I mali di San Vito - Lama.

"A mali estremi, estremi rimedi".
Scrivo questa volta per elogiare la parte avversa politica. Parlo del
Consigliere comunale Lo Noce, nonché delegato al decoro urbano. Egli ha chiesto
che vengano adottate misure drastiche disciplinari nei confronti di tutti
coloro i quali deturpano l'ambiente.
Finalmente qualcuno si è reso conto del mal funzionamento organizzativo della
raccolta rifiuti. Già da qualche anno faccio appello alla sensibilità dei
vertici dell'AMIU, attraverso interventi sui giornali, televisivi, etc..
Martedì 8 giugno 2010., sono stato invitato immeritatamente dalla televisione
Blu Star, al programma televisivo " La Ronda". Durante la presentazione degli
eventi ripresi nei giorni precedenti, ho fatto da Cicerone al
presentatore/giornalista Dott. Luigi Abate, evidenziando la disorganizzazione e
la trascuratezza esistenti nel territorio Lama – San Vito. Partendo da Mare
Chiaro, vorrei capire (e non sono il solo) come si fa a far rimanere in piedi
quel rudere che si affaccia su Viale Ionio e, anche, come si fa a tenere una
pineta così bella, abbandonata.
Allora se Mare Chiaro è suolo pubblico, ritengo che sia opportuno fare in modo
che la struttura venga abbattuta o completamente ristrutturata. Togliere quel
fatiscente filo spinato su alcuni tratti, anche perché potrebbe risultare
pericoloso per chi si avventura dentro la pineta.
Nel caso in cui il sito risultasse essere privato, esiste una legge che tutela
la pineta; pertanto, essa deve essere pulita e curata, le strutture devono
essere messe in condizioni di sicurezza e non deve essere consentito l'attuale
stato di degrado ambientale.
Proseguendo verso San Vito, sempre su Viale Ionio, c'è una fascia territoriale
che si presta ad opere di tipo parcheggio e passeggio sul mare, con la
possibilità di creare aree di picnic sotto gli alberi di eucalipto presenti su
quasi tutta la fascia territoriale sopradetta.
Di tali interventi potrebbe beneficiare sia i cittadini tarantini che i
turisti che, in tal modo, potrebbero avere qui quei servizi tipicamente estivi
che ritroviamo in tutti i litorali organizzati, anche a poca distanza da noi
(Castellaneta Marina, Vinosa Marina, etc.)..
Il mese scorso, dopo il mio intervento televisivo, hanno fatto in parte dei
lavori di bonifica su quel territorio. Ora mi auguro vivamente che non si
fermino qui, ma che gli interventi possano proseguire sino alla completa
bonifica e valorizzazione del territorio.
La paura è che, ancora una volta, questi interventi rimangano come isole perse
in oceano in tempesta pronto ad inghiottirle per sempre.
In effetti, è sufficiente andare in Via Carlo Magno a Tramontone in Lama, di
fianco al Residence PezzaVilla, per comprendere il grado di pressappochismo dei
nostri amministratori.
E' stato, ad esempio, costruito un marciapiede (prima delle elezioni
regionali) e, poi, più nulla. E, allora, forse non sono maligno io quando penso
che quei lavori sono stati soltanto uno spot elettorale. Bene, su quel
marciapiede, nessuno, o quasi nessuno, ci cammina sopra, perché è stretto
(circa un metro di larghezza), mentre tra il muro di cinta del Residence e il
marciapiede, ci sono circa quattro metri di terra battuta a disposizione. In un'
occasione, se ricordo bene poco prima delle elezioni provinciali dell'anno
scorso, chiesi personalmente, con un articolo sul suo giornale, di costruire un
marciapiede sul tratto di strada di via Carlo Magno, nella zona che costeggia
il Residence Pezza Villa. Il mio intervento era giustificato dalla pericolosità
di quel tratto di strada, teatro di numerosi incidenti, di allagamenti e
deposito di immondizia di ogni tipo. Oggi la gente continua a camminare sempre
sulla strada e non sul marciapiede e il manto stradale deve essere rifatto
completamente. La mia idea era che quel marciapiede oltre che essere utilizzato
per evitare di camminare sulla strada, fosse luogo di passeggio e di sosta su
banchine per sedersi, come un bel viale alberato che si rispetti. Nella stessa
occasione, chiesi di bonificare tutta l'area di fronte al Residence Pezza
Villa, al fine di creare un parco giochi per bambini. Lo sa Direttrice che su
questo territorio non esiste nessuna area dove i bambini possano giocare e gli
anziani godersi, magari al fresco seduti su una panchina immersa nel verde, un
po' di sano e meritato riposo dopo una vita sacrificata di lavoro?
Durante la trasmissione alla quale ho partecipato, chiedevo le dimissioni del
Presidente della Circoscrizione, in virtù del malcontento di quasi tutta la
gente del territorio. Egli, così come gli altri Presidenti di circoscrizione,
addebita le colpe all'Amministrazione comunale, rea di non essere sensibile
alle istanze provenienti dal basso. Io, allora mi chiedo se non sia il caso di
sostituire tutti quei presidenti che non sono in grado di farsi ascoltare e
rispettare.
Quello che ho scritto, non è altro che l'inizio di ciò che ho mostrato e
ripreso dall'emittente televisiva di Blu Star.
Potrei continuare, ma mi fermo qui; tuttavia, il mio prossimo passo (qualora
le mie richieste rimangano ancora insoddisfatte) sarà quello di invitare i
giornalisti di "Striscia la notizia", con la conseguenza di "sputtanare" questa
città che io amo, ma, come si suo dire "a mali estremi, estremi rimedi".
Taranto lì, 25.07.2010
Alfredo Luigi CONTI
Esponente PDL
Componente Associazione Fare Verde
Indirizzo di posta elettronica: alfredoconti2006@libero.it

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