Gli studenti del liceo “Vico” in volo verso l’America
SULMONA - Il liceo “G.B. Vico” di Sulmona ha concluso
una lunga avventura culturale, iniziata nel 2013 nell’ambito della ricerca
sociologica sull’emigrazione, che ha coinvolto gli studenti del liceo delle
Scienze Umane. Sotto la guida appassionata e competente dei docenti Carolina Lettieri e Anna Lucia Cardinali, essi hanno
prodotto nel 2013 una prima pubblicazione “La
Merica”.
Il libro ha documentato, con uno studio
statistico, un percorso formativo svolto all’interno dell’agenzia
viaggi Celidonio e presso il Comune di Sulmona. Gli
studenti hanno individuato gli spostamenti verso il nuovo continente, avvenuti
a partire dalla fine dell’Ottocento fino alla seconda metà del Novecento. Docenti
e studenti hanno esaminato il fenomeno dell’emigrazione, attraverso la
testimonianza diretta di chi ha vissuto questa esperienza, ricostruendo le
storie di vita grazie a numerose interviste rivolte agli emigrati rientrati,
temporaneamente o stabilmente, nei paesi di origine.
Per approfondire la ricerca, il gruppo di
lavoro ha voluto conoscere da vicino le tappe e i luoghi dell’emigrazione,
organizzando un viaggio di istruzione negli Stati Uniti d’America. Gli studenti
hanno approfondito la tematica con una successiva ricerca recuperando dai
cassetti, dai comò dei nonni e dalle impolverate scatole in cantina, centinaia
di lettere e foto che raccontano la grande emigrazione e gli anni tristi della
fuga alla ricerca di una terra promessa.
Nasce, così, il secondo volume “Un
oceano di carta”: le lettere ritrovate con l’aiuto dei parenti, pazientemente trascritte
dagli studenti, permettono di
osservare le situazioni vissute dagli scriventi, nella loro spontaneità ed
espressività costituendo così un valore documentario di grande importanza. La scoperta di queste testimonianze ha
consentito agli alunni di comprendere il forte legame che traspare con il paese
natio, gli affetti, le tradizioni, gli usi da trasferire ed inserire in un
altro contesto nel quale ricreare una nuova identità sempre sulle orme di un
legame con la nostra storia.
“Un’opera
originale, valida ed appassionata - così definita dai giornalisti e
studiosi presenti alla presentazione della pubblicazione - che dimostra ancora una volta la capacità della scuola di saper
produrre contenuti di alto livello culturale e sociale”.
La dirigente scolastica Caterina Fantauzzi ha espresso la sua soddisfazione per come la scuola ha saputo lavorare: “La ricerca svolta dagli studenti - ha dichiarato la dirigente - ha il pregio di mettere in luce un mondo che non appartiene solo alla Valle Peligna ma a tutto il fenomeno migratorio dell’intero Paese”. Dal 9 al 15 maggio una delegazione di studenti, accompagnati dai docenti A. Cardinali, C. Lettieri e F. Perrotta, si recherà presso la comunità pratolana di Hartford, nel Connecticut, per la presentazione del libro “Un oceano di carta” a loro dedicato.
Commenti
Posta un commento
Commenti non moderati comportarsi civilmente