Vandalismo e inciviltà frenano la differenziata

STAT TE

Il Comune denuncia e corre ai ripari: subito controlli e repressione

INCIVILTÀ Rifiuti per strada  e cassonetti sommersi: per il nuovo servizio di raccolta  differenziata, la partenza è decisamente in salita

«La raccolta  differenziata è un obbligo di legge che fino a ieri vedeva

noi, come la stragrande maggioranza dei comuni del Sud Italia, inadempienti rispetto

ad un decreto che addirittura risale al 1997. E' un obbligo di con un aumento

dell'eco-tassa, ma anche una scelta di civiltà e risparmio per questo la comunità deve

fare uno sforzo ulteriore e rispettarsi » .

E' l'appello che l'assessore all 'ecologia e ambiente del Comune di Statte Vincenzo

Chiarelli, lancia a quasi tre settimane dall'avvio del servizio di raccolta differenziata

porta a porta, e rivolto ai suoi concittadini.

Un invito accorato che arriva all'indomani di alcuni atti di inspiegabile quanto

deplorevole inciviltà e vandalismo.

«Il servizio è partito in via preliminare per una utenza composta da circa mille e

cento famiglie (zona De Sinno – ndr) – spiega Chiarelli –ma vi è ora una minoranza,

poco incline al cambiamento, ma direi anche poco lungimirante e menefreghista che

sta condizionando la buona riuscita di un servizio che a regime ci farà risparmiare energie

e danaro».

L'assessore si riferisce ai cumuli di rifiuti indifferenziati (compreso resti di

autovetture, ma anche documenti e resti di cantina) lasciati nei luoghi un

tempo occupati dai cassonetti o lanciati al volo dalle macchine di fronte alle abitazioni

di ignari cittadini.

«Noi questa sfida verso la civiltà non possiamo assolutamente permetterci

di perderla – commenta l'assessore – pertanto stiamo procedendo per ora in

via bonaria a raccomandare a tutti i cittadini di procedere allo smaltimento

dei rifiuti attraverso le pattumelle che abbiamo consegnato per la raccolta differenziata

porta a porta. Ma è la comunità dei cittadini che deve darci una

mano». «Così - insiste Chiarelli - il porta a porta diventa anche una occasione per

misurarsi in termini di rispetto reciproco. Chi imbratta e riempie i cassonetti

per la raccolta degli abiti usati destinati ad associazioni di bisognosi dimostra

di non conoscere le regole della convivenza civile solo perché vuole evitarsi

il fastidio di differenziare o crede di potersi discolpare imputando alla

scomparsa dei cassonetti tradizionali un gesto assolutamente non giustificabile».

I cumuli di rifiuti non raccolti hanno fatto così aumentare la protesta dei cittadini.

«Il servizio strutturato per il porta a porta prevede orari e giorni prestabiliti

– spiega l'assessore del Comune di Statte – e quelle montagnette di spazzatura e

rifiuti di ogni genere non sono un disservizio dell'e nt e civico quanto il monumento

all'inciviltà di alcuni. Noi saremo accanto ai cittadini che collaborano per la crescita e

lo sviluppo della comunità – sottolinea Chiarelli – e saremo se possibile anche più

fermi nei confronti di chi contravviene alle regole. In tal senso abbiamo già informato

il comando dei Vigili Urbani di Statte che a partire dai prossimi giorni intensificherà

il servizio di controllo e presidio del territorio, comminando anche multe e

sanzioni a chi continuerà sporcare e a vanificare il contributo e lo sforzo dei cittadini

che differenziano».

Sforzo e contributo che in pochissime settimane ha già dato i suoi primi risultati.

«Siamo passati da una media del 7-8% di differenziata ad una percentuale

che nel solo comparto dell'umido si attesta intorno al 16% - dice Mauro De Molfetta,

il tecnico del comune che segue il servizio – e siamo ancora ad una porzione piccolissima

dell'intero paese e a dati parziali».

«Resta comunque un risultato apprezzabile – termina Chiarelli – che presto potrebbe

trasformarsi in sgravi contributivi per tutte le famiglie che si dimostreranno riciclone e

collettivamente responsabili. Si tratta solo di isolare e colpire chi osteggia questa rivoluzione

culturale che presto migliorerà immagine e bilanci delle nostre comunità.

Il servizio da settembre riguarderà anche le zone Montetermiti e Monte

Sant'Ang elo.

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