzato dall'ATS del
Comune di Carosino, Maruggio, Fragagnano e Monteiasi, con il contributo
dell'Avviso sullo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche (art. 45 del
D.M. 1° luglio 2014) - ambito teatro.
L’ultimo
spettacolo teatrale, un fuori concorso, è la commedia “Minchia Signor Tenente” di
Antonio Grosso che, nell’allestimento della Compagnia teatrale Carus Teatro
Festival di Carosino, sarà rappresentata venerdì 26 aprile, con sipario alle
ore 21.00, al Cine Teatro Impero di Maruggio. Biglietto € 5 (ridotto €3) con
info e prenotazioni contattando Amadia Sansonetti 3408756886 o Valeria Lombardi
3804381842. Lo spettacolo è compreso nel cartellone del “Premio Marubium” con fotografo
di scena Tommaso Duggento.
La
commedia “Minchia Signor Tenente” di Antonio Grosso è ambientata in una piccola
caserma dei Carabinieri in una località non meglio definita della Sicilia, dove
alcuni militari, provenienti da varie regioni italiane, vivono in modo
tranquillo, sereno e spensierato il loro lavoro, fatto di furti, licenze e
rapporti con i vari cittadini del paese.
Il tutto
viene interrotto dall’arrivo di un tenente, mandato dal Comando Generale dell’Arma,
per operazioni riguardanti un noto mafioso di “Cosa nostra”. Cinque carabinieri
ed un tenente ligio al dovere, questa sembra la classica storia, dei buoni e
del cattivo, ma qui non ci sono né vincenti e né vincitori. Qui c’è in gioco la
nostra vita, fatta di accadimenti belli e brutti, seriosi e divertenti.
Come ha
spiegato il regista Davide Roselli «la commedia “Minchia Signor Tenente”
rappresenta quell’Italia che tante volte ci ha fatto soffrire, tante volte ci
ha fatto divertire e tante volte ci ha reso fieri».
In scena,
oltre allo stesso Davide Roselli ci saranno anche il suo “braccio destro” e collaboratrice
Maria Rosaria Semeraro, già in passato al suo fianco in “Non ti Conosco più e
Liolà”, e poi un cast di “nuove leve”: Simeone Litta, Piero Fedele, Giovanni
Carrieri e Arianna Montagnolo, quest’ultima già nota in ambito teatrale); oltre
loro ci saranno anche due giovanissimi debuttanti non ancora ventenni: Danilo
Trani e Mel Mitchell.
A
coadiuvare lo spettacolo la Direzione di Scena di Teresa Picciarelli, la
collaborazione di Teresa Gigantiello e la parte tecnica curata da Biagio
Fornaro e Andrea Monteleone.



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