Fino a domenica nel Palazzo Baronale di Martano la rassegna firmata Sprech srl
“Non è facile
investire nella creatività, ma paradossalmente all’estero ci apprezzano per
questo. Il Made in Italy continua ad essere attrattivo in tutto il mondo, dunque
sono particolarmente contenta che una manifestazione del genere si tenga al Sud
e nel nostro Salento”.
Così
l’assessore regionale all’industria turistica e culturale e alla valorizzazione
dei beni culturali, Loredana Capone tagliando il nastro della
XIV edizione di Agorà Design, la rassegna internazionale dedicata al design,
all’innovazione e alla tradizione artigiana firmata
da Sprech srl di Pasquale Rescio, che ha fatto gli onori di
casa: “Siamo molto contenti della qualità dei progetti in concorso”, ha
spiegato Lucia Rescio, organizzatrice della manifestazione. “siamo certi che
quella di quest’anno sarà un’edizione di grande successo”.
Alla
cerimonia di inaugurazione hanno preso parte anche il sindaco di Martano Fabio
Tarantino, che ha messo l’accento sull’importanza di Agorà Design anche in
funzione dell’arricchimento culturale della comunità martanese, e il presidente
dell’Ordine degli Architetti della provincia di Lecce Rocco De Matteis, che
ha sottolineato il forte radicamente territoriale di un’iniziativa che pure
suscita interesse internazionale. Presenti anche Giorgia Marrocco,
amministratore delegato di Pimar e Carlo Giovanardi, amministratore
“F.lli Giovanardi”, partner della rassegna.
Le
sale del Palazzo Baronale di Martano ospiteranno sino a domenica 7 ottobre i
progetti selezionati tra gli oltre duecento giunti da tutto il mondo: Agorà
Design è infatti la fase conclusiva del concorso omonimo organizzato in quattro
sezioni: Living, dedicata all’arredo d’interni, in partnership con
COARCA, ACAM Martano, e Vetreria Calasso; Stone, che comprende
progetti realizzati con la pietra leccese, in partnership con PIMAR; Textile,
riservata a soluzioni d’arredo che prevedono l’impiego dei tessuti, in
partnership con l’azienda “Fratelli Giovanardi Italia”; Garden, incentrata
sulle soluzioni outdoor.
Sino
a domenica, inoltre, numerosi laboratori, workshop e tavole rotonde vedranno
alternarsi fra i relatori esperti e tecnici di fama, che si confronteranno su
diversi temi, che spazieranno dal sapere artigiano, ai materiali innovativi,
alla progettazione.
In attesa delle lectio magistralis di Benedetta
Tagliabue (venerdì ore 19,30) e di Stefano Boeri (sabato ore 9.00) il
programma di domani giovedì 04
ottobre prevede alle
ore 18.00 il workshop a cura dell’Architetto Gerry
D’Anza “Progettazione parametrica di strutture a membrana con
Rhino-Grasshopper-ixCube 4-10 (Sala convegni Karol Wojtyla).
La giornata si aprirà alle 10.00 con la presentazione
e l’avvio nel Cortile del Palazzo Baronale del Laboratorio a cura di LAN
Laboratorio Architetture Naturali in collaborazione con La Scuola Open Source “Progettare
la meraviglia: tra disegno degli interni e progettazione dell'interazione”
(orario 10.00/13.00 · 15.30/17.30) ; nella Sala convegni Karol Wojtyla,
invece, alle ore 10.30 si svolgerà il workshop a cura di Antonio Diaferia,
ingegnere strutturale Maffeis Engineering SpA, “Da Milano Expo a Qatar 2022.
Architettura Tessile e grandi eventi”.
Alle 11.30 (e alle 17.00) nella Sala conferenze
Palazzo Baronale sarà presentata la Rassegna documentaristica a cura
dell’Ordine APPC di Lecce, Gruppo Attività Culturali degli Architetti PPC di
Lecce.
Si parlerà di tessuti invece nel workshop “Involucri Tessili per nuovi e vecchi edifici” a cura di a cura di Vincenzo Stefanelli, AD
Low & Bonar Italy (Sala convegni Karol Wojtyla)
Nel
pomeriggio, alle ore 16.00, l’Ordine
APPC di Lecce, Gruppo Attività Culturali terrà l’incontro incontro sul tema: “i
territori marginali e la quarta rivoluzione urbana. Il caso della Gallura”
interverrà Lidia Decandia
(Sala convegni Karol Wojtyla); in
conclusione, come detto, il workshop con Gerry D’Anza.





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