COSA E' IL PLASMIX PERCHE' NON SI DEVONO INCENERIRE NE GASSIFICARE I RIFIUTI. da Felice Airoldi
N.B. si tratta di convertire, dopo un attenta selezione, solo ed
esclusivamente, lo scarto delle "plastiche sporche", clorurate e o di
provenienza industriale, pvc, fustini, polistirolo da imballaggio e
contenitori, cassette in plastica per frutta e verdura, vaschette,
vasetti per fiori, imballaggi vari: cellophan, reggette ecc...insomma
tutto quello che viene scartato dalle filiere del riciclo della
plastica, in combustibile per motori diesel .
Chi ci garantisce che questa operazione venga gestita e eseguita con
criterio?
NESSUNO, a meno che, ci andiamo Noi, i Cittadini residenti sui territori
contaminati da queste attività devastanti, in primo luogo a titolo di
risarcimento per decenni di sofferenze e malattie e cosa ancora più
evidente, perchè nessuno avvelena la terra dei sui padri dove vive e fà
crescere i suoi figli.
Le strutture pubbiliche ci sono già, basta entrare e farle funzionare
come si deve.
"PLASMIX" è un marchio registrato, niente a che vedere col ...."modo di
dire" ..CDR da bruciare in centrale elettrica, poi, c'è sempre qualcuno
che lo spaccia per questo scopo
Ringrazio per l' eccellente traduzione Anna Spa.
SITA UK FIRMA UN ACCORDO PER CONVERTIRE LA PLASTICA RICICLATA IN DIESEL
La Sita UK ha firmato un accordo esclusivo con Cynar PLC, una ditta
esclusiva che tratta nuove tecnologie di conversione, per la costruzione
dei primi impianti britannici completamente operativi di conversione di
plastica di scarto in combustibile diesel. L’obiettivo è la costruzione
di 10 impianti in Gran Bretagna che gestiranno 60.000 tonnellate di
plastica mista di scarto all’anno. Il primo impianto sarà commissionato
a Londra entro la fine del 2011.
La SUEZ ENVIRONMENT, attraverso la sua sussidiaria SITA UK, sta per
commissionare il primo di questi impianti entro la fine del 2011
nell’area di Londra. La SITA UK ha intenzione di costruire da due a tre
impianti di conversione plastica/diesel all’anno, a seconda dei progetti.
Ogni impianto è studiato per convertire circa 6.000 tonnellate di
plastica all’anno, puntando principalmente sulla plastica mista di
scarto proveniente dalle discariche, per produrre oltre 4 milioni di
litri di combustibile diesel.
La SITA UK costruirà 10 impianti nel corso del progetto, creando circa
100 posti di lavoro. Il fondo Blue Orange della SUEZ ENVIRONMENT
contribuirà allo schema finanziario insieme con la SITA UK e contribuirà
la capitalizzazione sulla dinamica innovativa di questo progetto.
Le cifre del riciclo stanno aumentando in tutto il Regno Unito, grazie
in parte agli sforzi della SITA UK che si basa su una serie di contratti
gestionali dei rifiuti con le autorità locali. Ciò nonostante in Gran
Bretagna ogni anno rimangono circa un milione e mezzo di tonnellate di
plastica mista di scarto che non viene riciclat.
L’accordo di SITA UK con Cynar segnerà un passo avanti per la Gran
Bretagna perché permetterà la gestione della plastica mista di scarto
fornendo una soluzione contemporaneamente efficace dal punto di vista
ambientale e della produzione energetica. Si calcola che il processo di
riconversione produrrà un combustibile a costo inferiore del normale
diesel, e il prodotto stesso avrà una percentuale di carbonio minore del
diesel convenzionale. Le qualità di combustione del diesel riciclato
saranno uguali a quelle del diesel convenzionale, senza necessità di
processi di raffinazione e pertanto immediatamente utilizzabili
commercialmente parlando.
David Palmer-Jones, Direttore esecutivo della SITA UK, dice: ‘Siamo
lieti di annunciare questo accordo storico con Cynar che ci permetterà
di offrire una soluzione commerciale alla sfida ambientalistica del
trattamento di plastica non riciclabile. Abbiamo intenzione di costruire
dieci strutture, nella prima fase del progetto, per convertire la
plastica in un combustibile diesel che verrà chiamato ‘diesel da
plastica esaurita’.
‘Tradizionalmente, la plastica mista è sempre stata mandata in discarica
poiché fino ad oggi non era stata ancora studiata una soluzione
economicamente abbordabile per il suo trattamento. Oggi possiamo dire
che questo materiale avrà una seconda vita come fonte sostenibile
alternativa al diesel.’
Michael Murray, CEO Cynar Pls, afferma: ‘Siamo entusiasti della
prospettiva di vedere la nostra tecnologia diventare sia una realtà
industriale che di tendenza, oltre che un nuovo mercato grazie
all’accordo di trasformazione con SITA UK. Noi di Cynar crediamo di aver
trovato in SITA un partner intraprendente che possa aiutarci a
confermare che gli anni spesi nella ricerca ci permetteranno di
realizzare, in un futuro molto prossimo, veicoli che utilizzeranno
diesel da trasformazione, assicurando un beneficio pratico e commerciale
derivante dalla quantità sempre maggiore di plastica mista di scarto
presente in Gran Bretagna’.

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