BASILICATA L’agricoltura biologica ha bisogno di mettere radici in Lucania
Proposta di discussione per l’assemblea AIAB del 4 dicembre 2010
L’agricoltura biologica in Basilicata interessava fino al 2008 oltre 5000 aziende ed oltre centomila ettari (un quarto della SAU regionale). Oggi possiamo stimare che oltre la metà di quelle aziende ha abbandonato il bio. Le cause di tante rinunce sono da ricercare nella drastica riduzione dei premi alle colture bio rivenienti dal PSR ma anche in risultati produttivi ed economici spesso insoddisfacenti. Di fronte a ciò, chi continua a praticare l’agricoltura bio, chi pensa che il bio è ancora, qui ed ora, l’alternativa sostenibile e praticabile al modello di agricoltura industriale, ha la necessità di riorganizzarsi. L’AIAB, associazione storica di consumatori, tecnici, produttori bio, si propone come il luogo ideale in cui i diversi soggetti interessati possono incontrarsi. L’esperienza, la consapevolezza dei problemi e delle potenzialità del bio, che pure sono maturate in questi anni sul territorio, sono la base su cui elaborare un progetto condiviso che consenta al biologico di mettere radici in Basilicata.
Sabato 4 dicembre 2010
Presso la sede del Parco dell’Appennino lucano, Val d’Agri – Lagonegrese a Marsiconuovo (PZ)
Ore 10 – 13: l’AIAB racconta l’esperienza del BIODISTRETTO nel Parco del Cilento;
dibattito aperto al pubblico sulle problematiche e le prospettive dell’agricoltura biologica
Ore 14,30: ASSEMBLEA dei SOCI di AIAB BASILICATA:
elezioni del Consiglio Direttivo e del Presidente
VIA Taranto n 11/H Matera- sede operativa via M. Pagano 34 Villa d’Agri (PZ) aiab.basilicata@aiab.it 393129281
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