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Visualizzazione dei post da maggio, 2010

I RIFIUTI ABBANDONATI IN MARE

Si entra nell'estate ecco cosa si diceva lo scorso anno, plastica e sigarette i rifiuti più abbandonati in mare La plastica, specialmente le buste e le bottiglie Pet, sono i maggiori fattori inquinanti marini, raggiungendo l'80% dei rifiuti. Lo denuncia «Rifiuti marini: una sfida globale», l'ultimo rapporto del programma delle Nazioni Unite per l'ambiente ( Unep ). Il dato che emerge si basa sulle raccolte di campioni effettuate da volontari tra il 2002 e il 2006. Il rapporto è il primo tentativo di fare il punto sulla situazione nei 12 maggiori mari del mondo. A oggi, si stima una produzione di 225 milioni di tonnellate di plastica l'anno. L'allarme dell'Unep. «I rifiuti marini sono sintomatici di un malessere globale» ha spiegato Achim Steiner, direttore dell'Unep, che chiede la riduzione dei rifiuti migliorandone la gestione, puntando su riciclo e riuso dei materiali. Secondo Steiner «alcuni rifiuti, come la pellicola monouso delle buste di plasti...

Sciame di api in città, ma sono disorientate dall'inquinamento

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Dopo l'episodio di questi giorni una riflessione. Anche in altre zone di Italia sta accadendo questo attacco delle api in città. Dice la Forestale di Valdagno in provincia di Varese "siamo in piena fioritura e gli spostamenti sono normali. La presenza di api potrebbe far pensare ad una sorta di disorientamento, ma servirebbero studi più approfonditi per lanciare allarme" Certo l'ape, a differenza della vespa , è una specie protetta, ma il suo habitat è distante dai centri urbani pieni di cemento ed asfalto. Ma il cambiamento climatico sta creando problemi anche in questo particolare mondo in miniatura che rappresenta sempre tanti misteri. Ma queste incursioni sono "fuori norma" La città attira per il suo clima più temperato a differenza della campagna spazzolata dal vento? Oppure lasciano aree agricole dove hanno usato pesticidi e quindi sono disperate? C'è anche chi parla in rete del disorientamento dovuto al terremoto certo fa riflettere che in Piazza...

il belpaese in svendita

  Il belpaese in svendita Autore: Settis, Salvatore C'è chi prova a fare il punto sullo smantellamento dei beni pubblici, che procede nella nebbia fitta della disinformazione e nel silenzio dell'opposizione parlamentare. La Repubblica, 6 maggio 2010 Procede a marce forzate la Grande Festa dello smantellamento dello Stato in favore del profitto privato. Qualche esempio. Da anni è in corso la vendita del patrimonio immobiliare pubblico, anche se le due società a cui Tremonti nel 2002 prevedeva di cederlo in blocco («Patrimonio dello Stato S.p.A.» e «Infrastrutture S.p.A.») hanno prodotto un gettito minimo rispetto alle previsioni. Di fronte a quel decreto, la Frankfurter Allgemeine affibbiò al nostro governo di allora (non poi tanto diverso da quello di oggi) l'etichetta di "talibani di Roma". Ma mentre la svendita del patrimonio statale va più lentamente del previsto, Comuni, Province e Regioni si danno da fare, anche perché secondo la L. 133 del 2008 (art. ...

Scienza e turismo: scoperto gene dell'ospitalità

Battezzato col nome di "affabilium", volgarmente denominato gene dell'ospitalità Genetica: scoperto un nuovo gene nel Dna dei discendenti dei Messapi La spiccata predisposizione sociale all'accoglienza da parte del popolo salentino è scienza: il successo turistico è un fattore genetico E' di ieri la notizia pubblicata sulla rivista " RS - Research&Science ", relativa alla scoperta da parte di alcuni genetisti dell'Università di Dorckenstein di un nuovo gene nella catena cromosomica dei discendenti dei Messapi e residenti sulla penisola salentina a sud della Puglia. Si tratta del gene battezzato col nome scientifico di "affabilium", volgarmente denominato dai ricercatori "gene dell'ospitalità", il quale rappresenterebbe la causa primaria dello sviluppo della spiccata tendenza all'accoglienza e all'ospitalità del popolo salentino. Gli scienziati teulandesi hanno condotto uno studio che è durato 18 mesi e che ha v...

