Fare Verde Puglia appello 45 Manovra Tremonti
| Art. 45 Manovra Tremonti: 600 milioni di euro di risparmio per gli Italiani. Alcuni Senatori pugliesi si oppongono (Saccomanno, Gallo, Amoruso, Tomaselli, Caforio, Mongiello, D'Ambrosio Lettieri). FARE VERDE Puglia lancia loro un Appello: Tutelare il Territorio, Contro ATTESO che CONSIDERATO che il CV è un prodotto finanziario il cui valore è dato dalla differenza tra la cifra fissa di 180 euro e il prezzo medio di scambio dell'energia elettrica dell'anno precedente (circa 80-100 euro negli ultimi anni), valendo circa 80-100 euro, ed è volto a "ripulire la coscienza ai produttori energetici da fonti tradizionali", in quanto acquistando il CV ottemperano all'obbligo di produrre quote crescenti di energia da fonti rinnovabili. Il CV si scambia in un mercato parallelo a quello elettrico, ma siccome il suo prezzo può variare in salita, ma non troppo in discesa (il pezzo base è fissato) è un titolo un po' atipico. Per mantenere il "mercato" L'art.45 di Tremonti ha, di fatto, abolito il prezzo fisso dei CV, aprendo alla piena concorrenza sul mercato! PRESO ATTO che alcuni Senatori, tra i quali i pugliesi Saccomanno, Gallo, Amoruso, Tomaselli, Caforio, Mongiello, D'Ambrosio Lettieri, hanno proposto, con emendamenti, al Senato lo stralcio o la soppressione dell'articolo 45 della Manovra che taglia non già le incentivazioni alle rinnovabili, ma sopprime solo l'obbligo da parte del GSE (Gestore dei Servizi Elettrici) di riacquistare i CV in eccesso di offerta, al prezzo di mercato registrato l'anno precedente, nonché la richiesta analoga di soppressione avanzata dalla Marcegaglia, fuoriluogo in considerazione dei suoi interessi diretti nel collocamento dei CV; l'Associazione FARE VERDE Puglia, impegnata nella tutela del territorio e del paesaggio della Puglia dagli assalti speculativi di alcuni gruppi commerciali che, parlando di Natura hanno e stanno alterando la produzione agricola, anche di qualità della regione, in particolare installando "Parchi Eolici" anche laddove non vi è costanza di vento annuale tale da rendere efficiente l'installazione, rincorrendo esclusivamente i "benefici" speculativi dei Certificati Verdi, fa APPELLO ai Senatori Saccomanno, Gallo, Amoruso, Tomaselli, Caforio, Mongiello, D'Ambrosio Lettieri: 1) di ritirare la proposta di soppressione dell'art.45 della Manovra Economica Tremonti 2010 atteso che la normativa vigente, art.2 c.149 Finanziaria 2008 (Prodi), ha trasformato i certificati verdi da strumento teso, attraverso il mercato, a ridurre al minimo i costi di incentivazione a carico degli utenti a sistema controllato in maniera tale da assicurare gli incentivi piu' alti d'Europa agli investitori, anche in considerazione che i presupposti per il rilascio dei Certificati Verdi sono quelli previsti e non quelli a consuntivo, un meccanismo che assicura implicitamente cospicui finanziamenti senza interessi; 2) di approvare l'art.45 di detta Manovra, così come formulato, sì da ridurre di 600 milioni di euro gli oneri che vengono caricati sulle bollette elettriche degli italiani: mentre si chiedono sacrifici ai cittadini italiani, sarebbe moralmente inaccettabile mantenere una normativa che pesa per 600 milioni di euro all'anno sulle bollette degli utenti e favorisce la speculazione. Confidando nella Loro attenzione al benessere del Territorio che Li esprime. Chiunque volesse sostenere l'iniziativa di FARE VERDE Puglia può contattare: fareverdepuglia@libero.it , cell. 347/7671827. Il Presidente Onorario FARE VERDE Puglia f.toAvv. Francesco GRECO | ||
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