A Salerno non si brucieranno più i rifiuti

 
Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, da acceso fautore di incenitori per la sua provincia, ha annunciato che Salerno non realizzerà più questo impianto.
 
Nella sua attuale campagna elettorale in cui si ricandida Sindaco di Salerno, ha enfatizzato le tante nuove infrastrutture che si faranno a Salerno, ma nonostante la sua passione per il fare, ha annunciato, con altrettanta enfasi, che a Salerno l'inceneritore non si farà.

Non è demagogia e neppure improvviso impazzimento; Salerno , grazie al porta a porta, è al 72% di raccolta differenziata e Salerno gestisce l'unico impianto di digestione anaerobica-compostaggio realizzato in Campania, in grado di trattare con intelligenza, senza sprechi e con basso impatto ambientale, tutta la frazione organica prodotta a Salerno e raccolta in modo differenziato.

Ma molto più realisticamente, i sondaggi devono avergli detto che questa scelta, elettoralmente, paga.

Dopodomani vedremo se questa ipotesi si dimostrerà corretta.

In questo caso, c'è da sperare che la virulenza di questa scelta (no all' incenerimento, si al PaP e al compostaggio) sia in grado di "infettare" i cervelli di altri amministratori pubblici, iscritti d'ufficio, al grande partito trasversale del fare!

 
 
  
 

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