“Evoluzioni”: personale di Roberto Tondi nella bottaia di Cantina Moros a Guagnano
Vernissage mercoledì 22 maggio alle
ore 18. La mostra si potrà visitare
durante la giornata di Cantine
Aperte, domenica 26 maggio
Il tempo e il
microclima possono firmare autentici capolavori. Questo vale per il vino, che
si affida ad un periodo di affinamento utile ad esprimere le qualità del
vitigno e che può variare per la durata, il tipo di contenitore e l’ambiente
che si sceglie, con le sue caratteristiche di temperatura e umidità. Ma vale
anche per l’arte di Roberto Tondi,
il fotografo salentino che ha creato la particolare tecnica artistica dello Stone Painting, con cui ha realizzato
le sue opere esposte in Italia e all’estero, come al Carrousel du Louvre a Parigi.
Da una scoperta
casuale alcuni anni fa e la successiva sperimentazione nascono le sue
“evoluzioni” fotografiche. Le foto, collocate in un ambiente simile alla
bottaia di una cantina, a 10 metri di profondità e ricavato nella pietra
leccese non trattata, reagiscono chimicamente con i minerali della pietra
stessa in combinazione con aria, acqua e luce naturale, si trasformano in modo
unico e irreversibile, come “dipinte” dall’interazione sulla pellicola tra
pietra, aria e luce. Segni, tracce e colori che prima non erano visibili,
si manifestano con esiti pittorici sull’immagine impressa, a volte fino a
cancellarla quasi del tutto, generando così un linguaggio ibrido tra caso e
intenzione, tra natura e artificio, in grado di offrire altre letture della
realtà.
Una forte
correlazione fra le sue fotografie e il vino che si può rintracciare non solo
negli elementi chiave dei due mondi, l’ambiente – terroir; il microclima,
l’identità, il tempo, ma anche nella particolare espressione cromatica emersa
sulle superfici delle fotografie di Tondi che costituiscono il nucleo della
personale “Evoluzioni” allestita
nella bottaia di Moros, la cantina di Claudio Quarta Vignaiolo a Guagnano (LE),
dove affina l’omonimo Salice Salentino Dop Riserva. Un ventaglio di colori che
appartengono al mondo enologico: dalle sfumature più scure, del rosso e del
rosato a quelle più chiare, ambrate, giallo paglierino e dorate delle sedici
foto in mostra “trasformate all’ interno del medesimo luogo e che quindi, anche
per questa concordanza, fanno parte di un piccolo progetto sulla
spiritualità, come fosse quasi un percorso dell’ anima”.
La personale “Evoluzioni” sarà
inaugurata mercoledì 22 maggio alle ore 18.00 con l’artista Roberto Tondi e
Mariella Corricciati, presidente galleria Germinazioni IVª.0 di Lecce, mentre a fare gli onori di casa sarà Alessandra Quarta. Il
vernissage sarà accompagnato dalla degustazione dei vini Claudio Quarta
Vignaiolo. La mostra si potrà visitare liberamente in occasione di Cantine
Aperte, la giornata nazionale organizzata dal Movimento Turismo del Vino,
domenica 26 dalle ore 10.00 alle 18.00.
Cantina Moros è a
Guagnano (LE), in via Provinciale 222.
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ROBERTO TONDI: BIOGRAFIA E PROGETTO “STONE PAINTING”
L’artista salentino nasce a Zollino (LE) nel 1964,
studia Storia della Fotografia e Storia dell’Arte, specializzandosi in
reportage e concentrando la proporia attività artistica sulla ricerca di nuovi
linguaggi visivi.
Le influenze di Cartier-Bresson, Klein, Capa, Herwit,
Scianna, De Chirico e Boccioni, sono ancora presenti nei suoi lavori,
Negli anni, ha raccontato la sua visione di
Gerusalemme New York, Miami, Toronto, Tokyo, Madrid, Amsterdam, Londra e gli
scenari quotidiani delle città d’arte in tutta Italia.
Dopo una lunga sperimentazione, nel 2016 presenta il
progetto Stone Painting con un ciclo di mostre e di lavori che si innesta sulla
ricerca quotidiana.
Stone Painting è la trasformazione alchemica del suo
immaginario fotografico in qualcosa di irripetibile e non riproducibile, in
aperto contrasto con la serialità tipica del mezzo.
Segni, tracce e colori che prima non erano visibili,
si manifestano con esiti pittorici sull’immagine impressa, a volte fino a
cancellarla quasi del tutto, generando così un linguaggio ibrido tra caso e
intenzione, tra natura e artificio, in grado di offrire altre letture della
realtà.
Le foto sono state sottoposte ad un expertise
dell’Accademia di Belle Arti di Lecce che ha confermato come questo “ambiente
cava” sia in grado di innescare ed avviare questo processo sulle fotografie
prese in esame, creando una trasformazione unica e irreversibile legata
esclusivamente a questo ambiente unico.
Le sue opere sono esposte in Italia e all’estero, tra
le ultime mostre quella al Carrousel du Louvre a Parigi ed al Jewish Museum di
Lecce


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