TARANTO SENZA ILVA ( terza parte)

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di Roberto De Giorgi Una brutta pagina per la città vedere ieri uno scontro tra ambientalisti ed il Sindaco Stefàno. Un movimento ambientalista che aveva visto defilarsi da Altamarea, la Legambiente ( in tal modo ponendo seri dubbi sulla consistenza di questo coordinamento di associazioni) legandosi filo diretto con il referendario Avv. Russo Nicola che da sempre (con Taranto Futura) è critico nei confronti dell'amministrazione comunale. In sostanza se si richiama il dibattito svolto nella tavola rotonda del Corriere del Giorno del 14 maggio scorso lo scollamento delle posizioni è evidente Del resto perchè non aspettare le risultanze dell'ARPA, attese a brevissimo, per chiedere a quel punto comportamenti adeguati da parte dell'Istituzione? All'associazionismo del dire, si contrappone un associazionismo dell'agire quotidiano che si pone obiettivi ed intende raggiungerli senza necessariamente, quando almeno non c'è una chiusura totale, andare allo scontro con le i...

Prescrizione dei reati per tangenti nella vicenda del rigassificatore

    Brindisi: il 19 giugno in piazza a sostegno delle nostre tante ragioni. In merito alla vicenda del rigassificatore apprendiamo che, nel processo contro manager della B G ed altri imputati, sarebbe oramai virtualmente scattata la prescrizione per le imputazioni di corruzione e di altre gravi violazioni di legge mentre resterebbe ancora aperta la possibilità di andare a fondo per i reati di natura ambientale. Situazione questa che avrebbe indotto i magistrati della pubblica accusa a chiedere la pronuncia di estinzione di tali delitti per evitare che ad un simile amaro epilogo vadano incontro le residuali incriminazioni. Abbiamo anche appreso che il tribunale avrebbe deciso di non accogliere la suddetta richiesta dei pubblici ministeri e di proseguire il processo, il quale resterebbe esposto al rischio che si debbano ascoltare centinaia di testimoni (fra i quali il Presidente del Consiglio) con le immaginabili lungaggini che potrebbero causare l'estinzione per prescri...

Spiagge Pulite 2010......vi aspettiamo........ il 2 GIUGNO a SATURO..........non mancate

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Il 2 giugno diamo il benvenuto all'estate con la giornata di volontariato per ripulire le spiagge dai rifiuti abbandonati. Spiagge Pulite è l'atteso e consueto appuntamento alla vigilia dell'estate. Migliaia di volontari di tutt'Italia, grandi e piccoli, armati di sacchi, guanti e rastrelli, si cimentano, in diverse località, nella pulizia delle spiagge e delle scogliere. Un weekend di volontariato e di sensibilizzazione che ogni anno conta più di duecento iniziative e che raccoglie tonnellate e tonnellate di spazzatura lasciata in spiaggia o peggio abbandonata in mare da chi continua a scambiare il nostro amato litorale per una grande discarica a cielo aperto. Il Circolo Legambiente di Taranto ha deciso quest'anno di intervenire per ripulire la spiaggia di Saturo (Comune di Leporano), molto frequentata dai ragazzi, per sensibilizzare proprio le giovani generazioni sulla necessità di comportamenti ecologicamente corretti per preservare l'ambiente e la salute...

TARANTO SENZA ILVA ( parte seconda)

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Di Roberto De Giorgi Continua il racconto scritto del 1999: "Guardando alla situazione determinatasi negli anni '80, si capisce come la spinta propulsiva data a Taranto dall'Italsider sia andata progressivamente scemando dalla fine del decennio precedente, man mano cioè che la domanda, e quindi la produzione d'acciaio, diminuiva. S i è arrivati così a circa 80.000 persone attualmente( 1999) iscritte all'ufficio di collocamento. Il Centro Siderurgico non ha infatti funzionato come veicolo per l'acquisizione di tecnologie e di know-how in direzione di una specializzazione e di una conseguente competitività per le piccole imprese su altri mercati. " "Al contrario, queste sono state chiamate, a causa della particolare domanda irregolare, ad avere in misura rilevante, diremmo quasi come carattere dominante, una versatilità produttiva che le ha portate a rispondere alle esigenze dell'Italsider, adattando a questo la propria struttura produttiva e i pro...

TARANTO SENZA ILVA ( prima parte)

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In questa foto aerea degli anni '30, si vede quello che c'era prima dell'Italsider. L'unica fascia nera che si vede è quella dei binari della stazione ferroviaria e poi tanta campagna. Qualche capannone nella zona vicina alla stazione dove c'era anche una piccola fonderia di una azienda metalmeccanica legata alla ferrovia e poi artigiani del legno e dei metalli in genere. Sono gli opifici della fine ottocento che arrivano anche a Taranto. Nel 1999 ho scritto per Italia Lavoro un racconto - rapporto sulle mie conversazioni con i lavoratori socialmente utili tarantini (dopo i napoletani e foggiani) ecco uno stralcio: " Era luglio avanzato del 1999 quando avviammo il Progetto a Taranto. Il censimento indicò che, nella Provincia, c'erano più di 2.500 lavoratori socialmente utili. Di questi una buona parte fu sottoposta alle interviste nel corso di un anno e mezzo, e io ne incontrai 480. Una folla di persone, con i loro problemi e le loro ansie, che mi fecero c...

