Mai più Mose, mai più Expo. Ora serve una terapia d'urto


In pochi giorni l'Italia è al centro di due scandali di proporzioni internazionali: prima le tangenti dell'Expo 2015, poi il Mose a Venezia con 35 arresti in un giorno.

Cos'altro deve succedere? Quali limiti dobbiamo ancora superare prima di deciderci finalmente a fare qualcosa?

www.riparteilfuturo.it

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Noi non vogliamo restare a guardare. Non ci accontentiamo dell'indignazione, vogliamo agire. L'agenda di Riparte il futuro, campagna sostenuta da più di mezzo milione di cittadini, deve diventare finalmente una priorità. Pochi passi per rilanciare il futuro di un'Italia allo stremo.
Chiediamo tutti insieme a Governo e Parlamento una nuova legge anticorruzione. Subito. Perché senza di essa i furbi continueranno ad avere carta bianca e a umiliare impunemente il nostro Paese. Subito nuovi reati, come l'autoriciclaggio e la reintroduzione del falso in bilancio. Stop immediato alla "tagliola" della prescrizione. E subito più poteri, più risorse e personale all'Autorità anticorruzione.
Facciamoci sentire: condividi ora l'appello di Riparte il futuro con tutti i tuoi amici. Prima che sia troppo tardi.

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