Unione Stampa Periodica Italiana (USPI) riconferma i vertici, ecco i nomi
Riconfermati
vertici USPI, Giorgio Zucchelli presidente, Sara Cipriani vicesegretario
generale. Umberto Frugiuele vicepresidente vicario. Mimma Cucinotta per
Paese Italia press in Giunta Esecutiva.
Riconfermato vicepresidente Michele Lorusso. Alla vicepresidenza
Fabrizio Barbato, Antonio Delfino, Marco Farina, Luca Lani, rappresentanti di
spicco del mondo editoriale
di Silvia Gambadoro e Domenica Puleio
ROMA, 16 maggio 2019 - Rinnovati per il triennio 2019 – 2021 i vertici degli organi statutari dell’Unione Stampa Periodica Italiana (USPI). Ad annunciarlo a margine della seduta di insediamento del Consiglio Nazionale, riunitosi nella sede dell’USPI in Viale Bardanzellu a Roma, il Segretario Generale Francesco Saverio Vetere. Ad un mese esatto dal voto a scrutinio segreto dell’Assemblea dei soci, il 16 maggio la prima seduta ufficiale dei 30 eletti, componenti il Consiglio Nazionale Uspi.
Alla guida dell’Organo
direttivo riconfermati don
Giorgio Zucchelli Presidente e Sara Cipriani vice Segretario
generale. La vice
presidenza assegnata a rappresentanti di spicco del mondo
editoriale. Riconfermati, vicario Umberto Frugiuele e Michele Lorusso,
new-entry Fabrizio Barbato, Antonio Delfino, Marco Farina, Luca Lani.
Come da
Statuto (art.7), ogni tre
anni l’Assemblea ha il compito di eleggere i seguenti organi collegiali: Consiglio Nazionale, Collegio dei Revisori dei Conti e Collegio dei Probiviri.
I soci
eletti a comporre il nuovo Consiglio
Nazionale USPI sono: Beatrice Adriani, Alessandro
Astorino, Fabrizio Barbato, Antonio Barbierato, Luigi Bruzzano, Sara Cipriani,
Sergio Colombo, Domenica Cucinotta, Antonio Delfino, Marco Farina, Corrado
Ferro, Umberto Frugiuele, Rosalba Garofalo, Fabrizio Gherardi, Luca Lani,
Michele Lorusso, Roberto Massimo, Fabrizio Milani, Sergio Neri, Barbara Pasqua,
Fabio Polli, Cesare Rotondo, Rosa Rubino, Salvatore Sangermano, Monica Satolli,
Massimo Silvestri, Antonio Urrata, Nadya Vetere, Raffaella Visconti, Giorgio
Zucchelli.
Componenti
il Collegio Revisori dei Conti
: eletti Luigi Baglio, Domenico Bellantoni, Ippolito
Oranges.
Componenti
il Collegio dei Probiviri: eletti Nicola
Paglietti, Ettore Rubcich, Maria Elisa Tozzi.
Contesto
Costituita nel 1953 con atto pubblico l'Unione Stampa Periodica
Italiana (USPI), è disciplinata ai sensi dell'art.36 del Codice Civile. Non
persegue fini di lucro ma svolge prevalentemente attività di assistenza ai
propri iscritti (circa 3.000 testate periodiche, anche telematiche, edite o
trasmesse con qualunque mezzo da medie e piccole imprese editoriali e da enti e
associazioni no-profit) e di loro rappresentanza in tutte le sedi pubbliche o
private nelle quali tale rappresentanza è richiesta o prescritta.
Tra le altre finalità dell'USPI: rappresentare la stampa
periodica italiana nella tutela dei diritti e degli interessi professionali,
morali e materiali dell'intera categoria; organizzare ricerche e studi,
dibattiti e convegni su temi che riguardano la stampa periodica ed i suoi
rapporti con la realtà sociale; svolgere in campo interno e internazionale
tutte le azioni connesse al conseguimento dei suoi scopi, assumendo ogni
iniziativa che, a tal fine, riterrà idonea; coordinare, nei limiti dell'attuale
Statuto, l'attività professionale degli associati nei loro rapporti con le
amministrazioni e gli istituti, sia pubblici che privati, a carattere
economico, politico, culturale, sindacale e sociale; difendere ed elevare il
prestigio della categoria.
L'USPI
è firmataria con la FNSI Federazione nazionale della Stampa
italiana , di un Accordo sul lavoro giornalistico nei
periodici locali e noprofit, siglato il 24 maggio 2018 a Roma, nella sede della
Fnsi, il contratto nazionale che regolerà nel biennio i rapporti di lavoro dei
giornalisti impiegati nelle testate periodiche di informazione a diffusione
locale, anche online.
‘’La firma del contratto di lavoro giornalistico USPI -
FNSI- è un fatto storico per l’editoria italiana’’. A
sottolinearlo il Segretario
Generale Francesco Saverio Vetere, alla guida dell’Unione
Stampa Periodica Italiana da venti anni che nel tempo ha sostenuto
e si è battuto fino a concretizzare l’idea di un contratto che fosse
maggiormente sostenibile per la media e piccola editoria, coinvolta dalla crisi
economica che ha travolto il comparto a partire dal 2007.
‘’Nel
settore della carta stampata esisteva un solo contratto giornalistico dal 1911.
Questo contratto, attraverso continue modifiche e sviluppi, era diventato il
contratto di riferimento della stampa quotidiana, in particolare della “Grande
stampa”. Presentava, e presenta ancora – continua Vetere - una struttura normativa e
economica incompatibile con gli editori medi e piccoli. L’unicità del contratto
ha prodotto il risultato di una crescita insufficiente della stampa periodica
d’informazione locale, dell’informazione di nicchia e della stampa no profit.
Per non parlare dell’editoria digitale, nata negli ultimi 20 anni, che presenta caratteristiche diverse tra il suo impatto, l’importanza sociale e la dimensione economica, ancora assai .Sui piccoli e medi editori cartacei e online gravava, quindi, la ‘spada di Damocle’ dell’applicazione del contratto FIEG.
Ora questa eventualità non esiste più’’ conclude il Segretario generale Uspi analizzando la storia ha portato al contratto giornalistico nel maggio 2018 USPI – FNSI.
Per non parlare dell’editoria digitale, nata negli ultimi 20 anni, che presenta caratteristiche diverse tra il suo impatto, l’importanza sociale e la dimensione economica, ancora assai .Sui piccoli e medi editori cartacei e online gravava, quindi, la ‘spada di Damocle’ dell’applicazione del contratto FIEG.
Ora questa eventualità non esiste più’’ conclude il Segretario generale Uspi analizzando la storia ha portato al contratto giornalistico nel maggio 2018 USPI – FNSI.
da
destra il Segretario Generale Uspi Francesco Saverio
Vetere e don Giorgio
Zucchelli riconfermato alla presidenza
Uspi per il triennio 2019 - 2021,
nella
seduta di insediamento del Collegio Nazionale del 16 maggio 2019

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