DAL 18 GIUGNO SCATTA L'OBBLIGO DEl RITIRO GRATUTO DELL'ELETTRICO ED ELETTRONICO USATO

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Ecco che i carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Bari hanno sequestrato due aree di 3.000 metri quadrati, di cui una adibita a centro di raccolta di rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata del comune di Alberobello e l'altra interessata da lavori di realizzazione di un'isola ecologica. Cinque persone sono state denunciate per gestione illecita di rifiuti, per realizzazione di opere edili in assenza di autorizzazione e in zona sottoposta a vincolo paesaggistico e per scarico illecito di acque meteoriche ed emissioni in atmosfera in assenza di autorizzazione. Parto da qui per rappresentare quello che potrà diventare un vero problema, se non si corre ai ripari. L'otto marzo scorso, oltre ad essere stata la giornata della donna, è stato promulgato il regolamento per le modalità semplificate sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Il regolamento prende spunto dalle deroghe previste per lo Stato dal codice ambie...

Nuovo registro Europeo sulle emissioni

La Commissione europea e l'Agenzia europea dell'ambiente hanno inaugurato oggi un nuovo registro integrato delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR). Il registro contiene informazioni sulle emissioni di sostanze inquinanti nell'aria, nell'acqua e nel suolo rilasciate da complessi industriali in tutta Europa. Vi figurano i dati annuali relativi a 91 sostanze e ad oltre 24 000 complessi operanti in 65 attività economiche. Vi si trovano anche altre informazioni, come la quantità e il tipo di rifiuti trasferiti negli impianti preposti al loro trattamento, sia all'interno che al di fuori di ciascun paese. à Questo il commento del commissario per l'Ambiente Stavros Dimas: "La trasparenza è uno strumento di vitale importanza per migliorare l'ambiente. L'istituzione di questo registro permetterà ai cittadini di accedere direttamente alle informazioni sulle emissioni rilasciate dai complessi industriali in tutta Europa e li...

Annuario dei dati ambientali 2009 online

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Presentata l'ottava edizione dell'Annuario dei dati ambientali composta vari prodotti editoriali tra cui: l'"Annuario" e una versione di sintesi, le "Tematiche in primo piano"; un "Database" per la consultazione online; uno strumento multimediale per una comunicazione semplice e immediata attraverso filmati e applicazioni web. Tematiche in primo piano Vademecum Versione completa in lingua Italiana

Spiagge e Fondali Puliti" la versione italiana di "Clean up the med",

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    Ogni anno l'associazione di volontariato Legambiente organizza delle giornate di pulizia delle spiagge. Quest'anno l'appuntamento è per i giorni 28, 29 e 30 maggio. Migliaia di volontari setacceranno le spiagge pugliesi per liberarle dai rifiuti, per la cura di coste e fondali. L'operazione è denominata: "Spiagge e Fondali Puliti" ed è la versione italiana di "Clean up the med", una grande iniziativa internazionale di volontariato per liberare dai rifiuti abbandonati le spiagge di tutto il Mediterraneo, considerato uno dei 25 angoli di biodiversità più importanti del Pianeta. L'iniziativa unisce idealmente le popolazioni di ben 1.500 località costiere, di lingue e culture diverse e sono coinvolti 22 Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Tuttavia, sconsiderate attività umane stanno mettendo in pericolo questa sorprendente varietà di specie animali e vegetali: la pesca illegale, l'urbanizzazione eccessiva, gli scarichi illegali. ...

Le ricette della Luna Rossa di Federico Valicenti di Terranova del Pollino

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Il "musciarulo". Il "musciarulo" è un fungo primaverile. E' probabile che il nome "musciarulo" deriva dall'inglese mushroom che significa fungo, per l'appunto. Il "musciarulo" dialettale è il prugnolo italiano, mentre il nome botanico è Tricholoma Georgii chiamato anche fungo di San Giorgio, proprio in riferimento alla sua comparsa attorno al 23 Aprile, giorno di S. Giorgio. Da molti ritenuto uno dei miceli più prelibati della nostra zona, spunta nei prati e nei campi adiacenti i boschi, quasi sempre associato al biancospino, al pruno selvatico, alla rosa canina e molto spesso si presenta disposto in un caratteristico cerchio. E' un fungo molto apprezzato dai gastronomi, anche se ancora non ha ricevuto il riconoscimento che merita. Una ragione, probabilmente, potrebbe essere ricondotta al suo periodo di crescita primaverile, suscitando meno interesse alimentare rispetto all'autunno che è una vera e propria esplo...