Genova differenziata....si cambia, IN PEGGIO.
| Di Felice Airoldi L' esperienza sin qui realizzata con la raccolta stradale con le oltre 6.000 "campane"dal costo di euro 1.400 cad. ha dimostrato di non funzionare. Più di 3 anni fà a Sestri P. e PonteX vennero introdotti a titolo di "sperimentazione" una miriade di bidoncini colorati affiancati da enormi e costosissimi cassoni da Noi chiamati "ciccioni" per l'indifferenziata, che si sono rivelati, ovviamente, un ottimo alibi di chi non vuole differenziare. Bè, a Sestri, i "ciccioni" e le centinaia di bidoncini, da qualche giorno sono stati sostituiti da altri nuovissimi ( quanto costano? ) cassoni per la raccolta stradale di plastiche e carta, rimangono invece, i piccoletti marroni, per la frazione umida, e quelli nuovi per l'indifferenziata. Che senso ha proclamare sui media che verranno multati i Cittadini che NON ADEMPIONO ALL'OBBLIGO DI DIFFERENZIARE se gli lasci ancora in strada i cassoni per l'indifferenziata ? Questa,per noi, non è una buona notizia, ma serve solo per uniformare e contenere gli enormi costi per la logistica e la movimentazione, usando un unico tipo di mezzo per la raccolta e il carico dei rifiuti. Ricordate quando scrivevo, ..... prima delle querele, ...7 tipi di cassonetti, 5 tipologie di mezzi con almeno 2 o addirittura 3 operatori...topi, sporcizia, lordume ovunque...e poi, col favore delle tenebre....tutto su un camion e tutto a Scarpino ? Anche quì ampia documentazione fotografica....ma non serve a niente. In pratica ancora soldi buttati solo per cercare di ridurre i costi enormi della folle scelta di voler continuare a fare la raccolta differenziata o di ...prossimità, come la chiamano "loro" in strada, scelta sbagliata come denunciai quando questa amministrazione decise di perseverare nella raccolta stradale invece che "sperimentare" un vero "porta a porta". Perseverare in questa scelta di raccolta stradale non permette, in nessuna città di superare, nella migliore delle ipotesi il 30 % di percentuale di RD, meno della metà degli obblighi di legge a cui faremo obbligo il 31 dicembre 2012 Perchè, per aumentare sensibilmente le percentuali è necessario PRIMA di sanzionare i cittadini "distratti", concentrare gli sforzi verso le grandi utenze (mercati, sopratutto quelli ortofrutticoli, mense, scuole, industrie, ospedali, ingombranti, ecc) direttamente gestite da AMIU, che inspiegabilmente preferisce demandare a SWITCH 1998, una cooperativa esterna di cui inutilmente cerco di sapere l'asset societario, , invece che gestirla direttamente con 4ERRE, consorzio creato a suo tempo, appositamente per questo scopo. 4ERRE è considerata un "peso morto", un altra gestione AMIU che finirà irrimediabilmente liquidata, fallita, come Sportingenova. Le organizzazioni sindacali devono attivarsi nella difesa di questi posti di lavoro sicuri. Deve essere chiaro a tutti che se non si sviluppa una seria e vera raccolta differenziata "porta a porta" la metà dei dipendenti AMIU saranno considerati solo ESUBERI, perchè per la gestione e il funzionamento del GASSIFICATORE a Scarpino, troveranno occupazione, al massimo 50 addetti. Pensate che solo i mercati ortofrutticoli producono a Genova oltre 15.000 ton./annue il 70% di materiale organico, allevatori e produttori di mangimi potrebbero ritirarli pagando, il 25% di legno e il restante 7% di plastiche e altri inerti che vanno in discarica , costando ai cittadini più di 4 milioni di euro. il costo aziendale per trattare i rifiuti qui a Scarpino è di 0.35 al chilo, vi invito a riflettere che altri 2,5 milioni di euro vengono buttati a marcire in discarica..... e quanti camion passerebbero in meno sopra le nostra teste ? Esiste un modo più inutile per buttare i soldi dei contribuenti ? La raccolta del legno,ad esempio, non si è mai voluta affrontare a differenza di altre città . Eppure sommando le circa 5000 ton/annue dei mercati ortofrutticoli, le 1800 ton.di sfalci e potature degli alberi, le 500 ton.di fiori e corone funebri, le oltre 6000 ton. di rifiuti ingombranti delle isole ecologiche trattate da AMIU (soprattutto mobili) e quelle risultanti dalla attività portuali (bancali , casse imballo ecc.) potrebbero essere ricuperate e vendute alle industrie produttrici di panforti e truciolati. Inutilmente ho denunciato il "traffico" di NOI SALVIAMO GLI ALBERI...camion con questa scritta sui rimorchi provenienti da Viadana (MN) che portano indifferenziata a Scarpino da tutta Italia e tornano miseramente VUOTI, altro che .....RECUPERARE IL LEGNO. Nonostante le prove fotografiche fornite .....sono stato comunque querelato da Amiu. Da questi conti, non sono riuscito a trovare nulla sul trattamento che AMIU riserva al WTE, perchè " pare " che l'azienda privata che occupa " pare" UNMILIONE DI MQ2 tra Voltri e Pra, non abbia un contratto di servizio con AMIU per lo smaltimento dei loro rifiuti, sarebbe curioso, sapere a quanto "ammonterebbe" la "loro" bolletta, .... scusate se ho troppo "virgolettato". Sono proprio ...arrabbiato, per le querele, certo, ma sopratutto per l'impotenza, perchè le mie denunce cadono nel vuoto, perchè i soldi vengono buttati ancora nell' acquisto di cassonetti, propedeutici al gassificatore, sempre delle stesse aziende, mai una gara d'appalto, nonostante ci siano indagini per enormi irregolarità, mi torna in mente quello che diceva 5 anni fà l' Ing.. Franco Zunino, l'autorità al vertice dell' assessorato all'ambiente di tutta la Regione, prima che Senesi e Co. decidevano per il Gassificatore di tecnologia "Giapponese" "VOGLIAMO INCENTIVARE LA DIFFERENZIATA SPINTA,PUNTANDO SULLA RACCOLTA PORTA A PORTA....IL SISTEMA DELLA RACCOLTA STRADALE SI DIMOSTRA INEFFICENTE...." (fonte dati : studio commissionato e pagato dal comune di Genova nel 2006. dati più recenti?.....non ce ne sono perchè AMIU è una SPA e non si può avere accesso a ...niente). Felice Airoldi portavoce del Comitato per Scarpino...... associazione asseritamente nata per la difesa del territorio e contro la costruzione dell' inceneritore a Scarpino.....così vengo indicato da AMIU e Repetto nelle loro querele. | ||
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