Nucleare vecchio e nuovo in Basilicata
>S inoltra per opportuna diffusione il comunicato di Noscorie >Cordiali Saluti >Felice Santarcangelo >noscorietrisaia@libero.it >tel.3357196709 > NOSCORIE TRISAIA L'INGRANDIMENTO DELL'ITREC E IL MEGACAPANNONE Mentre le notizie di stampa parlano sempre con più insistenza di una Basilicata in pole position per il sito nazionale di scorie con i calanchi di Craco, Scanzano o peggio ancora con il sito di Trisaia, la Sogin in Trisaia acquisisce nuove aree nel centro di ricerche Enea. Lo apprendiamo da un comunicato diffuso dalla stessa Sogin che con un accordo con Enea acquisisce nuove aree per accessi indipendenti e la cantieristica. Ricordiamo che Sogin vorrebbe realizzare in Trisaia due capannoni per complessivi 20.000 mc di cui uno riservato allo stoccaggio delle scorie di III attività pari a 14000 mc (come un palazzo di 46 appartamenti da 100 mq). Il progetto è in attesa della valutazione d'impatto ambientale del Ministero dell' Ambiente. Sogin all'ultimo tavolo della trasparenza non ha fornito adeguate risposte su tale volumetria (a ns. giudizo quasi triplicata per lo stoccaggio ), né il presidente De Filippo, il Comune di Rotondella e la neonata cabina di regia dell'assessore Mancusi si sono ancora espressi in merito. All'Itrec inoltre non servirebbe alcun capannone di III cat. qualora ci fosse un accordo per la restituzione dei prodotti del riprocessamento e delle 64 barre di elk river agli Stati Uniti . Senza nulla togliere alle attività di messa in sicurezza delle scorie nucleari e per evitare che quello che abbiamo cacciato dalla porta con Scanzano rientri ora dalla finestra , qualsiasi operazione in quell'area sia concertata con le istituzioni e la popolazione. A tal fine chiediamo che sia riconvocato subito il tavolo della trasparenza regionale Da sogin.it Enea-Sogin: siglato accordo integrativo all'affidamento degli impianti nucleari per favorire il decommissioning a Saluggia e Trisaia A cinque anni dall'affidamento degli impianti di ricerca Enea del ciclo del combustibile, gli stessi attori che firmarono quell'accordo, e cioè Giuseppe Nucci, amministratore delegato (oggi come allora) di Sogin e Giovanni Lelli, Commissario Enea, (all'epoca Direttore generale dell'Ente), hanno sottoscritto un atto aggiuntivo all'accordo del 2006 con cui l'Enea affidava in gestione a SOGIN gli impianti Itrec Trisaia, Eurex di Saluggia e Opec e Ipu di Casaccia, affinché provvedesse al loro smantellamento. Con questo accordo Sogin acquisisce nuove aree all'interno dei Centri ENEA di Saluggia (Vercelli) e di Trisaia (Rotondella-Matera), che si rendono necessarie sia per supportare l' attività cantieristica sia per migliorare le condizioni di accesso del personale, con la realizzazione di ulteriori ingressi indipendenti, più appropriati alle esigenze territoriali. | ||
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